Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Into The Wild - Eddie Vedder (J Records)

Ultime recensioni

Bohren & Der Club Of Gore - Patchouli BlueBohren & Der Club Of Gore
Patchouli Blue
Kirk Windstein - Dream In MotionKirk Windstein
Dream In Motion
Konvent - Puritan MasochismKonvent
Puritan Masochism
Calibro 35 - MomentumCalibro 35
Momentum
Sons - Family DinnerSons
Family Dinner
Shock Narcotic - I Have Seen The Future And It DoesnShock Narcotic
I Have Seen The Future And It Doesn't Work
Eye Flys - ContextEye Flys
Context
Show Me The Body - Dog WhistleShow Me The Body
Dog Whistle
Algiers - There Is No YearAlgiers
There Is No Year
The Night Watch - An Embarrassment of RichesThe Night Watch
An Embarrassment of Riches
Low Dose - Low DoseLow Dose
Low Dose
Salvation - Year Of The FlySalvation
Year Of The Fly
Lungbutter - HoneyLungbutter
Honey
Matana Roberts - Coin Coin Chapter Four MemphisMatana Roberts
Coin Coin Chapter Four Memphis
Cloud Rat - PollinatorCloud Rat
Pollinator
Cryptae - VestigialCryptae
Vestigial
Hissing Tiles - BoychoirHissing Tiles
Boychoir
Vanishing Twin - The Age Of ImmunologyVanishing Twin
The Age Of Immunology
Buildings - Negative SoundBuildings
Negative Sound
Alpha Hopper - Aloha HopperAlpha Hopper
Aloha Hopper

Eddie Vedder - Into The Wild
Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:

Anno: 2007
Produzione: Adam Kasper
Genere: rock / pop / soundtrack



Non stupisce per niente questa prima sortita solista di Eddie Vedder, cantante dei Pearl Jam.

Non stupisce per diversi motivi: per prima cosa esce sotto le mentite spoglie di una colonna sonora, tanto da preservare la credibilità artistica e proteggerlo da eventuali tentazioni "commerciali". Ovviamente la colonna sonora è solo una scusa: questo è il disco di Eddie Vedder che tutti i fan si sarebbero aspettati e che hanno lungamente desiderato. Ovvio il sogno spesso è più bello della realtà, ma è indubbio che il formato "soundtrack" lo faccia assomigliare ad una realtà piuttosto sfumata, al confine con l'onirico.

Ma al di là delle chiacchiere, Eddie mette in questo disco tutto se stesso: ovvero una chitarra e la sua voce. Ingredienti che basterebbero per mandare a casa più o meno i 3/4 dei dischi odierni (per rimanere nel genere, Chris Cornell in confronto sembra Gigi D'Alessio).

Chitarre suonate in punta di dita, qualche eco distorto, ukulele e tanto calore. Le influenze le citiamo giusto per chi non bazzica il personaggio: The Who ("Far Behind"), gospel/soul (il singolo "Hard Sun"), Bob Dylan (un po' tutto il disco) oltre, ovviamente, allo Springsteen di Nebraska.

Nell'insieme "Into The Wild" suona dimesso, abbozzato, e a parte le consuete parti enfatiche potrebbe piacere anche agli amanti dell'indie folk, o del new country, anche se immagino che nessun fan di Jason Molina ne confesserà mai le qualità.

Per una eventuale carriera solista di Eddie Vedder possiamo dormire sonni tranquilli: con quella voce mai potrà deluderci.

[Dale P.]

Canzoni significative: Far Behind, Guaranteed.


Questa recensione é stata letta 3212 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Cesare Basile - Gran Cavalera ElettricaCesare Basile
Gran Cavalera Elettrica
Massimo Bubola - Niente Passa InvanoMassimo Bubola
Niente Passa Invano
Oasis - Don t Believe The TruthOasis
Don t Believe The Truth
Pearl Jam - Riot ActPearl Jam
Riot Act
 Elio E Le Storie Tese
Cicciput
Velvet Underground - Velvet Underground & NicoVelvet Underground
Velvet Underground & Nico
Neil Young - GreendaleNeil Young
Greendale
Jeff Buckley - Live AlJeff Buckley
Live Al'Olympia
Paul McCartney - Chaos And Creation In The Back YardPaul McCartney
Chaos And Creation In The Back Yard
Nick Cave - Let Love InNick Cave
Let Love In