´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Ho99o9 - Skin (DTA Records)

Ultime recensioni

Show Me The Body - Trouble The WaterShow Me The Body
Trouble The Water
Upchuck - Sense YourselfUpchuck
Sense Yourself
BrÝi - Corpos TransparentesBrÝi
Corpos Transparentes
Thank - Thoughtless CrueltyThank
Thoughtless Cruelty
Petbrick - LiminalPetbrick
Liminal
Rigorous Institution - CainsmarshRigorous Institution
Cainsmarsh
Mis■yrming - Me­ HamriMis■yrming
Me­ Hamri
Ultha - All That Has Never Been TrueUltha
All That Has Never Been True
Boris - FadeBoris
Fade
Dead Cross - IIDead Cross
II
Just Mustard - Heart UnderJust Mustard
Heart Under
Otoboke Beaver - Super ChamponOtoboke Beaver
Super Champon
Caustic Casanova - Glass Enclosed Nerve CenterCaustic Casanova
Glass Enclosed Nerve Center
The Lovecraft Sextet - MiserereThe Lovecraft Sextet
Miserere
Gaerea - MirageGaerea
Mirage
Menace Ruine - NekyiaMenace Ruine
Nekyia
Aeviterne - The Ailing FacadeAeviterne
The Ailing Facade
Elder - Innate PassageElder
Innate Passage
Abhorrent Expanse - Gateways to ResplendenceAbhorrent Expanse
Gateways to Resplendence
Scarcity - AveilutScarcity
Aveilut

Ho99o9 - Skin
Autore: Ho99o9
Titolo: Skin
Anno: 2022
Produzione: Travis Barker
Genere: metal / elettronica / rap

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:




Da adolescente degli anni 90 ho sempre amato le commistioni fra rock ed elettronica, anche quelle pi¨ esagerate. Dai Senser alla colonna sonora di Spawn passando per Nine Inch Nails, Ministry e la Earache Records pi¨ tamarra ho sempre trovato dei buoni motivi per non essere uno dei tanti odiatori della commistione.

Ancora oggi quando si parla di fusione fra suoni sintetici e strumentazione rock la maggior parte degli ascoltatori reagisce con una smorfia schifata o alla meglio con un risolino snob per colpa di retaggi ottantiani ben radicati negli ascoltatori del vero "ruock".

Ho99o9 sono un duo difficilmente catalogabile. Mettono insieme, apparentemente alla rinfusa, elementi di hardcore punk, elettronica, metal e hiphop/trap. Hanno all'attivo due album e parecchi singoli, molti in collaborazione con personaggi di varia estrazione (dai Prodigy a Mike IX degli Eyehategod). Con "Skin" tentano il colpaccio alzando la tacca facendosi produrre dalla DTA Records di Travis Barker, noto per essere il talentuoso batterista dei Blink 182 e motivo della controversa svolta "punk" di Machine Gun Kelly.

Se pensate ad una svolta "commerciale" siete totalmente fuori strada sebbene apparentemente il genere degli Ho99o9 non sarebbe poi cosý "underground". Pensate ad una fusione di idee fra Nine Inch Nails, Atari Teenage Riot, Code Orange, Body Count, Bad Brains, Slipknot (Corey Taylor Ŕ ospite in "Bite My Face") e non sarete tanto distanti dalla musica proposta in "Skin". A mettere il sigillo di qualitÓ troviamo anche il mitico Saul Williams, vero anticipatore di accostamenti sonori a cavallo fra black music e industrial.

Nel 1997 si pensava che questa sarebbe stata la musica del futuro, 25 anni dopo il pensiero Ŕ sempre lo stesso.

[Dale P.]

Canzoni significative: Lower Than Scum, Battery Not Included.

Questa recensione Ú stata letta 309 volte!
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Ho99o9 - SkinHo99o9
Skin
AA.VV. - Spawn - The AlbumAA.VV.
Spawn - The Album