Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

A Pefect Life With A View Of The Swamp - Miocene (Corporate Risk)

Ultime recensioni

Bohren & Der Club Of Gore - Patchouli BlueBohren & Der Club Of Gore
Patchouli Blue
Kirk Windstein - Dream In MotionKirk Windstein
Dream In Motion
Konvent - Puritan MasochismKonvent
Puritan Masochism
Calibro 35 - MomentumCalibro 35
Momentum
Sons - Family DinnerSons
Family Dinner
Shock Narcotic - I Have Seen The Future And It DoesnShock Narcotic
I Have Seen The Future And It Doesn't Work
Eye Flys - ContextEye Flys
Context
Show Me The Body - Dog WhistleShow Me The Body
Dog Whistle
Algiers - There Is No YearAlgiers
There Is No Year
The Night Watch - An Embarrassment of RichesThe Night Watch
An Embarrassment of Riches
Low Dose - Low DoseLow Dose
Low Dose
Salvation - Year Of The FlySalvation
Year Of The Fly
Lungbutter - HoneyLungbutter
Honey
Matana Roberts - Coin Coin Chapter Four MemphisMatana Roberts
Coin Coin Chapter Four Memphis
Cloud Rat - PollinatorCloud Rat
Pollinator
Cryptae - VestigialCryptae
Vestigial
Hissing Tiles - BoychoirHissing Tiles
Boychoir
Vanishing Twin - The Age Of ImmunologyVanishing Twin
The Age Of Immunology
Buildings - Negative SoundBuildings
Negative Sound
Alpha Hopper - Aloha HopperAlpha Hopper
Aloha Hopper

Miocene - A Pefect Life With A View Of The Swamp
Voto:
Anno: 2005
Produzione:
Genere: metal / nu-metal /
Scheda autore: Miocene



Al terzo disco i Miocene lasciano tutti con la bocca spalancata. Il mio compito, se non l'avete ancora ascoltato, invece è di farvi venire l'acquolina in bocca.

"A Perfect Life With A View Of The Swamp" si apre con "A Message From Our Sponsor": breve cantilena iniziale, riff Tooliano e parte rappata. Segue uno stacco e il beat diventa sempre più violento. La voce si distorce e sembra di ascoltare gli Atari Teenage Riot. La potenza cresce sempre di più, fino all'urlo finale che vi porta a "Colloquial Drug Terminology" uno splendido strumentale di quasi quattro minuti. Interferenze elettroniche, ritmi jungle e base minimale. Siamo dalle parti della Warp. Poi il silenzio e una sequenza post-rock molto gelida. La band gioca a confonderci, non vuol far capire dove ha intenzione di portarci. Ed ecco che in "Autopia" ci troviamo di fronte i Tool. Stessa ritmica, stesso incedere poderoso, stessi break. Il batterista da qua in avanti diventerà il vostro idolo. La band ha una carica devastante, suona muscolosa e molto meno misteriosa rispetto ai padri ispiratori e, di conseguenza, risulta anche maggiormente eccitante (ascoltate cosa combinano nell'incedere finale!).

Dopo il primo orgasmo avete 40 secondi di interferenze per riprendervi e poi si riparte. Ancora lo stesso incedere lento ed implacabile con la batteria epilettica a dettare le danze. "The Fall" dura 8 minuti e neanche un secondo vi sarà concesso come tregua. Il brano svilupperà almeno 3 tematiche diverse sulla stessa idea di partenza.

Con "Apologetic Submissives" siamo di nuovo dalle parti della Warp con uno strumentale denso di atmosfera. "Misogyny Vs The Common Rules Of Misconception" inserisce il rap nella consueta base elettronica. Seguirà poi un tristissimo strumentale solo pianoforte di circa due minuti. Con "Dyonisus" finalmente ritorna la potenza delle chitarre. Ma la loro forza verrà sfruttata per un tentativo di mixare le due anime della band. Sequenze di stop & go da infarto e il consueto contorcersi su sè stessi tanto caro anche ai Maestri. Se siete dei musicisti ascoltate l'album con il taccuino, potrebbe esservi utile!

"Sympathy For Gordon Comstock" è un po' la summa del disco. Prendete tutto quello detto finora e comprimetelo in 5 minuti.

Il disco, però, non è ancora finito. E neanche le sorprese: "Calliope" mixa Godspeed You Black Emperor e jazz. Il penultimo brano dura 11 minuti ed è diviso in quattro parti ed è indescrivibile. La finale "I Ain't Got No Roots" è una breve filastrocca acustica perfetta per chiudere un album immenso e sterminato.

I Miocene dimostrano come la musica si presti ad infinite variazioni, sia minime che clamorose. Il disco non è certamente perfetto, sicuramente prolisso e capita che perda tensione e filo conduttore. Ma allo stesso tempo è la cosa più stimolante che mi sia capitato di ascoltare di recente. Se solo la band osasse di più nel crossover tra elettronica e metal tooliano sarebbero perfetti. Ma forse anche più prevedibili.

Riflessione finale: in tutto il tempo di lettura della recensione vi state chiedendo cosa c'entri l'elettronica con i Tool?? Vi svelerò (ma non è un gran segreto) che Squarepusher è uno degli artisti preferiti di Maynard e co. E probabilmente i Miocene sono partiti proprio da questo presupposto per sviluppare le loro, straripanti, idee.

[Dale P.]

Canzoni significative: tutte.

Questa recensione é stata letta 5380 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Deftones - DeftonesDeftones
Deftones
Snot - Strait UpSnot
Strait Up
Rex Devon / Family Pusher - Loudblast Split Vol5Rex Devon / Family Pusher
Loudblast Split Vol5
Mad Capsule Markets - 1997 - 2004Mad Capsule Markets
1997 - 2004
Boyhitscar - BoyhitscarBoyhitscar
Boyhitscar
Flaw - Through The EyesFlaw
Through The Eyes
Incubus - Enjoy Incubus EPIncubus
Enjoy Incubus EP
Reflections - Free ViolenceReflections
Free Violence
Puya - FundamentalPuya
Fundamental
 Madhouse
Pig!