Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Abraham - Débris De Mondes Perdus (Pelagic)

Ultime recensioni

The Body - & Dis Fig - Orchards of a Futile HeavenThe Body
& Dis Fig - Orchards of a Futile Heaven
Chelsea Wolfe - She Reaches Out To She Reaches Out To SheChelsea Wolfe
She Reaches Out To She Reaches Out To She
Matt Cameron - Gory Scorch CretinsMatt Cameron
Gory Scorch Cretins
Sprints - Letter To SelfSprints
Letter To Self
meth. - Shamemeth.
Shame
Hauntologist - HollowHauntologist
Hollow
Eye Flys - Eye FlyesEye Flys
Eye Flyes
Slift - IlionSlift
Ilion
Flooding - Silhoutte MachineFlooding
Silhoutte Machine
Remote Viewing - Modern AddictionsRemote Viewing
Modern Addictions
High Priest - InvocationHigh Priest
Invocation
Briqueville - IIIIBriqueville
IIII
Rid Of Me - Access To The LonelyRid Of Me
Access To The Lonely
Green Lung - This Heathen LandGreen Lung
This Heathen Land
Ragana - DesolationRagana
Desolation's Flower
Reverend Kristin Michael Hayter - Saved!Reverend Kristin Michael Hayter
Saved!
Svalbard - The Weight Of The MaskSvalbard
The Weight Of The Mask
Wolves In The Throne Room - Crypt of Ancestral KnowledgeWolves In The Throne Room
Crypt of Ancestral Knowledge
Boris - & Uniform - Bright New DiseaseBoris
& Uniform - Bright New Disease
Paroxysm Unit - Fragmentation StratagemParoxysm Unit
Fragmentation Stratagem

Abraham - Débris De Mondes Perdus
Autore: Abraham
Titolo: Débris De Mondes Perdus
Etichetta: Pelagic
Anno: 2022
Produzione:
Genere: metal / post-metal / sludge

Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:



Ascolta Débris De Mondes Perdus





Sono sempre alla ricerca di dischi post-metal interessanti, sebbene negli anni sia andato incontro a delusioni cocenti e a dischi inutilmente pretenziosi e pomposi. L'anno scorso sono stato piacevolmente colpito dai Kowloon Walled City, recentemente la stessa sorpresa me l'hanno data gli svizzeri Abraham. Cosa trovo di buono in queste due band? Farà un po' anziano dirlo ma è certamente merito di un approccio "vecchio", meno muscolare e più vicino a quando il genere era visto come una mutazione del post-hardcore e non come una mostra di testosterone.

Ad ascoltare il quarto disco degli svizzeri vengono in mente i Neurosis di "Times Of Grace" nel modo in cui la struttura dei brani media noise rock e sludge senza abbandonarsi troppo in lungaggini post-rock e pretenziosi crescendo "emo". Lo sviluppo di "Débris De Mondes Perdus" è orizzontale: parte feroce e finisce feroce. E' un difetto? Può darsi, ma senza dubbio è una questione di gusti.

Gli Abraham, che prima di lavorare a questo disco hanno perso un paio di fondamentali elementi (secondo chitarrista e cantante), si confermano come un'ottima band di culto, adatta a chi cerca proposte "old school" ma molto probabilmente scontenterà chi ama le produzioni massicce tipo Cult Of Luna.

[Dale P.]

Canzoni significative: Vermininvisible, Fear Overthrown.


Questa recensione é stata letta 321 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Spotlights - Alchemy For The DeadsSpotlights
Alchemy For The Deads
Vanessa Van Basten - La Stanza Di SwedenborgVanessa Van Basten
La Stanza Di Swedenborg
Rosetta - A Determinism Of MoralityRosetta
A Determinism Of Morality
Pelican - The March Into The Sea EPPelican
The March Into The Sea EP
Isis - OceanicIsis
Oceanic
Ocean, The - PrecambrianOcean, The
Precambrian
Solstafir - Svartir SandarSolstafir
Svartir Sandar
No Spill Blood - Eye of NightNo Spill Blood
Eye of Night
Neurosis - The Eye Of Every StormNeurosis
The Eye Of Every Storm
Battle Of Mice - A Day Of NightsBattle Of Mice
A Day Of Nights