Home Recensioni News Speciali [ Live Reports ] Etichetta Negozio Radio Festival
  stoner post-metal post-hardcore metal grunge rock alternative

Concerto Meshuggah del 10/07/2011



King Buzzo - This Machine Kills ArtistsKing Buzzo
This Machine Kills Artists
Emma Ruth Rundle - Some Heavy OceansEmma Ruth Rundle
Some Heavy Oceans
Dwarves - Invented Rock & RollDwarves
Invented Rock & Roll
Mastodon - Once More Around The SunMastodon
Once More Around The Sun
Wolves In The Throne Room - CelestiteWolves In The Throne Room
Celestite
Earth - Primitive And DeadlyEarth
Primitive And Deadly
Zola Jesus - VersionsZola Jesus
Versions
Vista Chino - PeaceVista Chino
Peace
Jex Thoth - Blood Moon RiseJex Thoth
Blood Moon Rise
Uncle Acid And The Deadbeats - Mind ControlUncle Acid And The Deadbeats
Mind Control

Seleziona l'anno

2019 2018 2017 2016 2015 2014 2013 2012 2011 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000

Concerto Colonia Sonora

Torino

10/07/2011

Ci sono tanti motivi per cui amo i Meshuggah: la loro proposta unica che unisce thrash, industrial, death con i suoni che avrebbero voluto i Godflesh; un'etica del lavoro serissima che fa si che dagli anni 90 la band non abbia conosciuto sosta sia sui palchi che dal punto di vista discografico senza mai fare una mossa sbagliata ma, anzi, spostando in avanti non solo il proprio suono ma tutto il mondo musicale metal (e non solo); dischi da isola deserta come Nothing (in versione originale), Chaosphere e I. Ma anche Destroy Erase Improve, Obzen e Catch 33.

Con una coreografia vagamente tooliana, dopo due inutili band in apertura e un cielo in perenne minaccia di riversare litri d'acqua sulle nostre teste, salgono sul palco i cinque di Umea con il consueto palco svuotato da casse e amplificatori. Se mai c'erano dei dubbi sulla bonta' sonora sprigionata dal palco, dopo l'iniziale "Rational Gaze" si rimane di sasso: volumi clamorosi, suoni identici ai dischi, precisione piu' che chirurgica, ma soprattutto un groove che nessuna band "metal" si puo' vantare di avere.

Scaletta debitrice dell'ultimo Obzen, con salti sul capolavoro Nothing, un paio di brani di Chaosphere e il consueto finale con la doppietta da Destroy Erase Improve formata da "Soul Burn" e "Future Breed Machine". I Meshuggah sanno giocare le loro carte migliori e attaccano il pubblico con una sequenza di brani da infarto, headbanging forsennato, sberle sulla faccia e sgambetti a sorpresa. Il concerto non dura molto ma abbastanza per farci tornare a casa con le orecchie ancora salve, ma giusto per un pelo, e per far piovere quel giusto per ridestarci dalla fase mascella cadente e col collo costretto a fare movimenti innaturali.

I Meshuggah si confermano, se mai ce ne fosse stato il bisogno, tra le migliori live band. Non solo in ambito metal.

[Dale P.]


Recensioni dei protagonisti del concerto:
Meshuggah - Catch 33Meshuggah
Catch 33
Meshuggah - ChaosphereMeshuggah
Chaosphere
Meshuggah - Contraddiction CollapseMeshuggah
Contraddiction Collapse
Meshuggah - IMeshuggah
I
Meshuggah - None EPMeshuggah
None EP
Meshuggah - ObzenMeshuggah
Obzen
Meshuggah - Rare TraxMeshuggah
Rare Trax

LIVE REPORTS
29/05/2005MilanoTransilvania Milano
14/07/2007MarconFrozen Rock Festival
10/07/2011TorinoColonia Sonora