Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Vol 9 - 10 - Desert Sessions (Ipecac)

Ultime recensioni

En Minor - When The Cold Truth Has Worn Its Miserable WelcomeEn Minor
When The Cold Truth Has Worn Its Miserable Welcome
L.A.Witch - Play With FireL.A.Witch
Play With Fire
Couch Slut - Take A Chance On Rock Couch Slut
Take A Chance On Rock 'n' Roll
Kall - BrandKall
Brand
Boris - NOBoris
NO
Phoebe Bridgers - PunisherPhoebe Bridgers
Punisher
Ils - CurseIls
Curse
Motorpsycho - The All Is OneMotorpsycho
The All Is One
Bully - SugareggBully
Sugaregg
Lina Rodrigues Refree - Lina_Ral RefreeLina Rodrigues Refree
Lina_Ral Refree
King Krule - Man Alive!King Krule
Man Alive!
Thou - A Primer of Holy WordsThou
A Primer of Holy Words
Household God - Palace IntrigueHousehold God
Palace Intrigue
A.A. Williams - Forever BlueA.A. Williams
Forever Blue
Billy Nomates - Billy NomatesBilly Nomates
Billy Nomates
Fontaines D.C. - A HeroFontaines D.C.
A Hero's Death
Zombi - 2020Zombi
2020
Protomartyr - Ultimate Success TodayProtomartyr
Ultimate Success Today
The Beths - Jump Rope GazersThe Beths
Jump Rope Gazers
Hum - InletHum
Inlet

Desert Sessions - Vol 9 - 10
Voto:
Etichetta: Ipecac
Anno: 2003
Produzione:
Genere: rock / stoner / alternative
Scheda autore: Desert Sessions



Basta la voce di PJ Harvey e la chitarra di Josh Homme per essere soddisfatti. Ascoltate "Powdered Wig Machine" e vivrete felici per il resto della vostra vita. Sempre che siate dei fans, altrimenti non azzardatevi nemmeno ad avvicinarmi a qualche "Desert Sessions". Avete bisogno di una ripassata di storia? Sono qui apposta! Scioglimento Kyuss. Josh Homme inizia a collaborare con tutti quelli che gli capitano a tiro. Finisce pure nell'ultima incarnazione degli Screaming Trees. Collabora con la sezione ritmica dei gi disciolti Soundgarden. Con i Beaver, con gli Earthlings? e i Master Of Reality. Dove vive lui, nel deserto, c' uno studio di registrazione, chiamato Rancho De Luna. E' normale ritrovarsi l, fra amici, a jammare. Ed ancora pi normale ritrovarsi quelle jam su nastro. Allora c'era la Man's Ruin, che pubblicava di tutto. Vol.1: un vinile 10" colorato con il frutto di queste sessions. E cos via, sempre con tanti amici, tanti ospiti e tanta musica. Sperimentale o cazzeggio che sia, qualche frutto pure finito nei dischi ufficiali dei QOTSA. E' un bel modo per cercare di capire come tira il vento in casa QOTSA. E il vento che tira sempre buono direi (a parte l'assenza di Nick per via dei Mondo Generator). I brani migliori vengono dal vol.9 (intitolato "I See You Hearin' Me"): l'iniziale ed ipnotica "Dead In Love" (con PJ al piano e al sax tenore!!) ha una coda finale con un'assolo alla Gilmoure , "I Wanna Make It Wit Chu" ci fa pensare che le pazzie dei QOTSA non sono solo frutto di Oliveri. Le mie preferite sono, per, una di fila all'altra: l'hard/punk/spaccaossa di "Covered In Punks Blood" (meravigliosa, suonata in trio: Castillo, Josh e Twiggy!!) e il blues notturno malatissimo e devastante di "There Will Never Be A Better Time" (suonata dai soli PJ Harvey -divina- e Chris Goss). A questo punto sarete pronti per inchinarvi al cospetto di qualunque cosa. "Crawl Home" un brano scurissimo, sempre con PJ alla voce (e al basso) ma qui siamo dalle parti di New York e dei primi dischi della Harvey. Straniante e rumorosa. "I'm Here For Your Daughter" un breve valzer che fa da preludio a "Powdered Wig Machine" (anche se in realt passiamo dal Vol. 9 al 10, intitolato "I Heart Disco"), il brano pi accessibile fra quelli presentati (per quanto meravigliosi) fino ad adesso. Fantastica Polly Jean. Con "In My Head...Or Something" siamo dalle parti QOTSA e non sar strano ritrovarcela nel prossimo disco. E non sarebbe un male. Melodicissima, con la bella voce di Josh in evidenza e tante chitarre!! "Holey Dime" un mix fra l'alternative country e i Pink Floyd. Di assoluta rilevanza e grande atmosfera. "A Girl Like Me", cantata, ovviamente dato il titolo, da PJ Harvey un po' confusonaria, con una chitarra straniante in evidenza in una struttura da canzone folk cantata da un branco di lupi tristi. Da amare, fosse solo per il fischio finale trapana-timpani. "Creosote" un country/rockabilly strumentale mentre "Subcutaneous Phat" inizia come un brano del primo disco dei QOTSA per poi scoprirsi un funk spaziale che sarebbe stato bello far durare 34 minuti anzich 3 e 40!! Meravigliosamente psichedelico e allucinato. Da sogno sarebbe un remix dei Chemical Brothers!! Finale da lacrime con "Bring It Back Gentle", anche qui si sentono citazioni e atmosfere Pink Floydiane. Un crimine non averla fatta cantare a PJ Harvey. Ma Josh, nel ritornello, ci fa sognare riportandoci alle atmosfere malate (e, credevamo, dimenticate) del primo disco. Dopo questi 41 minuti, potete giurarci, rischiaccierete il tasto play fino, almeno, all'arrivo di qualche nuovo disco proveniente dal deserto. Un must per i fans, gli altri non meritano tanto ben di Dio!!

Canzoni Significative: tutte

[Dale P.]

Questa recensione stata letta 5179 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Dozer - Beyond ColossalDozer
Beyond Colossal
Witchcraft - LegendWitchcraft
Legend
AA.VV. - Welcome To Meteor CityAA.VV.
Welcome To Meteor City
Mondo Generator - Cocaine RodeoMondo Generator
Cocaine Rodeo
Ojm - VolcanoOjm
Volcano
Danava - Hemisphere Of ShadowsDanava
Hemisphere Of Shadows
Rotor - 4Rotor
4
Queens Of The Stone Age - Q.O.T.S.A.Queens Of The Stone Age
Q.O.T.S.A.
Masters Of Reality - FlikMasters Of Reality
Flik'n'Flight
Queens Of The Stone Age - Feel Good Hit Of The SummerQueens Of The Stone Age
Feel Good Hit Of The Summer