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Wolvennest - Temple (Van)

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Wolvennest - Temple
Autore: Wolvennest
Titolo: Temple
Etichetta: Van
Anno: 2021
Produzione:
Genere: metal / experimental / psych

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:



Ascolta Temple





Il metal psichedelico Ŕ un genere non troppo battuto. Vengono in mente Oranssi Pazuzu, Dark Buddha Rising, Blut Aus Nord e poco altro. Certo sono tuttora in attivitÓ i maestri del genere : dai folli Voivod ai nostrani Ufomammut, passando per Neurosis, Sleep, Electric Wizard, Tool. Ma stiamo parlando di una manciata di nomi che assieme non fanno certo un "genere" e usano la psichedelia come "contorno". Ovviamente non parliamo delle varianti stoner / doom, e non cito neanche tutte le varianti dark, cosmic black metal, ambient, drone. Quindi Ŕ vero che nel mondo discografico esiste tanta psichedelia nel mondo puramente metal ne troviamo molta, ma molta, meno.

Wolvennest quindi si muovono in un panorama praticamente solitario, in un campionato a 4 squadre che vede il vincitore esibirsi da headliner al Roadburn Festival. E proprio al recente Roadburn Redux i belgi si sono esibiti in un'ammaliante performance che ha messo in luce le abilitÓ tecniche e perfomative.

"Temple" Ŕ un maestoso lavoro che mescola l'andamento vorticoso degli Hawkwind (padrini del genere-nongenere) con sonoritÓ pi¨ "recenti" come doom, gotic, metal underground. C'Ŕ tanto freakettume krauto, parecchia oscuritÓ (King Dude non appare a caso) ma anche tanta musica, forse troppa, che azzoppa un prodotto che avrebbe meritato pi¨ focus. Verso la seconda parte si perde in un'eccessiva prolissitÓ tanto che gli ultimi tre pezzi potevano essere pubblicati a parte. Ci˛ non vuol dire che siano brutti, anzi, ma che ad un ascoltatore meno preparato potrebbero dare un senso di indigestione. Chi, invece, avrÓ voglia di dare tempo e pazienza a "Temple" (soprattutto tempo) si troverÓ ad ascoltare un disco particolarmente affascinante e complesso, sicuramente originale ed evocativo.

[Dale P.]

Canzoni significative: Mantra, Souffle de Mort.

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