´╗┐

Home Recensioni News Speciali [ Live Reports ] Etichetta Negozio Radio
  rock metal punk indie experimental pop elettronica

Concerto Mars Volta del 06/03/2005



Ken Mode - NullKen Mode
Null
Gloria de Oliveira -  & Dean Hurley - Oceans Of TimeGloria de Oliveira
& Dean Hurley - Oceans Of Time
Vorlust - Lick The FleshVorlust
Lick The Flesh
Afghan Whigs - How Do You Burn?Afghan Whigs
How Do You Burn?
Zola Jesus - ArkhonZola Jesus
Arkhon
King Buffalo - RegeneratorKing Buffalo
Regenerator
Goatriders - TravelerGoatriders
Traveler
Clutch - Sunrise On Slaughter BeachClutch
Sunrise On Slaughter Beach
Might - AbyssMight
Abyss
GammelsŠter & Marhaug - Higgs BosonGammelsŠter & Marhaug
Higgs Boson

Rolling Stone

Milano

06/03/2005

Dopo essermeli persi qua e lÓ per lo stivale nel corso degli ultimi anni finalmente riesco a godermi i Mars Volta dal vivo. Sold Out giÓ da giorni, il Rolling Stone si presenta come un inferno. Gente fuori alla ricerca di biglietti e gente dentro spiaccicata in ogni angolo nell'attesa che entri la band.

Ore 21.05 Inizia lo spettacolo.

La band Ŕ formata da 7 (!!) elementi fra tastiere, effetti, fiati e percussioni, oltre ai classici basso, chitarra e batteria. L'acustica del Rolling Stone Ŕ molto buona. Mi ricordavo una situazione drammatica (un paio di anni fa) con disposizioni comunali rigidissime e quindi ho sempre cercato di evitare i concerti al suo interno, ma questa volta mi ha lasciato soddisfatto (senza, ovviamente, farmi gridare al miracolo).

La band rimane un grosso punto interrogativo: cosa fanno??

I primi due pezzi (quindi si parla di mezzora di musica) non mi hanno entusiasmato. SarÓ che ero preoccupato a trovare una sistemazione decente in cui sentire e vedere bene, sarÓ che Ŕ un po' che non frequento concerti con un pubblico normale, sarÓ che ero distratto e basta ma la band mi sembrava alla ricerca di qualcosa che non arrivava. Improvvisazioni un po' vuote mi hanno fatto temere in un concerto orientato allo sbadiglio e al commento delle doti tecniche dei musicisti.

Pian pianino, per˛, la ricerca dÓ risultati spettacolari. Da "Roulette Dares" in poi la band risulterÓ in stato di grazia. La mascella arriverÓ a toccare il pavimento e ogni delirio risulterÓ assolutamente non fine a sŔ stesso ma diventerÓ un veicolo per traghettare il pubblico in emozioni simili all'orgasmo.

La band prende il meglio del prog/psych rock degli anni 70, in particolare Santana, Jethro Tull e King Crimson e lo ribalta come un calzino esattamente come una band hardcore parte con l'intento di distruggere i dinosauri del rock. Con la differenza che i Mars Volta li combattono sullo stesso piano, con le stesse armi.

Alla fine del concerto (2 ore e 10 minuti) ci si chiedeva come facesse Cedric a cantare in quel modo, dove avessero trovato quei musicisti, se Omar fosse un po' sopravvalutato rispetto al resto della band e tante altre cose. Ma un concerto che, oltre ad emozionare, facesse anche discutere cosý raramente l'ho visto.

Come ciliegina sulla torta, spettacolare il poster del sempre presente Malleus.

ecco una scaletta pi¨ o meno fedele:

1.DRUNKSHIP OF LANTERNS

2.CONCERTINA

3.ROULETTE DARES (THE HAUNT OF)

4.CYGNUS...VISMUND CYGNUS

5.TAKE THE VEIL CERPIN TAXT

6.THE WIDOW

7.CASSANDRA GEMINI

Recensioni dei protagonisti del concerto:
Mars Volta - AmputechtureMars Volta
Amputechture
Mars Volta - De-Loused In The ComatoriumMars Volta
De-Loused In The Comatorium
Mars Volta - Frances The MuteMars Volta
Frances The Mute
Mars Volta - LiveMars Volta
Live
Mars Volta - ScabdatesMars Volta
Scabdates
Mars Volta - TelevatorsMars Volta
Televators
Mars Volta - The Widow EPMars Volta
The Widow EP
Mars Volta - Tremulant EPMars Volta
Tremulant EP

LIVE REPORTS
06/03/2005MilanoRolling Stone