´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Inlet - Hum (Earth Analog)

Ultime recensioni

Kowloon Walled City - PieceworkKowloon Walled City
Piecework
Slowshine - Living LightSlowshine
Living Light
Unto Others - StrenghtUnto Others
Strenght
Space Afrika - Honest LabourSpace Afrika
Honest Labour
Dead Sara - It AinDead Sara
It Ain't Tragic
Big Brave - & The Body - Leaving None But Small BirdsBig Brave
& The Body - Leaving None But Small Birds
XX'ed Out
We All Do Wrong
Damon Locks Black Monument Ensemble - NowDamon Locks Black Monument Ensemble
Now
Angel Bat Dawid - Hush Harbor Mixtape Vol. 1 DoxologyAngel Bat Dawid
Hush Harbor Mixtape Vol. 1 Doxology
Andrew W.K. - God Is PartyingAndrew W.K.
God Is Partying
Hildur Gu­nadˇttir - Battlefield 2042 SoundtrackHildur Gu­nadˇttir
Battlefield 2042 Soundtrack
Chubby And The Gang - The MuttChubby And The Gang
The Mutt's Nuts
Amyl And The Sniffers - Comfort To MeAmyl And The Sniffers
Comfort To Me
Low - Hey WhatLow
Hey What
Hooded Menace - The Tritonus BellHooded Menace
The Tritonus Bell
Tropical Fuck Storm - Deep StatesTropical Fuck Storm
Deep States
Halsey - If I Canĺt Have Love, I Want PowerHalsey
If I Canĺt Have Love, I Want Power
Comet Control - Inside The SunComet Control
Inside The Sun
Dana Dentata - PantychristDana Dentata
Pantychrist
Turnstile - Glow OnTurnstile
Glow On

Hum - Inlet
Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:

Anno: 2020
Produzione: Tim Lash
Genere: metal / alternative / grunge
Scheda autore: Hum



Gli Hum sono conosciuti in Italia dai fan pi¨ preparati dell'alternative rock anni 90, soprattutto per merito del singolo "Stars", contenuto nell'acclamato "You'd Prefer An Astronaut". Negli Stati Uniti sono un nome piuttosto "grosso" e sebbene si siano sciolti nel 2000 con la fine del "post-grunge" hanno continuato a ricevere offerte di reunion. Un po' come accade con i Failure, citati da decine di musicisti statunitensi e conosciuti da tre persone qui da noi.

Dopo 23 anni da "Downard Is Heavenward" tornano con un nuovo disco intitolato "Inlet" ed Ŕ una discreta sorpresa. La band, in effetti, ha sempre ben bilanciato la potenza delle chitarre (tra primo grunge e shoegaze) e il gusto per la melodia sbilenca ma efficace abbastanza da penetrare le classifiche alternative, per˛ in questo disco ritorna con un sound ancora pi¨ compatto e coeso, meno trendy e meno intento a cercare il singolo giusto.

"Inlet" si potrebbe definire heavy-shoegaze, con chitarre al confine con il post-metal pi¨ etereo. I My Bloody Valentine sono ben citati in tutto il disco ma i riff hanno spesso un incedere sludge e il minutaggio Ŕ da band post-rock. E' quindi una bella sorpresa, un come back maturo, che usa la base di partenza che la band ha sviluppato negli anni 90 per migliorare il proprio suono e osare in nuovi territori. Se ci auguriamo che il pubblico degli Hum in tutti questi anni sia cresciuto e maturato i musicisti lo sono, e parecchio. E in modo sorprendente. "Inlet" Ŕ un perfetto disco grunge-sludge-shoegaze: pigro, potente, a tratti etereo, melodico ma non ruffiano. Complimenti.

[Dale P.]

Canzoni significative: Desert Rambler, The Summoning.


Questa recensione Ú stata letta 452 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Tool - LateralusTool
Lateralus
King Gizzard & The Lizard Wizard - Infest The RatsKing Gizzard & The Lizard Wizard
Infest The Rats' Nest
KingKing's X
Ogre Tones
Tool - AenimaTool
Aenima
Melvins - HoudiniMelvins
Houdini
Mrs Piss - Self-SurgeryMrs Piss
Self-Surgery
Melvins - Hostile Ambient TakeoverMelvins
Hostile Ambient Takeover
Maggot Heart - Mercy MachineMaggot Heart
Mercy Machine
Fantomas - The DirectorFantomas
The Director's Cut
Nailbomb - Point BlankNailbomb
Point Blank