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Concerto Mark Lanegan - Enemy del 03/12/2003



Kim Gordon - The CollectiveKim Gordon
The Collective
High On Fire - Cometh The StormHigh On Fire
Cometh The Storm
Cell Press - CagesCell Press
Cages
Pissed Jeans - Half DivorcedPissed Jeans
Half Divorced
Moor Mother - The Great BailoutMoor Mother
The Great Bailout
The Messthetics - And James Brandon LewisThe Messthetics
And James Brandon Lewis
Brat - Social GraceBrat
Social Grace
Gouge Away - Deep SageGouge Away
Deep Sage
The Body - & Dis Fig - Orchards of a Futile HeavenThe Body
& Dis Fig - Orchards of a Futile Heaven
Chelsea Wolfe - She Reaches Out To She Reaches Out To SheChelsea Wolfe
She Reaches Out To She Reaches Out To She

Rainbow

Milano

03/12/2003

Rainbow stracolmo per la data milanese di Mark Lanegan. Eggià che il nostro in un colpo solo attira i fan dei Queens Of The Stone Age, degli Screaming Trees e dei suoi lavori solista, curiosi vari (un bel po' di vip d'area musicale) e fan della buona musica. Nessuno ne rimarrà deluso. In apertura gli Enemy, nuovo progetto di Troy Van Leeuwen. Sono in tre e mescolano le sonorità dei gruppi con cui ha lavorato il frontman. Quindi A Perfect Circle / Tool e Queens Of The Stone Age ma anche molto grunge. Nirvana. Troy ha una bella voce da rocker vissuto e un bel gusto melodico. Curioso di sentirli su disco. Poco dopo sale sul palco l'immenso Mark. Espressione accigliata, sigaretta, la classica posa imperturbabile e quella voce. Che può cantare tutto! La band può anche permettersi di non essere precisissima e di lasciar andare il cuore. Tanto a mettere tutto a posto ci pensa lui. Particolarmente riusciti i brani più energici dove la band dà sfogo del proprio bagaglio grunge. I brani tranquilli soffrono spesso di finali buttati lì e del presenzialismo spesso inutile della band. Ma sono dettagli. Quello che importa è LA VOCE. E Mark era in forma (mi dicono non in formissima). Tutti i classici del suo repertorio, qualche brano nuovo e un finale distruttivo. Ci venisse a trovare più spesso!!

Recensioni dei protagonisti del concerto:
Mark Lanegan - And Isobel Campbell - Ballad Of The Broken SeasMark Lanegan
And Isobel Campbell - Ballad Of The Broken Seas
Mark Lanegan - BubblegumMark Lanegan
Bubblegum
Mark Lanegan - Field SongsMark Lanegan
Field Songs
Mark Lanegan - Here Comes That Weird ChillMark Lanegan
Here Comes That Weird Chill
Mark Lanegan - SomebodyMark Lanegan
Somebody's Knocking

LIVE REPORTS
03/12/2003Mark Lanegan
Enemy
MilanoRainbow
04/09/2004Sonic Youth
Franz Ferdinand
Libertines, The
Mark Lanegan
Mondo Generator
Tre Allegri Ragazzi Morti
BolognaIndipendent Days Festival
29/11/2012Mark LaneganRomaOrion