Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Vol 9 - 10 - Desert Sessions (Ipecac)

Ultime recensioni

Mantar - Grungetown Hooligans IIMantar
Grungetown Hooligans II
Fiona Apple - Fetch The Bolt CuttersFiona Apple
Fetch The Bolt Cutters
Thou - Blessings Of The Highest OrderThou
Blessings Of The Highest Order
Wrekmeister Harmonies - We Love To Look At The CarnageWrekmeister Harmonies
We Love To Look At The Carnage
Tricot - ???Tricot
???
Bada - BadaBada
Bada
Kidbug - KidbugKidbug
Kidbug
Louise Lemon - DevilLouise Lemon
Devil
Mrs Piss - Self-SurgeryMrs Piss
Self-Surgery
Vega Lee & John Nova - iSpace DramasVega Lee & John Nova
iSpace Dramas
Myrkur - FolkesangeMyrkur
Folkesange
BlackLab - AbyssBlackLab
Abyss
Witchcraft - Black MetalWitchcraft
Black Metal
Brant Bjork - Brant BjorkBrant Bjork
Brant Bjork
1000mods - Youth Of Dissent1000mods
Youth Of Dissent
Jazz Sabbath - Jazz SabbathJazz Sabbath
Jazz Sabbath
Oranssi Pazuzu - Mestarin KynsiOranssi Pazuzu
Mestarin Kynsi
Elder - OmensElder
Omens
Shaam Larein - SculptureShaam Larein
Sculpture
Shabaka And The Ancestors - We Are Sent Here By HistoryShabaka And The Ancestors
We Are Sent Here By History

Desert Sessions - Vol 9 - 10
Voto:
Etichetta: Ipecac
Anno: 2003
Produzione:
Genere: rock / stoner / alternative
Scheda autore: Desert Sessions



Basta la voce di PJ Harvey e la chitarra di Josh Homme per essere soddisfatti. Ascoltate "Powdered Wig Machine" e vivrete felici per il resto della vostra vita. Sempre che siate dei fans, altrimenti non azzardatevi nemmeno ad avvicinarmi a qualche "Desert Sessions". Avete bisogno di una ripassata di storia? Sono qui apposta! Scioglimento Kyuss. Josh Homme inizia a collaborare con tutti quelli che gli capitano a tiro. Finisce pure nell'ultima incarnazione degli Screaming Trees. Collabora con la sezione ritmica dei già disciolti Soundgarden. Con i Beaver, con gli Earthlings? e i Master Of Reality. Dove vive lui, nel deserto, c'è uno studio di registrazione, chiamato Rancho De Luna. E' normale ritrovarsi lì, fra amici, a jammare. Ed è ancora più normale ritrovarsi quelle jam su nastro. Allora c'era la Man's Ruin, che pubblicava di tutto. Vol.1: un vinile 10" colorato con il frutto di queste sessions. E così via, sempre con tanti amici, tanti ospiti e tanta musica. Sperimentale o cazzeggio che sia, qualche frutto è pure finito nei dischi ufficiali dei QOTSA. E' un bel modo per cercare di capire come tira il vento in casa QOTSA. E il vento che tira è sempre buono direi (a parte l'assenza di Nick per via dei Mondo Generator). I brani migliori vengono dal vol.9 (intitolato "I See You Hearin' Me"): l'iniziale ed ipnotica "Dead In Love" (con PJ al piano e al sax tenore!!) ha una coda finale con un'assolo alla Gilmoure , "I Wanna Make It Wit Chu" ci fa pensare che le pazzie dei QOTSA non sono solo frutto di Oliveri. Le mie preferite sono, però, una di fila all'altra: l'hard/punk/spaccaossa di "Covered In Punks Blood" (meravigliosa, suonata in trio: Castillo, Josh e Twiggy!!) e il blues notturno malatissimo e devastante di "There Will Never Be A Better Time" (suonata dai soli PJ Harvey -divina- e Chris Goss). A questo punto sarete pronti per inchinarvi al cospetto di qualunque cosa. "Crawl Home" è un brano scurissimo, sempre con PJ alla voce (e al basso) ma qui siamo dalle parti di New York e dei primi dischi della Harvey. Straniante e rumorosa. "I'm Here For Your Daughter" è un breve valzer che fa da preludio a "Powdered Wig Machine" (anche se in realtà passiamo dal Vol. 9 al 10, intitolato "I Heart Disco"), il brano più accessibile fra quelli presentati (per quanto meravigliosi) fino ad adesso. Fantastica Polly Jean. Con "In My Head...Or Something" siamo dalle parti QOTSA e non sarà strano ritrovarcela nel prossimo disco. E non sarebbe un male. Melodicissima, con la bella voce di Josh in evidenza e tante chitarre!! "Holey Dime" è un mix fra l'alternative country e i Pink Floyd. Di assoluta rilevanza e grande atmosfera. "A Girl Like Me", cantata, ovviamente dato il titolo, da PJ Harvey è un po' confusonaria, con una chitarra straniante in evidenza in una struttura da canzone folk cantata da un branco di lupi tristi. Da amare, fosse solo per il fischio finale trapana-timpani. "Creosote" è un country/rockabilly strumentale mentre "Subcutaneous Phat" inizia come un brano del primo disco dei QOTSA per poi scoprirsi un funk spaziale che sarebbe stato bello far durare 34 minuti anzichè 3 e 40!! Meravigliosamente psichedelico e allucinato. Da sogno sarebbe un remix dei Chemical Brothers!! Finale da lacrime con "Bring It Back Gentle", anche qui si sentono citazioni e atmosfere Pink Floydiane. Un crimine non averla fatta cantare a PJ Harvey. Ma Josh, nel ritornello, ci fa sognare riportandoci alle atmosfere malate (e, credevamo, dimenticate) del primo disco. Dopo questi 41 minuti, potete giurarci, rischiaccierete il tasto play fino, almeno, all'arrivo di qualche nuovo disco proveniente dal deserto. Un must per i fans, gli altri non meritano tanto ben di Dio!!

Canzoni Significative: tutte

[Dale P.]

Questa recensione é stata letta 5164 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Elder - The Gold & Silver SessionsElder
The Gold & Silver Sessions
Alix - GroundAlix
Ground
Atomic Bitchwax - The Local FuzzAtomic Bitchwax
The Local Fuzz
Colt 38 - Colt ThirtyeightColt 38
Colt Thirtyeight
Uncle Acid And The Deadbeats - Mind ControlUncle Acid And The Deadbeats
Mind Control
Mondo Generator - Cocaine RodeoMondo Generator
Cocaine Rodeo
Queens Of The Stone Age - Rated RQueens Of The Stone Age
Rated R
Om - BBC Radio 1Om
BBC Radio 1
Dead Meadow - Dead MeadowDead Meadow
Dead Meadow
Gea - RuggineGea
Ruggine