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Save Yourself - Nora (Trustkill)


Nora - Save Yourself
punk / post-hardcore / metalcore

Voto:
Voto utenti (231):

Produzione:
Anno: 2007




Si deve dire che i Nora, in dolce compagnia di Poison The Well, Architect e The Chariot, hanno dato alle stampe uno dei migliori lavori di metal-core di quest'anno. Il five-piece capitanato dal mastermind della Ferret Records Carl Severson dimostra ampiamente di aver acquisito una padronanza della materia invidiabile, abilità tecniche condensate alla perfezione in queste dieci songs di hardcore metallizzato parecchio incazzato. I Nostri vanno spediti macinando riff che sanno tanto di Botch (e di rimando, di Norma Jean) ed esponendo idee portanti parecchio semplici, le quali, all'interno di ogni brano, si ampliano in modo paradigmatico senza indugiare su digressioni capaci di spezzare irrimediabilmente il filo del discorso.

Un discorso che non lesina anche bastonate in salsa thrash niente male, vedi “Scum” (che procura ferite lacero-contuse) e alcuni passaggi di “Famous Last Words”, il pezzo più complesso nelle strutture, uno degli highlight dell'album. La title-track si sviluppa su un asse melodico cadenzato e parecchio sofferto, mentre l'altra canzone a tempo medio, “The Moment, The Sound, The Fury”, ci irretisce col suo riff, il quale sarebbe potuto venire fuori dalla penna (insanguinata) degli Unsane. “Somebody Call Somebody” apre le danze slabbrandosi qui e lì e ci piace un botto quel giro di chitarra teso giusto a metà canzone, “Just Like Johnny” è un altro episodio sparato a tutta velocità, magari con lo zampino di certi Converge (quelli di “You Fail Me”?).

Forse ciò che si può rimproverare ai Nora è la mancanza di duttilità dell'elemento vocale, a tratti troppo statico, ma è un “limite” che può anche starci. I cinque del New Jersey hanno un tiro niente male, migliore rispetto al precedente full-length “Dreamers And Deadmen” di quattro anni fa e decisamente nulla da spartire col revival svedese cui sono dediti non pochi loro conterranei colleghi o col ciarpame che ha reso l'emo-core una mefitica cloaca intasata.

I Nora sono fatti di ben altra pasta e con “Save Yourself” lo dimostrano ampiamente.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: Somebody Call Somebody; Save Yourself; The Moment, The Sound, The Fury; Famous Last Words.


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