Home Recensioni News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock metal punk indie experimental pop elettronica

Calendario avvenimenti del 13 Luglio



13 Luglio 1976

Esce il Primo Numero

Sniffin'Glue

L'esordio della prima vera fanzine dedicata al punk vedeva articoli dedicati a The Stranglers, Ramones e Blue Oyster Cult.

Con la sua pubblicazione Mark Perry gettò le basi dell'estetica punk do it yourself e di tutte le future fanzine.





13 Luglio 1971

Nasce Tomas Haake

Meshuggah






13 Luglio 1996

Overdose di Phil Anselmo

Pantera

Starplex Amphitheater di Dallas, per i Pantera è una data importante del "The Great Southern TourKill". La band è di casa, in Texas. Dopo il concerto, però, Phil Anselmo si inietta nelle vene una grossa dose di eroina. Va in overdose. Per cinque minuti rimane in coma, sospeso tra la vita e la morte. I medici riusciranno a riportarlo in vita ma da quel momento, nella vita di Anselmo, nulla sarà più lo stesso.

"Io, Philip Anselmo subito dopo uno strepitoso spettacolo a Dallas, mi sono iniettato una dose di eroina nel braccio morendo per quantro o cinque minuti. Non c'era luce, nè bella musica, non c'era niente. I miei amici mi hanno rovesciato dell'acqua in testa , cercando di rianimarmi. Finchè non sono arrivati i medici e tutto quello che ricordo è di essermi svegliato in un'autoambulanza. Di lì in poi, sapevo che tutto ciò che volevo era tornare al tour bus per andare al prossimo concerto. Invece, stavo andando dritto all'ospedale, dove mi hanno rilasciato molto in fretta. Vedete, non sono un eroinomane. Però sono (ero) uno che fa uso di droghe in vena. La lezione che ho imparato è che tutti gli incubi di cui ho sentito parlare riguardo alla tossicodipendenza sono terribilmente veri. Da allora mi sono rimesso completamente ed il tour dei PanterA continuerà senza interruzioni. Questo è ciò che intendo fare! Ringrazio specialemente la mia famiglia e gli amici che mi hanno sostenuto, e tutti i fans che hanno fatto il tifo per me fino in fondo. Un messaggio a tutti in questo fottuto mondo: non sono un fallito che cerca di ottenre consensi. NON MORIRO' COSI' FACILMENTE!! Sono qui per rompere le scatole alla stampa musicale ancora per molto tempo."

Questa è la lettera inviata alla stampa. Phil negli anni ha continuato ad assumere sostanze stupefacenti (al di là della marijuana) ma, come racconta in un intervista a Rock Hard Italia, "Sono scelte personali e individuali che non mi sento di condividere con le masse. E' un argomento troppo delicato, non voglio responsabilità che non mi competono. Dirò solo che la parola chiave, come in ogni cosa della vità, è moderazione".

Ironico che a dirlo sia un personaggio che ha fatto del suo contrario la base per la propria carriera musicale!!