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Bridges To Burn - 16 (Relapse)

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16 - Bridges To Burn
Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:

Etichetta: Relapse
Anno: 2009
Produzione: Jeff Forest
Genere: metal / sludge / hardcore


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I 16 fanno parte di quella schiera di band dure a morire. Nonostante il succedersi di mode effimere e dalla durata di vita sempre pi¨ corta, dai continui cambi di etichetta, la band di Los Angeles, a sei anni dal buono "Zoloft Smile", rimette fuori la testa con grande spirito e voglia di fare. Pestano sempre forte i 16, residui bellici della primigenia ondata stoner/sludge degli anni Novanta, che trovano adesso asilo presso Relapse e che con "Bridges To Burn" dichiarano di essere ancora vivi e vegeti, seppur con qualche leggere riserva. Ogni singolo episodio non si perde in chiacchiere inutili e, grazie all'essenzialitÓ derivante dall'etimo hardcore, risulta compatto e muscolare, privo cosý di escursioni cervellotiche. D'altronde i 16 non sono mai stati portati per questo e del malessere (qui rigurgitato sotto forma di potenza metallica) e della durezza del messaggio spiattellato dritto in faccia hanno sempre fatto una bandiera da sventolare ai quattro venti. Quindi trovarsi di fronte a pezzi come "So Broken Down" e "Skin & Bones" (evidentemente quello pi¨ hardcore dell'intero lavoro), allo stoner d'assalto di "Throw In The Towel" e "Me & My Shadow", a "Missed The Boat" (il cui riffing ha qualcosa da spartire coi Candlemass) rende senza dubbio lieti, principalmente perchÚ si avverte lontano un miglio che ci˛ che il four-piece non ha perso veridicitÓ e necessitÓ comunicativa, ripudiando pose prefeconfezionate, invero alquanto inimmaginabili applicate ad un gruppo come questo. Il tutto soffre per˛ di un eccesso di omogeneitÓ che ne mina alla lunga la riuscitÓ globale, ma a 18 anni dalla fondazione chiedere pi¨ di questo ai 16 sarebbe forse troppo.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: Throw In The Towel; So Broken Down; Missed The Boat


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05/02/2012 Dettagli di Deep Cuts From Dark Clouds

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