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Concerto Morrissey del 14/07/2006



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Concerto Villa Manin

Udine

14/07/2006

Non poteva esserci ambientazione più azzeccata per il suo show. una location da buon intenditore di architettura, e chi più di un italiano di (recente) adozione avrebbe potuto pensarci? Il brano con cui esordisce il concerto, "Irish blood, English heart" ci ricorda una crisi di appartenenza, che comunque torna ad essere accennata dalla scenografia: un fondale raffigurante un celebre ritratto di Oscar Wilde, il principe di tutti gli esteti... anglosassoni. Già, perchè in Italia ci resta solo lui! Purtroppo il cielo sembra voler lanciare sortilegi sulla splendida Villa Palladiana, minacciando il pubblico e i meteoropatici con il suo grigiore post meridiano. Sotto il palco albergano file di sedie collocate a mò di teatro; ci auguriamo tutti di non dover restare segregati ad ammirare in educata compostezza il concerto. Ma ecco che sul palco sale la squadra vincitrice dei Mondiali...Ma no!!! Basta calcio, non si parla d'altro!!! Si tratta chiaramente della band, d'azzurro vestita in gentile omaggio ai recenti successi sportivi della nazione ospite. Ed ecco che chi era seduto si alza, e il pubblico si accalca quanto più vicino al palco. Un'accoglienza davvero calorosa, una soglia di età piuttosto matura e preparatissima . Morrissey ironizza sulle sedie che sono state abbandonate da gran parte dei presenti fin dalla prima nota. Un concerto comunque ben organizzato, in un luogo insolito e molto affascinante, proprio come il Nostro animale da palco. Che non smette mai di muoversi per affrontare lo sguardo di tutto il pubblico possibile.Si sposta spesso, ma a modo suo: composto, elegante, romantico e irresistibile. La sua voce ricompone l'aggressività del cielo, che risparmia noi spettatori. Anche le nuvole sono state catturate del magnetismo di Morrissey. E' come se il suo fascino intimidisse qualsiasi forza negativa. La band si comporta egregiamente. Più che strumentisti, abbiamo innanzi una squadra affiatata e solidale. C'è spazio per tutti: è giusto che ognuno si esibisca a modo suo. Teatrale invece l'inchino di gruppo, ennesimo tocco di stile del nostro beniamino. Un concerto, tanto per non cadere nell'abusivismo di fine mondiali (ironicamente parlando): molto...sportivo! Un'ora e mezza molto intensa, che ripropone sia brani degli Smiths che solisti, e che si conclude col bis di "First Of The Gang To Die". uno show very hot (soprattutto?) per le girls che hanno ululato di passione durante i due cambi di camicia che hanno rinfrescato in diretta il Singer dalla calda serata friulana. Morrissey insegna sempre: sul palco bisogna dare tutto, guys, ma pur con certo contegno!

[Shizu]



LIVE REPORTS
13/06/2004BolognaFlippaut 2004
14/07/2006UdineVilla Manin