Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Jersey Shores - Akimbo (Neurot)

Ultime recensioni

Mantar - Grungetown Hooligans IIMantar
Grungetown Hooligans II
Fiona Apple - Fetch The Bolt CuttersFiona Apple
Fetch The Bolt Cutters
Thou - Blessings Of The Highest OrderThou
Blessings Of The Highest Order
Wrekmeister Harmonies - We Love To Look At The CarnageWrekmeister Harmonies
We Love To Look At The Carnage
Tricot - ???Tricot
???
Bada - BadaBada
Bada
Kidbug - KidbugKidbug
Kidbug
Louise Lemon - DevilLouise Lemon
Devil
Mrs Piss - Self-SurgeryMrs Piss
Self-Surgery
Vega Lee & John Nova - iSpace DramasVega Lee & John Nova
iSpace Dramas
Myrkur - FolkesangeMyrkur
Folkesange
BlackLab - AbyssBlackLab
Abyss
Witchcraft - Black MetalWitchcraft
Black Metal
Brant Bjork - Brant BjorkBrant Bjork
Brant Bjork
1000mods - Youth Of Dissent1000mods
Youth Of Dissent
Jazz Sabbath - Jazz SabbathJazz Sabbath
Jazz Sabbath
Oranssi Pazuzu - Mestarin KynsiOranssi Pazuzu
Mestarin Kynsi
Elder - OmensElder
Omens
Shaam Larein - SculptureShaam Larein
Sculpture
Shabaka And The Ancestors - We Are Sent Here By HistoryShabaka And The Ancestors
We Are Sent Here By History

Akimbo - Jersey Shores
Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:

Etichetta: Neurot
Anno: 2008
Produzione: Matt Bayles
Genere: metal / alternative / postcore
Scheda autore: Akimbo



Negli ultimi quindici anni possiamo tranquillamente dire che in poche band "pesanti" non riconosciamo l'influenza fondamentale dei Melvins: che sia la chitarra grassa, i riff pachidermici, la voce cialtrona, la batteria devastante o semplicemente la follia in libertà. Neurosis, Tool, Mastodon, probabilmente le tre band "metal" più importanti degli ultimi anni hanno più volte tributato e venerato la band di Buzz Osbourne.

C'è da dire che fino all'avvento dei Big Business pochi hanno codificato in suono concreto i dettami di Houdini e Stoner Witch, generando un ipotetico sottogenere puramente melviniano. Gli Akimbo sono un'altra band, per di più seattleiana, che giocano su questa scia.

Gli Akimbo sono un terzetto di Seattle, generato nel 1998 e autori di svariati album underground tra cui gli ultimi due con la Alternative Tentacles di Jello Biafra (che li scoprì proprio in tour con i Melvins). Ora, dopo essersi guadagnati la reputazione dei Neurosis, arrivano all'esordio su Neurot catalizzando l'attenzione tra i media.

Il disco è un bel frullatore di Melvins, Jesus Lizard, Big Black, hardcore e post-rock, come se d'improvviso il post-core invece di gonfiarsi di steroidi metallosi ritornasse all'essenza sludge o come se si volesse creare un ponte fra vecchie etichette come Amphetamine Reptile e Touch & Go con la "nuova scuola" Neurot e Hydrahead.

Ad onor del vero mancano le canzoni intramontabili ma band di questo tipo vivono di spunti, di idee e di suoni. La maturità la ricercheremo più avanti...

[Dale P.]

Canzoni significative: Matawan, Lester Stillwell.

Questa recensione é stata letta 2895 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Akimbo - Navigating The BronzeAkimbo
Navigating The Bronze

tAXI dRIVER consiglia

Royal Thunder - CVIRoyal Thunder
CVI
Giant Squid - The IchthyologistGiant Squid
The Ichthyologist
Mastodon - LeviathanMastodon
Leviathan
Tool - LateralusTool
Lateralus
Mastodon - Lifesblood EPMastodon
Lifesblood EP
Butterfly Effect - Begins HereButterfly Effect
Begins Here
Melvins - The Bride Screamed MurderMelvins
The Bride Screamed Murder
Tool - 10000 DaysTool
10000 Days
Five Star Prison Cell - Slaves Of VirgoFive Star Prison Cell
Slaves Of Virgo
Poundhound - Massive GroovesPoundhound
Massive Grooves