Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Marilyn Manson - Eat Me Drink Me (Interscope)

Ultime recensioni

Galg - TeloorgangGalg
Teloorgang
Haunted Plasma - IHaunted Plasma
I
Louvado Abismo - Louvado AbismoLouvado Abismo
Louvado Abismo
Ulcerate - Cutting The Throat Of GodUlcerate
Cutting The Throat Of God
Sumac - The HealerSumac
The Healer
Uboa - Impossible LightUboa
Impossible Light
The Obsessed - Gilded SorrowThe Obsessed
Gilded Sorrow
The Crypt - The CryptThe Crypt
The Crypt
Gnod - Spot LandGnod
Spot Land
Greenleaf - The Head And The HabitGreenleaf
The Head And The Habit
Robot God - Portal WithinRobot God
Portal Within
Earth Tongue - Great HauntingEarth Tongue
Great Haunting
Darkthrone - It Beckons Us AllDarkthrone
It Beckons Us All
Shellac - To All TrainsShellac
To All Trains
Julie Christmas - Ridiculous And Full Of BloodJulie Christmas
Ridiculous And Full Of Blood
Dodsrit - Nocturnal WillDodsrit
Nocturnal Will
Black Pyramid - The Paths Of Time Are VastBlack Pyramid
The Paths Of Time Are Vast
Fu Manchu - The Return Of TomorrowFu Manchu
The Return Of Tomorrow
Insect Ark - Raw Blood SingingInsect Ark
Raw Blood Singing
Big Special - Postindustrial Hometown BluesBig Special
Postindustrial Hometown Blues

Marilyn Manson - Eat Me Drink Me
Autore: Marilyn Manson
Titolo: Eat Me Drink Me
Etichetta: Interscope
Anno: 2007
Produzione:
Genere: rock / industrial / alternative

Voto:



Per la serie “anche i cattivi hanno un cuore”, Marilyn Manson si toglie di dosso i panni del provocatore e dell'aizzatore delle folle, ruolo che gli è fruttato successo a profusione, per svelare il suo lato più umano e tormentato. Figlio di un periodo segnato da una grave crisi depressiva, corollario alla separazione dalla (oramai ex) moglie Dita Von Teese, “Eat Me Drink Me” si segnala come l'opera più povera di creatività che l'ei fu Anticristo che tanta paura faceva (fa?) ai benpensanti di mezzo globo potesse mai propinarci. Più che depressione, più che tristezza, più che malinconia, in questi undici solchi c'è tanto tedio generato da una scrittura al limite del cedimento e arrangiamenti smilzi orientati verso un goth-rock nemmeno tanto elaborato poi, totalmente depredato dei suoni narcotici ed industriali cari al pittato artista statunitense.

Questa latitanza grava pesantemente sull'economia di un lavoro fiacco, incentrato più su ballad dal passo rallentato e da un lirismo sofferto ma raramente convincete. Non v'è traccia di refrain anthemici, di quei muri di suono che in passato fecero non poche vittime. Per intercettare un episodio che aumenti un tantino l'intensità dell'album si deve attendere “Are You The Rabbit?”, ottavo passaggio in scaletta e che non è poi nemmeno lontano parente delle ulcerazioni che furono. Tolte le colate elettroniche dello stile di Manson rimane un rockettino emaciato e poco ispirato dove lo sbadiglio è in perenne agguato dietro l'angolo e che svela le carenze di ispirazione, spesso in passato camuffate dal sostrato industrial.

Calma piatta e nulla di buono all'orizzonte.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: If I Was Your Vampire, Putting Holes In Happiness, Just A Car Crash Away.

Questa recensione é stata letta 4000 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Marilyn Manson - & The Spooky Kids - White TrashMarilyn Manson
& The Spooky Kids - White Trash
Marilyn Manson - Antichrist SuperstarMarilyn Manson
Antichrist Superstar

NEWS


26/01/2005 Ripartono Tour e Polemiche

tAXI dRIVER consiglia

Marilyn Manson - Antichrist SuperstarMarilyn Manson
Antichrist Superstar
Stabbing Westward - Stabbing WestwardStabbing Westward
Stabbing Westward
Nine Inch Nails - With TeethNine Inch Nails
With Teeth
Killing Joke - Absolute DissentKilling Joke
Absolute Dissent