Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Playing The Angel - Depeche Mode (Mute)

Ultime recensioni

En Minor - When The Cold Truth Has Worn Its Miserable WelcomeEn Minor
When The Cold Truth Has Worn Its Miserable Welcome
L.A.Witch - Play With FireL.A.Witch
Play With Fire
Couch Slut - Take A Chance On Rock Couch Slut
Take A Chance On Rock 'n' Roll
Kall - BrandKall
Brand
Boris - NOBoris
NO
Phoebe Bridgers - PunisherPhoebe Bridgers
Punisher
Ils - CurseIls
Curse
Motorpsycho - The All Is OneMotorpsycho
The All Is One
Bully - SugareggBully
Sugaregg
Lina Rodrigues Refree - Lina_Raül RefreeLina Rodrigues Refree
Lina_Raül Refree
King Krule - Man Alive!King Krule
Man Alive!
Thou - A Primer of Holy WordsThou
A Primer of Holy Words
Household God - Palace IntrigueHousehold God
Palace Intrigue
A.A. Williams - Forever BlueA.A. Williams
Forever Blue
Billy Nomates - Billy NomatesBilly Nomates
Billy Nomates
Fontaines D.C. - A HeroFontaines D.C.
A Hero's Death
Zombi - 2020Zombi
2020
Protomartyr - Ultimate Success TodayProtomartyr
Ultimate Success Today
The Beths - Jump Rope GazersThe Beths
Jump Rope Gazers
Hum - InletHum
Inlet

Depeche Mode - Playing The Angel
Voto:
Anno: 2005
Produzione:
Genere: rock / electro /
Scheda autore: Depeche Mode



L’elettropop d’autore rivive in questo nuovo dei Depeche Mode, un azzardo definirlo il loro terzo capolavoro? Non credo di andarci troppo lontano sentendolo vibrare nel lettore.

A mio giudizio sembra la naturale evoluzione dopo “Black Celebration” e “Violator”, decisamente un passo indietro dal più contaminato “Ultra” e l’elettronico “Exciter”.

Insomma, qui i Depeche ritornano a fare quello che sanno fare meglio e i risultati mi fanno gridare al terzo capolavoro.

Riecheggiano gli ingredienti fondamentali: - la cupezza e decadenza dei suoni, - loop e voce di Gaham stracariche d’emozioni, - testi maturi, con Gore che riesce magistralmente a dosare le tastiere.

Ciò che più si percepisce soprattutto se accostato al precedente EXCITER è il ritorno delle depressioni di Martin, probabilmente unite a quelle di Gore.

Ritornano i complessi, i fantasmi, le insicurezze e queste non possono che avere un contatto diretto con la realtà esistenziale d’oggi.

La tensione è palpabile, in tutte le note ritmicamente essenziali e minimali.

Questo che per loro non è niente di nuovo, risulta estremamente fresco nelle produzioni d’oggi.

Mai scelta del titolo può essere più azzeccata“Il Volo Dell’Angelo”, un angelo che aleggia tra inferno e paradiso, tra psicosi e estasi, contrasto di suoni e riff taglienti e aggressivi e riff onirici e gioiosi, sognatori.

Il carisma di hit come” Personal Jesus", "Enjoy The Silence" non sembrano molto lontane da “A Pain That I'm Used To” e “John The Revelator”.

E’ difficile tuttavia trovar canzoni significative, essendolo tutte e insomma mi ripeto …un capolavoro, ultimo capito di una trilogia (“Black Celebration” e “Violator” “Playing The Angel”) che fino ad oggi era incompiuta!

[Steliam]

Canzoni Significative: tutte.

Questa recensione é stata letta 7046 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Depeche Mode - ExciterDepeche Mode
Exciter

NEWS


22/02/2006 I Concerti di Milano in DVD
13/04/2005 Preparano Il Successore di Exciter

tAXI dRIVER consiglia

Depeche Mode - Playing The AngelDepeche Mode
Playing The Angel