Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

What You Don't Know Is Frontier - ASVA (Southern Records)

Ultime recensioni

Algiers - There Is No YearAlgiers
There Is No Year
The Night Watch - An Embarrassment of RichesThe Night Watch
An Embarrassment of Riches
Low Dose - Low DoseLow Dose
Low Dose
Salvation - Year Of The FlySalvation
Year Of The Fly
Lungbutter - HoneyLungbutter
Honey
Matana Roberts - Coin Coin Chapter Four MemphisMatana Roberts
Coin Coin Chapter Four Memphis
Cloud Rat - PollinatorCloud Rat
Pollinator
Cryptae - VestigialCryptae
Vestigial
Hissing Tiles - BoychoirHissing Tiles
Boychoir
Vanishing Twin - The Age Of ImmunologyVanishing Twin
The Age Of Immunology
Buildings - Negative SoundBuildings
Negative Sound
Alpha Hopper - Aloha HopperAlpha Hopper
Aloha Hopper
Rustin Man - Drift CodeRustin Man
Drift Code
Poppy - I DisagreePoppy
I Disagree
Body Hound - No MoonBody Hound
No Moon
Girl Band - The TalkiesGirl Band
The Talkies
Baby Shakes - Cause A SceneBaby Shakes
Cause A Scene
Coilguns - WatchwindersCoilguns
Watchwinders
King Gizzard & The Lizard Wizard - Infest The RatsKing Gizzard & The Lizard Wizard
Infest The Rats' Nest
The Austerity Program - Bible Songs 1The Austerity Program
Bible Songs 1

ASVA - What You Don't Know Is Frontier
Voto:
Anno: 2008
Produzione:
Genere: metal / drone / doom



Molto meno inaccessibile di quanto possa apparire di primo acchito, "What You Don't Know Is Frontier" segna per gli Asva un ritorno in grande spolvero a tre anni da "Futurists Against The Ocean". La loro discesa verso l'abisso di un tormentato dormiveglia continua inesorabile riverberando in pi punti la congiunzione tra black metal e drone approntata dai recenti Sunn O))). Bordoni d'organo fungono da assi sui quali si impiantano le scarnificate modulazioni strumentali con chitarre che ogni tanto si affacciano con squarci doom quasi ad infiammare l'aria caliginosa. L'esoterico tribalismo di chiusura di "Christopher Columbus" pare ammiccare ai Neurosis di "Enemy Of The Sun" addirittura. Improvvisamente la scura atmosfera inizia a rischiararsi leggermente col sopraggiungere di "A Game In Hell, Hard Work In Heaven", autentico pezzo da novanta dell'opera dalla forte impronta sacrale (c' l'alone dei Dead Can Dance intorno) supportato dalla voce arcana di Holly Johnson (che tesse linee "esotiche" sul modello Lisa Gerrard appunto) e dilaniato sul finire da un'inattesa accelerezione che pare quasi piombare negli anfratti del black metal. Con "A Trap For Judges" si rimette nuovamente piede nel teatro degli incubi diretto dagli Asva, occhieggiando l'hard-prog dei seventies nei timbri delle keyboards e proponendo una continua alternanza tra barlumi di luce ed eclissi totali che sfociano in una fine liturgica di estrema eleganza. Attingendo da diversi serbatoi musicali, non ultimi l'ambient ed il metal pi astratto e subliminale, gli Asva danno vita al loro capolavoro, un disco intenso e difficile nella proposta, ma inaspettatamente accessibile nell'ascolto. D'altronde cosa ci si sarebbe mai potuto attendere da un progetto che annovera ex membri di Burning Witch, Goatsnake, Sunn O))) e Mr.Bungle?

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: tutte.

Questa recensione stata letta 3528 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

The Dead C - Rare RaversThe Dead C
Rare Ravers
Sunn O))) - 00 VoidSunn O)))
00 Void
Khanate - Capture & ReleaseKhanate
Capture & Release
Boris - FloodBoris
Flood
Sunn O))) - Flight Of The BehemotSunn O)))
Flight Of The Behemot
Harvestman - Lashing The RyeHarvestman
Lashing The Rye
Mount Fuji Doomjazz Corporation - AnthropomorphicMount Fuji Doomjazz Corporation
Anthropomorphic
Mamiffer - Mare DecendriiMamiffer
Mare Decendrii
Earth - Living In The Gleam Of An Unsheathed SwordEarth
Living In The Gleam Of An Unsheathed Sword
Harvestman - TrinityHarvestman
Trinity