Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Hungry For Nothing - Fight Amp (Translation Loss)

Ultime recensioni

Human Impact - Human ImpactHuman Impact
Human Impact
Pearl Jam - GigatonPearl Jam
Gigaton
Stone Temple Pilots - PerdidaStone Temple Pilots
Perdida
Burzum - Thulean MysteriesBurzum
Thulean Mysteries
Slift - UmmonSlift
Ummon
Major Kong - Off the ScaleMajor Kong
Off the Scale
Body Count - CarnivoreBody Count
Carnivore
Sightless Pit - Grave Of A DogSightless Pit
Grave Of A Dog
Intronaut - Fluid Existential InversionsIntronaut
Fluid Existential Inversions
Mondo Generator - Fuck ItMondo Generator
Fuck It
Insect Ark - The VanishingInsect Ark
The Vanishing
Neil Young - ColoradoNeil Young
Colorado
Shitkid - Duo LimboShitkid
Duo Limbo
Lowrider - RefractionsLowrider
Refractions
Ovo - MiasmaOvo
Miasma
Greg Dulli - Random DesireGreg Dulli
Random Desire
Frayle - 1692Frayle
1692
Godthrymm - ReflectionsGodthrymm
Reflections
Kvelertak - SplidKvelertak
Splid
Envy - The Fallen CrimsonEnvy
The Fallen Crimson

Fight Amp - Hungry For Nothing
Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:

Anno: 2008
Produzione: Philip Cope
Genere: metal / sludge / alternative



Chi ha a cuore band come Mastodon, Kylesa, Melvins, Unsane e Baroness si faccia pure avanti, i Fight Amp sapranno come soddisfare i loro appetiti.

Giunto finalmente all'esordio su lunga distanza per la sempre vigile Translation Loss, il quartetto del New Jersey (che annovera anche una donna alla sei corde) tira dal cilindro una prestazione di tutto rispetto fatta d'un songwriting robusto, di chitarre furenti, di linee vocali aggressive e adatte al genere, di un basso deragliante e distorto. Certe sfuriate pi¨ hardcorizzate richiamano da vicino i validi Coliseum ("Late Bloomer", "Lungs"), oltre a non lasciare i nostri confinati all'interno di uno spettro ristretto di soluzioni.

Proprio come i menzionati Mastodon ed i Kylesa, i Fight Amp sono molto abili nel comprimere strutture progressive in brani articolati ma pur sempre essenziali, privi di lungaggini inutili. Prodotti da Philip Cope (chitarrista di Kylesa e Baroness...), da un lato si avverte una certa dipendenza dagli ascendenti, in certi momenti fin troppo presenti tra le maglie, e manca ancora loro una netta identitÓ sonora che li affranchi del tutto dalle matrici, ma gli assi per diventare una grande band i Fight Amp ce li hanno tutti. La progenie bastarda dell'hardcore metallizzato ed evoluto continua ad espandersi grazie a nuove leve davvero interessanti.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: Late Bloomer; Get High And Fuck; Lungs; Dead Is Dead.

Questa recensione Ú stata letta 3057 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Ascolta Il Disco





tAXI dRIVER consiglia

Kylesa - To Walk A Middle CourseKylesa
To Walk A Middle Course
Gersch, The - The GerschGersch, The
The Gersch
Down - IIDown
II
Iron Monkey - Iron Monkey Our Problem BoxIron Monkey
Iron Monkey Our Problem Box
Akimbo - Navigating The BronzeAkimbo
Navigating The Bronze
Mistress - The Glory Bitches Of DogheadMistress
The Glory Bitches Of Doghead
Keelhaul - Triumphant Return To ObscurityKeelhaul
Triumphant Return To Obscurity
Rainbow Grave - No YouRainbow Grave
No You
Baroness - Blue RecordBaroness
Blue Record
Down - III - Over The UnderDown
III - Over The Under