Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Warning - Antigama (Relapse)

Ultime recensioni

Bohren & Der Club Of Gore - Patchouli BlueBohren & Der Club Of Gore
Patchouli Blue
Kirk Windstein - Dream In MotionKirk Windstein
Dream In Motion
Konvent - Puritan MasochismKonvent
Puritan Masochism
Calibro 35 - MomentumCalibro 35
Momentum
Sons - Family DinnerSons
Family Dinner
Shock Narcotic - I Have Seen The Future And It DoesnShock Narcotic
I Have Seen The Future And It Doesn't Work
Eye Flys - ContextEye Flys
Context
Show Me The Body - Dog WhistleShow Me The Body
Dog Whistle
Algiers - There Is No YearAlgiers
There Is No Year
The Night Watch - An Embarrassment of RichesThe Night Watch
An Embarrassment of Riches
Low Dose - Low DoseLow Dose
Low Dose
Salvation - Year Of The FlySalvation
Year Of The Fly
Lungbutter - HoneyLungbutter
Honey
Matana Roberts - Coin Coin Chapter Four MemphisMatana Roberts
Coin Coin Chapter Four Memphis
Cloud Rat - PollinatorCloud Rat
Pollinator
Cryptae - VestigialCryptae
Vestigial
Hissing Tiles - BoychoirHissing Tiles
Boychoir
Vanishing Twin - The Age Of ImmunologyVanishing Twin
The Age Of Immunology
Buildings - Negative SoundBuildings
Negative Sound
Alpha Hopper - Aloha HopperAlpha Hopper
Aloha Hopper

Antigama - Warning
Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:

Etichetta: Relapse
Anno: 2009
Produzione: Szymon Czech
Genere: metal / grindcore / death



Vien da domandarsi per quale oscuro motivo tantissime band che trovano degli spunti interessanti sui quali poter lavorare in futuro, sventolano successivamente bandiera bianca, ritirandosi in un più comune e semplicistico, se vogliamo, approccio alla materia musicale. Questo infausto destino è toccato anche ai polacchi Antigama che, nel 2005, si segnalavano con "Zeroland" come i potenziali e perfetti eredi dei The Locust. Più o meno. Una fusione non proprio geniale ma sicuramente valida di industrial e voci pulite filtrate in maniera androgina, il tutto impastato in un substrato grind-core che ha nei maestri Nasum l'archetipo prediletto. Due anni più tardi la Relapse li mette sotto contratto (prima stavano sulla piccola ma agguerritissima SelfMadeGod Records), esce "Resonance" e l'incanto svanisce. Persa totalmente quella vena sperimentale, i quattro di Varsavia si fiondano su un death-grind che alterna guizzi di Nasum (impossibile evitarli) e Napalm Death, senza nulla aggiungere agli stilemi oramai codificati in un genere che, terminata la fase di ibridazione, s'è nuovamente calcificato intorno ad uno spettro alquanto ristretto di soluzioni. Questo nuovo "Warning" non cambia la tiritera, figlia di un metal estremo delirante ed ossessivo, che esprime follia pura e disordine maniacale, ma che abbiamo sentito parecchie volte a zonzo nel panorama in questi ultimi anni. Gli Antigama non fanno affatto clamore con la falce metallica in loro possesso, i singoli brani schizzano via velocissimi, pieni di cambi di tempo repentini, col vocalist Patrick Zwolinski tutto intento a lanciare le sue invettive contro guerre e sistemi economici globali. A cambiare un po' registro ci pensano "Jealousy" e "War" nella prima parte, parecchio incentrata su coordinate basilari. Nella seconda parte gli Antigama tentano di scoprirsi un tantino, dapprima con le inflessioni math-core di "Preachers Pray", poi con lo sghembo stoner di "Lost Skull" (qui l'ultimo "Phantom Limb" dei Pig Destroyer ha lasciato più d'una traccia), senza dimenticare i passaggi ambient di "Sequenzia della Morte" (c'è dell'oscuro lustmordiano) e "Black Planet" ed il caotico disordine quasi dadaista di "Paganini Meets Barbapapex". Insomma, provano a far riemergere quello spirito anticonformista che in passato avevamo apprezzato, ma i risultati sono ancora lungi dall'eccellere. Ottimi per quanto concerne il bagaglio tecnico, esecuzione aggressiva quel che basta per procurare mal di testa e successive incazzature ai vostri vicini di casa, con "Warning" i polacchi svolgono bene il loro compito nei ristretti confini di genere, ma non s'azzardano ad andare oltre. Di questo passo è inevitabile che mai potranno essere dei primi della classe.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: Jealousy, Lost Skull, War, Preachers Pray.

Questa recensione é stata letta 2341 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Cloud Rat - PollinatorCloud Rat
Pollinator
Nasum - DoombringerNasum
Doombringer
Lethargy - Discography 93-99Lethargy
Discography 93-99
Pig Destroyer - Phantom LimbPig Destroyer
Phantom Limb
Cretin - FreakeryCretin
Freakery
Pig Destroyer - TerrifierPig Destroyer
Terrifier
Corey - SacronienteCorey
Sacroniente
Napalm Death - Smear CampaignNapalm Death
Smear Campaign
Agoraphobic Nosebleed - AgorapocalypseAgoraphobic Nosebleed
Agorapocalypse