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Concerto Ulver - Stian Westerhus del 12/11/2011



Dorthia Cottrell - Death Folk CountryDorthia Cottrell
Death Folk Country
Treedeon - New World HoarderTreedeon
New World Hoarder
Dozer - Drifting in the Endless VoidDozer
Drifting in the Endless Void
Poison Ruin - HarvestPoison Ruin
Harvest
Purling Hiss - Drag On GirardPurling Hiss
Drag On Girard
No Spill Blood - Eye of NightNo Spill Blood
Eye of Night
Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs - Land Of SleeperPigs Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs
Land Of Sleeper
Lankum - False LankumLankum
False Lankum
Scowl - Psychic Dance RoutineScowl
Psychic Dance Routine
Afsky - Om hundrede rAfsky
Om hundrede r

Teatro Regio

Parma

12/11/2011



Non e' piu' un evento raro che la band di Garm affronti dei tour: dal 2009 ad oggi sono state tante le possibilita' di vedere gli Ulver su uno stage. Questa serie di date per promuovere il DVD "Live From The Norwegian National Opera" parte da Torino e si ferma in Italia per ben tre eventi. Data l'esclusiva location e il favorevole giorno settimanale (sabato sera) decidiamo di muoverci verso il Teatro Regio di Parma.

Appena entrato rimango a bocca aperta e il contrasto fra luogo e pubblico e' decisamente evidente. Scopro inoltre che c'e' stata polemica in citta' per far suonare una band "metal" in questo contesto.

Ma ben presto suona la campanella e le tende del sipario si apriranno dopo poco portando via questi inutili gesti di ignoranza politica.

Ad aprire troviamo Stian Westerhus chitarrista gia' nei Monolitich (giro Motorpsycho), Puma e una bella discografia su Rune Grammofon. Sperimentale e solitario, si muove con un ragno fra pedali, loop e chitarra. Un set variegato fra strutture post e beat quasi elettronici. Stian lo troveremo anche poco dopo sul palco degli headliner.

L'attesa e' tanta e nel vociare generale sento chi si e' studiato a memoria la scaletta dei giorni precedenti e chi spera non ci siano "rumori inutili". Soprattutto tutti vorrebbero l'emozione di ascoltare qualcosa del primo periodo. Attesa che, purtroppo o meno, non e' stata ripagata.

La scaletta si concentra sul recente e discusso War Of Roses, mal digerito e certamente sotto tono rispetto alle prove precedenti. Infatti l'inizio non e' il massimo: freddi ed emozionati non innescano il feeling con il pubblico. Ma appena i brani si dilatano l'atmosfera entra nel vivo (complici anche ripescaggi piu' vecchi) e c'e' poco da fare. Pur con una prestazione vocale di Garm tutt'altro che memorabile, la band (in cui ricordiamo la presenza di Daniel O'Sullivan dei Guapo) incanta e intrappola lo spettatore in un vortice di romantica marzialita'.

Rientrano due volte dopo agli applausi, ma a tende chiuse escono ancora per omaggiarsi di una foto assieme ad un teatro gremito. Una data che non dimenticheranno neanche loro e, proprio per questo, sia pubblico che band, a fine serata camminavano a svariati centimetri da terra.

Setlist:

February MMX
Norwegian Gothic
England
September IV
Lost In Moments
Porn Piece Or The Scar Of Cold Kisses Piece 2
Island
Darling Didn't We Kill You?

Encore:

For The Love Of God
Little Blue Bird
Rock Massif
The Trogg's cover

Encore 2:

Eos




[Dale P.]


Recensioni dei protagonisti del concerto:
Ulver - Shadows Of The SunUlver
Shadows Of The Sun
Ulver - Wars Of The RosesUlver
Wars Of The Roses

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