Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Straigh To Hell - Hank Williams III (Curb)

Ultime recensioni

Steve Von Till - No Wilderness Deep EnoughSteve Von Till
No Wilderness Deep Enough
Boris - & Merzbow - 2R0I2P0Boris
& Merzbow - 2R0I2P0
Dale Crover - Rat-A-Tat-Tat!Dale Crover
Rat-A-Tat-Tat!
Moon Destroys - Maiden VoyageMoon Destroys
Maiden Voyage
Celebrity Sex Scandal - The FundamentalCelebrity Sex Scandal
The Fundamental
Thou - Emma Ruth Rundle - The Helm Of SorrowThou
Emma Ruth Rundle - The Helm Of Sorrow
Maggot Heart - Mercy MachineMaggot Heart
Mercy Machine
Gatecreeper - An Unexpected RealityGatecreeper
An Unexpected Reality
Viagra Boys - Welfare JazzViagra Boys
Welfare Jazz
Onségen Ensemble - FearOnségen Ensemble
Fear
Witchfucker - Afterhour In WalhallaWitchfucker
Afterhour In Walhalla
Dystopian Future Movies - InviolateDystopian Future Movies
Inviolate
The Necks - ThreeThe Necks
Three
Lingua Ignota - The Caligula DemosLingua Ignota
The Caligula Demos
Imperial Triumphant - AlphavilleImperial Triumphant
Alphaville
Crack Cloud - Pain OlympicsCrack Cloud
Pain Olympics
Illuminati Hotties - Free I.HIlluminati Hotties
Free I.H
Rosy Finch - ScarletRosy Finch
Scarlet
Kind - Mental NudgeKind
Mental Nudge
Atomic Bitchwax - ScorpioAtomic Bitchwax
Scorpio

Hank Williams III - Straigh To Hell
Voto:
Anno: 2006
Produzione:
Genere: rock / country /
Scheda autore: Hank Williams III



E' il nipote del leggendario Hank Williams. Se ne parla come il nuovo fuorilegge del country: brutto, sporco, cattivo, sessista e drogato capace di mediare la classicità country con l'impeto punk.

Ai più distratti spieghiamo che i Meat Puppets venticinque anni fa codificarono il cowpunk con album veloci e sporchi ben più di questo tatuatissimo redneck.

In realtà Hank Williams III non fa altro che ripercorrere le orme dei grandi del country sporcando la musica con attitudine ubriaca e sterzando di rado su versanti più grintosi. Il disco si fa ascoltare per la bellezza delle composizioni ma non è tanto lontano dalla classicità dell'esperimento country dei Supersuckers in "Must've Been High".

La sorpresa però viene da quello scarno secondo dischetto formato da "Louisiana Stripes" e da una lunga "Untitled". Proprio questa si rivelerà la traccia più interessante. Rumori del west, mescolati a sprazzi ubriachi di Hank, nastri che scorrono, ululati stonati e sperimentazione verranno cestinati brutalmente dai classicisti che lo bolleranno come rumore ma a noi piace pensare che sia proprio questo il disco che Hank aveva in testa per poi presentare all'etichetta una parte normale "vendibile".

Non dimentichiamoci la stretta amicizia con i Melvins, esperti nell'arte dell'album-non-album.

Il mio consiglio è di dividervi la spesa del CD con vostro padre. A lui date la classicità del primo CD, e voi vi tenete la polvere del sud: ulcerosa e fastidiosa ma dannatamente evocativa.

[Dale P.]

Canzoni significative: Smoke & Wine, Angel Of Sin, Untitled.

Questa recensione é stata letta 2753 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

GG Allin - Carnival Of ExcessGG Allin
Carnival Of Excess
Hank Williams III - Straigh To HellHank Williams III
Straigh To Hell