Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

All Hope Is Gone - Slipknot (Roadrunner)

Ultime recensioni

Idles - Ultra MonoIdles
Ultra Mono
Sarah Davachi - Cantus, DescantSarah Davachi
Cantus, Descant
AA.VV. - What Is This That Stands Before Me?AA.VV.
What Is This That Stands Before Me?
Deafbrick - DeafbrickDeafbrick
Deafbrick
Irreversible Entanglements - Who Sent You?Irreversible Entanglements
Who Sent You?
Jeff Parker - Suite For Max BrownJeff Parker
Suite For Max Brown
En Minor - When The Cold Truth Has Worn Its Miserable WelcomeEn Minor
When The Cold Truth Has Worn Its Miserable Welcome
L.A.Witch - Play With FireL.A.Witch
Play With Fire
Couch Slut - Take A Chance On Rock Couch Slut
Take A Chance On Rock 'n' Roll
Kall - BrandKall
Brand
Boris - NOBoris
NO
Phoebe Bridgers - PunisherPhoebe Bridgers
Punisher
Ils - CurseIls
Curse
Motorpsycho - The All Is OneMotorpsycho
The All Is One
Bully - SugareggBully
Sugaregg
Lina Rodrigues Refree - Lina_Raül RefreeLina Rodrigues Refree
Lina_Raül Refree
King Krule - Man Alive!King Krule
Man Alive!
Thou - A Primer of Holy WordsThou
A Primer of Holy Words
Household God - Palace IntrigueHousehold God
Palace Intrigue
A.A. Williams - Forever BlueA.A. Williams
Forever Blue

Slipknot - All Hope Is Gone
Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:

Etichetta: Roadrunner
Anno: 2008
Produzione: Dave Fortman
Genere: metal / nu-metal / death metal
Scheda autore: Slipknot



Chi scrive ha fino ad oggi apprezzato la produzione degli Slipknot, accettando i numerosi pro e contro che ne hanno contraddistinto la proposta, la quale ha avuto nel suo primo momento (il folgorante debut omonimo) la spinta artistica migliore e più influente. Dopo "Iowa", disco che ha segnato un deciso avvicinamento all'universo death metal un pò a sorpresa, i nove mascherati di Des Moines hanno iniziato a mutare traiettoria, dirigendosi verso territori più easy-listening temuti da tempo. Complice anche l'esperienza del frontman Corey Taylor in seno ai suoi redivivi Stone Sour, la materia maneggiata dai nostri s'è trovata quindi sempre più legata alla necessità di continuare a mostrare i muscoli parallelamente all'alimentazione di una vena melodica sempre più insistente e tendente al pop. Viene così snaturata del tutto l'essenza di una band che, dolenti o nolenti, ha lasciato le sue tracce nella storia della musica pesante, effetti visivi a parte.

Divenuti oramai insipienti e senza midollo, gli Slipknot nel 2008 appaiono tragicamente a corto di cartucce. "All Hope Is Gone", disco che ne segna il ritorno in pista a quattro anni dal seppur buono "Vol.3 - The Subliminal Verses", ci consegna canzoni sgonfie, vani tentativi di suonare brutali ed efferati, controllando con le briglie ogni naturale pulsione primordiale. La lucida follia dell'esordio non è più nemmeno un vago e lontano ricordo, le strutture sghembe e le ritmiche sincopate e destabilizzantidi Joey Jordison non appartengono più a questi dintorni, agli Slipknot non è rimasto che fare un superfluo e moribondo verso ai Morbid Angel, per altro sterile riciclo di quanto accaduto già in "Iowa".

Non si rintracciano idee degne di nota e la produzione di Dave Fortman è troppo plasticosa. Se ne desume un quadretto tutt'altro che rassicurante che offre la muscolarità di songs che niente hanno per farsi ricordare ("Gematria (The Killing Name)", "This Cold Black") accanto ad un Taylor che si ostina ad infestare sistematicamente ogni brano con le sue sortite melodiche scippate letteralmente agli Stone Sour, tant' che ascoltando "Sulfur", "Dead Memories" (peggio di una qualsiasi b-sides delle "pietre acide"), "Vendetta", la stessa "Psychosocial" si riesce con difficoltà a trovare delle discriminanti tra i due gruppi. Non riusciamo a salvare praticamente nulla, non c'è un brano che risalti più degli altri, è un continuo annaspare nella mediocrità più palese: manca una "Wait & Bleed", una "Left Behind", una "Duality", manca il pezzo da novanta che ogni album dei nostri ha sempre contenuto. Drammatica la ballad "Snuff" (gli indecenti Saliva avrebbero avuto guizzi da campioni al loro posto), di cattivo gusto la tastiera in "Gehenna", ogni tentativo di uscire dalla formuletta risulta un buco nell'acqua. Come al solito puzzano di stereotipo fritto i continui ammiccamenti ad iconografie neotestamentarie capovolte (titoli come "Gehenna" e "Gematria (The Killing Name)" sono gli elementi più palesi), strizzate d'occhio al solito inferno da centro commerciale che non spaventa più nemmeno le nonnine che la domenica pomeriggio vanno a recitare il santo rosario. Sarebbe l'ora di finirla con certi giochetti da adolescenti mal cresciuti.

L'invadenza della vena pop-post-grunge sta erodendo all'inverosimile la band, incapace com'è di trovare strade consone per mantenersi a galla. Qualcosa nel precedente disco (soprattutto i due brani che aprivano e chiudevano l'opera) sarebbe potuto rivelarsi oggi un buon passo da compiere per intraprendere nuove vie, ma adagiarsi su un terreno sicuro è pratica comune a molti artisti, soprattutto se si è sazi del successo fin qui ottenuto e si ha più cura della confezione, penalizzando irrimediabilmente la sostanza. Brutto disco davvero.

[Marco Giarratana]


Questa recensione é stata letta 5608 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Slipknot - IowaSlipknot
Iowa
Slipknot - Vol 3 Subliminal VerseSlipknot
Vol 3 Subliminal Verse

Live Reports

29/06/2004PadovaStadio Euganeo

NEWS


25/05/2010 Morto Il Bassista Paul Gray
13/07/2005 In Arrivo Live Album
10/03/2005 Vol.3 Edizione Doppio CD
14/11/2004 Nuovo DVD

tAXI dRIVER consiglia

Rex Devon / Family Pusher - Loudblast Split Vol5Rex Devon / Family Pusher
Loudblast Split Vol5
Incubus - S.C.I.E.N.C.E.Incubus
S.C.I.E.N.C.E.
System Of A Down - Steal This Album!System Of A Down
Steal This Album!
Hapax - No One Knows...Hapax
No One Knows...
AA.VV. - Babylon Magazine CompilationAA.VV.
Babylon Magazine Compilation
Disturbed - BelieveDisturbed
Believe
Boyhitscar - The PassageBoyhitscar
The Passage
Egg - EggEgg
Egg
Miocene - A Pefect Life With A View Of The SwampMiocene
A Pefect Life With A View Of The Swamp
Incubus - Make YourselfIncubus
Make Yourself