Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Dream Theater - Octavarium (Atlantic)

Ultime recensioni

Dead Heat - World At WarDead Heat
World At War
Irreversible Entanglements - Open The GatesIrreversible Entanglements
Open The Gates
Full Of Hell - Garden Of Burning ApparitionsFull Of Hell
Garden Of Burning Apparitions
Khemmis - DeceiverKhemmis
Deceiver
Body Void - Bury Me Beneath This Rotting EarthBody Void
Bury Me Beneath This Rotting Earth
Idles - CrawlerIdles
Crawler
Converge - Bloodmoon IConverge
Bloodmoon I
Melvins - Five Legged DogMelvins
Five Legged Dog
Bummer - Dead HorseBummer
Dead Horse
Marissa Nadler - The Path Of The CloudsMarissa Nadler
The Path Of The Clouds
Vanishing Twin - Ookii GekkouVanishing Twin
Ookii Gekkou
Year Of No Light - ConsolamentumYear Of No Light
Consolamentum
Chevelle - NiratiasChevelle
Niratias
Emma Ruth Rundle - Engine Of HellEmma Ruth Rundle
Engine Of Hell
The Bug - FireThe Bug
Fire
Nala Sinephro - Space 1.8Nala Sinephro
Space 1.8
Monolord - Your Time To ShineMonolord
Your Time To Shine
Mastodon - Hushed And GrimMastodon
Hushed And Grim
Jerusalem In My Heart - QalaqJerusalem In My Heart
Qalaq
Limp Bizkit - Still SucksLimp Bizkit
Still Sucks

Dream Theater - Octavarium
Autore: Dream Theater
Titolo: Octavarium
Anno: 2005
Produzione:
Genere: metal / progressive /

Voto:



Certamente i Dream Theater non hanno bisogno di recensioni. I fan (italiani) comprano ogni nota suonata dalla band il giorno stesso in cui viene pubblicata e, soprattutto, non tollerano critiche. Se pensate che non sia vero fatevi un giro su Usenet o nei miliardi di forum che popolano la rete.

Allo stesso modo i detrattori della band sono altrettanto ridicoli, dimostrando, spesso, di non aver ascoltato niente oltre al nome del gruppo.

La verità è, quasi certamente, nel mezzo. I Dream Theater sono uno dei pochi gruppi che mantengono in vita e aggiornano la stagione del progressive/pomp rock degli anni 70. E lo fanno dichiaratamente, senza voler essere sperimentali e strani a tutti i costi. Ci buttano in faccia la loro abilità tecnica, il loro citazionismo palese (altrimenti la citazione non viene colta) e i loro tre tipi di canzone: melodico-ruffiano, potente-ma-non-troppo e strumentale-sborrone.

Octavarium non rivoluziona il sound della band, semplicemente mette in maggior risalto la figura di LaBrie, forse la persona di maggiore gusto nei Dream Theater. A livello strumentale Petrucci, rispetto al precedente Train Of Thoughts, compie un passo indietro tornando a "soli" più umani e orecchiabili mentre Rudess è maggiormente presente in orchestrazioni e atmosfere più che a cercare di superare in velocità la chitarra.

Portnoy è sempre uguale a sè stesso e prevedibilissimo ma sempre piacevole da ascoltare mentre Myung è inutile e poco incisivo come al solito.

Il disco, in sostanza, si fa ascoltare più che volentieri anche grazie alla maggiore cura verso la "forma canzone" tenendo per l'ultimo brano di 23 minuti tutti gli esercizi di teoria e solfeggio sparati a mille e i pruriti prog/pomp più kitch.

[Dale P.]

Canzoni significative: The Root Of All Evil, Panic Attack.

Questa recensione é stata letta 5940 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



Live Reports

14/02/2002MilanoPalavobis
05/02/2004MilanoFilaforum

NEWS


09/09/2010 Portnoy Lascia La Band
09/02/2007 Firmano per Roadrunner
16/01/2006 Coverizzano Made In Japan
19/04/2005 Octavarium - Copertina e Tracklist
06/03/2005 3 Date Italiane Con gli Angra
16/01/2005 John Petrucci Solista
31/10/2004 Entrano in Studio

tAXI dRIVER consiglia

Intronaut - Null EPIntronaut
Null EP
Meshuggah - Rare TraxMeshuggah
Rare Trax
Death - Individual Thought PatternsDeath
Individual Thought Patterns
Sadist - TribeSadist
Tribe
Yakuza - Of Seismic ConsequenceYakuza
Of Seismic Consequence
Ephel Duath - The Painters PaletteEphel Duath
The Painters Palette
Mastodon - Hushed And GrimMastodon
Hushed And Grim
Sadist - Above The LightSadist
Above The Light
Intronaut - VoidIntronaut
Void
Meshuggah - Contraddiction CollapseMeshuggah
Contraddiction Collapse