Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

One Cold Winter's Night - Kamelot (SPV)

Ultime recensioni

Killer Be Killed - Reluctan HeroKiller Be Killed
Reluctan Hero
Greg Puciato - Child Soldier Creator of GodGreg Puciato
Child Soldier Creator of God
Shiner - SchadenfreudeShiner
Schadenfreude
BleakHeart - DreamGreaverBleakHeart
DreamGreaver
Mizmor - & Andrew Black - DialethiaMizmor
& Andrew Black - Dialethia
Dark Buddha Rising - MathreyataDark Buddha Rising
Mathreyata
Liturgy - Origin of the AlimoniesLiturgy
Origin of the Alimonies
Eternal Champion - Ravening IronEternal Champion
Ravening Iron
Thou - Emma Ruth Rundle - May Our Chambers Be FullThou
Emma Ruth Rundle - May Our Chambers Be Full
Golem Mecanique - Nona, Decima Et MortaGolem Mecanique
Nona, Decima Et Morta
Mr Bungle - The Raging Wrath Of The Easter Bunny DemoMr Bungle
The Raging Wrath Of The Easter Bunny Demo
Stabbing Westward - Hallowed HymnsStabbing Westward
Hallowed Hymns
AA.VV. - Dirt ReduxAA.VV.
Dirt Redux
Fuzz - IIIFuzz
III
Porridge Radio - Every BadPorridge Radio
Every Bad
Deftones - OhmsDeftones
Ohms
Tallah - MatriphagyTallah
Matriphagy
Exhalants - AtonementsExhalants
Atonements
Lump Hammer - BeastLump Hammer
Beast
Obsidian Kingdom - Meat MachineObsidian Kingdom
Meat Machine

Kamelot - One Cold Winter's Night
Voto:
Etichetta: SPV
Anno: 2006
Produzione:
Genere: metal / power / gothic



Cazzo! Per una volta che mi arriva da recensire un cd doppio, quest'ultimo è live, ed è di un gruppo power metal! Questo live è stato registrato al Rockefeller Musichall di Oslo.

A questo punto non sarebbe giusto lasciarvi a bocca asciutta e vi narrerò le mirabolanti invenzioni inanellate dai "Kamelot" in 18 brani interminabili.

La peculiarità della band è sicuramente la bravura sul palco e la qualità sonora che supera di molto quella di altri gruppi metal appartenenti allo stesso genere: è questo che li differenzia e che trascina il pubblico.

L'utilizzo delle voci maschili e femminili in modo non eccessivamente scontato supportate da una ritmica gradevole a tutti e non pretenziosa rende i Kamelot una band power-metal ma con radici profonde nel folk.

Il live in questione non è assolutamente una casualità vista la bravura dei musicisti su palco : perchè non farlo vedere!

Sarebbe stato molto meglio sentire da loro una buona dose di progressive ma non ne è pervenuto neanche un pochino, quindi aspettatevi chitarre a tratti dure senza alcuna vena creativa piena zeppa di colorature fine a stesse.

Vorrei sottolineare più che altro gli aspetti positivi di questa performance rispetto che quelli negativi intrinsechi nell'essere di questo genere musicale nato per stupire chi è altamente stupibile ed enfatizzare le cose meno importanti, è per questo che non a caso è stato girato anche un bel DVD, apprezzato non solo dai fans ma anche dagli ionsospettabili : sembra infatti che i "Kamelot" nei loro live siano dei veri e propri mattatori e questo grazie soprattutto alla loro bravura, ma non solo. La band si porta dietro un armamentario di strumentazione che non esiste e sembra che le coriste siano ancora meglio.

Compriamoci il DVD !!!

Porto all'attenzione la traccia numero sei del primo cd "Nights of Arabia" che si può definire una canzone potente e la traccia tre del secondo cd " March of Mephisto" uno dei cavalli di battaglia della band e quando parlo di "cavallo" e "battaglia" non scherzo affatto.

[ADam]

Canzoni significative: Nights of Arabia.


Questa recensione é stata letta 2267 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia