Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Dirt Redux - AA.VV. (Magnetic Eye)

Ultime recensioni

Kowloon Walled City - PieceworkKowloon Walled City
Piecework
Slowshine - Living LightSlowshine
Living Light
Unto Others - StrenghtUnto Others
Strenght
Space Afrika - Honest LabourSpace Afrika
Honest Labour
Dead Sara - It AinDead Sara
It Ain't Tragic
Big Brave - & The Body - Leaving None But Small BirdsBig Brave
& The Body - Leaving None But Small Birds
XX'ed Out
We All Do Wrong
Damon Locks Black Monument Ensemble - NowDamon Locks Black Monument Ensemble
Now
Angel Bat Dawid - Hush Harbor Mixtape Vol. 1 DoxologyAngel Bat Dawid
Hush Harbor Mixtape Vol. 1 Doxology
Andrew W.K. - God Is PartyingAndrew W.K.
God Is Partying
Hildur Guðnadóttir - Battlefield 2042 SoundtrackHildur Guðnadóttir
Battlefield 2042 Soundtrack
Chubby And The Gang - The MuttChubby And The Gang
The Mutt's Nuts
Amyl And The Sniffers - Comfort To MeAmyl And The Sniffers
Comfort To Me
Low - Hey WhatLow
Hey What
Hooded Menace - The Tritonus BellHooded Menace
The Tritonus Bell
Tropical Fuck Storm - Deep StatesTropical Fuck Storm
Deep States
Halsey - If I Can’t Have Love, I Want PowerHalsey
If I Can’t Have Love, I Want Power
Comet Control - Inside The SunComet Control
Inside The Sun
Dana Dentata - PantychristDana Dentata
Pantychrist
Turnstile - Glow OnTurnstile
Glow On

AA.VV. - Dirt Redux
Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:

Anno: 2020
Produzione:
Genere: metal / sludge / grunge



Sembra l'altro ieri che passavamo le giornate deprimendoci ascoltando "Dirt" ed è già arrivato il momento del tributo. L'album del successo mondiale degli Alice In Chains, e per molti il loro disco migliore, viene reinterpretato da 13 artisti di area doom/stoner/sludge grazie alla Magnetic Eye che nel 2018 fece più o meno la stessa cosa con "The Wall" dei Pink Floyd.

Non è facile mettere mano al repertorio degli Alice In Chains: arrangiamenti complessi, armonie vocali, intensità e una discreta dose di tecnica rendono impegnativo affrontare anche il brano più semplice. Vediamo nello specifico come si sono comportati i partecipanti.

Partono i Thou con "Them Bones" resa con un piglio più sludge metal con urla e una bella dose di grezzume in più, ricordando come la band di Cantrell abbia influenzato anche i suoni putrescenti provenienti dal Louisiana (vedi Acid Bath). I Low Flying Hawks preferiscono approcciare "Dam That River" in ottica psichedelica trasformandola in un brano che potrebbe essere uscito dal "disco con il cane a tre zampe" (tipo "Frogs"). Gli High Priest rifanno pedissequamente "Rain When I Die" che acquisisce quasi una sfumatura Soundgarden; i doomster Khemmis premono l'acceleratore dell'epicità in "Down In A Hole". These Beasts virano "Sickman" verso il noisemetal mentre Howling Giant rifanno "Rooster" in modalità "Mastodon": azzardata ma non proprio riuscitissima. Forming The Void ribaltano totalmente la splendida "Junkhead" trasformandola in un banale brano alternative metal privo di soul; Somnuri preferiscono mantenere la natura di "Dirt" senza grandi differenze con l'originale. Backwoods Payback rendono "God Smack" un po' più southern metal tamarra, i Black Electric sono confinati nell'intermezzo "Iron Gland" e i potenti sludgers 16 si cimentano con "Hate To Feel", perfetta nell'andamento mortifero. Gli svedesi Vokonis metallizzano "Angry Chair" con un risultato curioso ma non proprio eccellente. La compilation si riprende giusto alla fine con la versione oscura di "Would?" ad opera dei The Otolith, formati da ex membri dei SubRosa

Nell'insieme un buon prodotto ma un po' monocorde. Avrei preferito delle reinterpretazioni più coraggiose e particolari (per esempio c'è solo una cover con voce femminile) sebbene la maggior parte delle band abbia preferito mostrare il lato più oscuro rispetto a quello più commerciale e tecnico.

Un disco che vale l'ascolto ma da cui non aspettarsi miracoli.

[Dale P.]

Canzoni significative: Would?, Down In A Hole.

Questa recensione é stata letta 293 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Superjoint Ritual - Use Once & DestroySuperjoint Ritual
Use Once & Destroy
Intronaut - Fluid Existential InversionsIntronaut
Fluid Existential Inversions
Keelhaul - Triumphant Return To ObscurityKeelhaul
Triumphant Return To Obscurity
Mastodon - Call Of The MastodonMastodon
Call Of The Mastodon
Ufomammut - Opus AlterUfomammut
Opus Alter
Floor - DoveFloor
Dove
Facedowninshit - Nothing Positive Only NegativeFacedowninshit
Nothing Positive Only Negative
Unearthly Trance - The TridentUnearthly Trance
The Trident
Baroness - Red AlbumBaroness
Red Album
Thou - A Primer of Holy WordsThou
A Primer of Holy Words