Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Warning - Antigama (Relapse)

Ultime recensioni

Mantar - Grungetown Hooligans IIMantar
Grungetown Hooligans II
Fiona Apple - Fetch The Bolt CuttersFiona Apple
Fetch The Bolt Cutters
Thou - Blessings Of The Highest OrderThou
Blessings Of The Highest Order
Wrekmeister Harmonies - We Love To Look At The CarnageWrekmeister Harmonies
We Love To Look At The Carnage
Tricot - ???Tricot
???
Bada - BadaBada
Bada
Kidbug - KidbugKidbug
Kidbug
Louise Lemon - DevilLouise Lemon
Devil
Mrs Piss - Self-SurgeryMrs Piss
Self-Surgery
Vega Lee & John Nova - iSpace DramasVega Lee & John Nova
iSpace Dramas
Myrkur - FolkesangeMyrkur
Folkesange
BlackLab - AbyssBlackLab
Abyss
Witchcraft - Black MetalWitchcraft
Black Metal
Brant Bjork - Brant BjorkBrant Bjork
Brant Bjork
1000mods - Youth Of Dissent1000mods
Youth Of Dissent
Jazz Sabbath - Jazz SabbathJazz Sabbath
Jazz Sabbath
Oranssi Pazuzu - Mestarin KynsiOranssi Pazuzu
Mestarin Kynsi
Elder - OmensElder
Omens
Shaam Larein - SculptureShaam Larein
Sculpture
Shabaka And The Ancestors - We Are Sent Here By HistoryShabaka And The Ancestors
We Are Sent Here By History

Antigama - Warning
Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:

Etichetta: Relapse
Anno: 2009
Produzione: Szymon Czech
Genere: metal / grindcore / death



Vien da domandarsi per quale oscuro motivo tantissime band che trovano degli spunti interessanti sui quali poter lavorare in futuro, sventolano successivamente bandiera bianca, ritirandosi in un più comune e semplicistico, se vogliamo, approccio alla materia musicale. Questo infausto destino è toccato anche ai polacchi Antigama che, nel 2005, si segnalavano con "Zeroland" come i potenziali e perfetti eredi dei The Locust. Più o meno. Una fusione non proprio geniale ma sicuramente valida di industrial e voci pulite filtrate in maniera androgina, il tutto impastato in un substrato grind-core che ha nei maestri Nasum l'archetipo prediletto. Due anni più tardi la Relapse li mette sotto contratto (prima stavano sulla piccola ma agguerritissima SelfMadeGod Records), esce "Resonance" e l'incanto svanisce. Persa totalmente quella vena sperimentale, i quattro di Varsavia si fiondano su un death-grind che alterna guizzi di Nasum (impossibile evitarli) e Napalm Death, senza nulla aggiungere agli stilemi oramai codificati in un genere che, terminata la fase di ibridazione, s'è nuovamente calcificato intorno ad uno spettro alquanto ristretto di soluzioni. Questo nuovo "Warning" non cambia la tiritera, figlia di un metal estremo delirante ed ossessivo, che esprime follia pura e disordine maniacale, ma che abbiamo sentito parecchie volte a zonzo nel panorama in questi ultimi anni. Gli Antigama non fanno affatto clamore con la falce metallica in loro possesso, i singoli brani schizzano via velocissimi, pieni di cambi di tempo repentini, col vocalist Patrick Zwolinski tutto intento a lanciare le sue invettive contro guerre e sistemi economici globali. A cambiare un po' registro ci pensano "Jealousy" e "War" nella prima parte, parecchio incentrata su coordinate basilari. Nella seconda parte gli Antigama tentano di scoprirsi un tantino, dapprima con le inflessioni math-core di "Preachers Pray", poi con lo sghembo stoner di "Lost Skull" (qui l'ultimo "Phantom Limb" dei Pig Destroyer ha lasciato più d'una traccia), senza dimenticare i passaggi ambient di "Sequenzia della Morte" (c'è dell'oscuro lustmordiano) e "Black Planet" ed il caotico disordine quasi dadaista di "Paganini Meets Barbapapex". Insomma, provano a far riemergere quello spirito anticonformista che in passato avevamo apprezzato, ma i risultati sono ancora lungi dall'eccellere. Ottimi per quanto concerne il bagaglio tecnico, esecuzione aggressiva quel che basta per procurare mal di testa e successive incazzature ai vostri vicini di casa, con "Warning" i polacchi svolgono bene il loro compito nei ristretti confini di genere, ma non s'azzardano ad andare oltre. Di questo passo è inevitabile che mai potranno essere dei primi della classe.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: Jealousy, Lost Skull, War, Preachers Pray.

Questa recensione é stata letta 2389 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Pig Destroyer - TerrifierPig Destroyer
Terrifier
Napalm Death - Smear CampaignNapalm Death
Smear Campaign
Nasum - DoombringerNasum
Doombringer
Cretin - FreakeryCretin
Freakery
Cloud Rat - PollinatorCloud Rat
Pollinator
Lethargy - Discography 93-99Lethargy
Discography 93-99
Agoraphobic Nosebleed - AgorapocalypseAgoraphobic Nosebleed
Agorapocalypse
Corey - SacronienteCorey
Sacroniente
Pig Destroyer - Phantom LimbPig Destroyer
Phantom Limb