Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  stoner post-metal post-hardcore [ metal ] grunge rock alternative

Serpent Saints - The Ten Amendments - Entombed (Candlelight Record)


Entombed - Serpent Saints - The Ten Amendments
metal / death / rock

Voto:
Voto utenti (242):

Produzione: Entombed
Anno: 2007

Scheda autore: Entombed



Fa sempre il suo terrificante effetto essere coscienti del fatto che a piede libero circolino personaggi come gli Entombed, gente ancora capace di devolvere genuina e velenosa violenza a quasi due decadi di distanza dalla sua malvagia genesi. Sicuramente l'unica tra le corazzate della primigenia scena death svedese (quella di Grave, Unleashed e Dismember per intenderci) a portare avanti con costanza e coerenza un'evoluzione che li ha resi una tra le più influenti (gli High On Fire ne dovrebbero sapere qualcosina a riguardo) e facilmente identificabili formazioni dello scibile death metal mondiale. Quello allestito con “Serpent Saints” è un ritorno degno del nome del gruppo, il quale riscatta in parte un album come “Inferno”, non proprio eccelso come i suoi due predecessori, mostrandoci uno stato di forma invidiabile. Rimasti orfani del chitarrista/fondatore (e perno del processo compositivo) Uffe Cederlund, la cricca guidata da un Lars Goran Petrov qui pericolosamente sguinzagliato per far danni, si lancia all'attacco munita di falce con l'unico intento di lasciare in terra più corpi esanimi possibili. Basta ascoltare quella trafila di songs che va dall'iniziale title-track a “When In Sodom” per capire che lo scorrere tempo e l'ultimo tribolato periodo (abbandono di Cederlund, rinvio plurimo della data di pubblicazione del disco) non hanno intaccato l'anima degli Entombed. Riesumata la cattiveria ancestrale di “Left Hand Path” e “Wolverine Blues”, essa viene declinata secondo il nuovo percorso a metà tra sludge e death'n'roll intrapreso dai Nostri negli ultimi otto anni circa. Furibondi attacchi death si congiungono a mid-tempos scavezzacollo che non lasciano scampo (“Masters Of Death” è una badilata in pieno volto) o ci si lascia trasportare dalla cavalcata maligna di "Thy Kingdom Coma" o avvolgere dalla tenebrosa atmosfera di "When In Sodom". C'è una lievissima flessione tra "In The Blood" e "Ministry", ambo subito riscattato dai mortuari stacchi di "The Dead, The Dying, And The Dying To Be Dead" e dal conseguente, ennesimo scatto di ira di "Warfare Plague Famine Death". Produzione meno grassa e fangosa rispetto al recente passato che va incontro all'urgenza di ripescare elementi più squisitamente death, ergo viene proposto un sound grezzo, metallaro, vivo. In un anno avido di uscite di rilievo nel panorama metal convenzionale, quello degli Entombed è uno di quegli album che lasceranno un'impronta in questo 2007. Siamo ben felici che, nonostante tutto, i ragazzacci di Stoccolma siano ancora in piedi più cazzuti che mai.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative.: Masters Od Death; When In Sodom; The Dead, The Dying And The Dying To Be Dead; Thy Kingdom Coma.

Vota Questo Disco:
Condividi


Questa recensione é stata letta 2799 volte!


Altre Recensioni

Entombed - Unreal EstateEntombed
Unreal Estate
Entombed - UprisingEntombed
Uprising

Live Reports

14/07/2007MarconFrozen Rock Festival

NEWS


03/09/2010 Cambio di Line-up
22/05/2009 Data Unica In Italia
12/04/2005 Nihilist Album
12/11/2004 Live posticipato

tAXI dRIVER consiglia

Entombed - UprisingEntombed
Uprising
 Kenos
Extracted From Intersection
Napalm Death - UtilitarianNapalm Death
Utilitarian
Strapping Young Lad - SYLStrapping Young Lad
SYL
Entombed - Serpent Saints - The Ten AmendmentsEntombed
Serpent Saints - The Ten Amendments