Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Other - Lustmord (Hydra Head)

Ultime recensioni

Mantar - Grungetown Hooligans IIMantar
Grungetown Hooligans II
Fiona Apple - Fetch The Bolt CuttersFiona Apple
Fetch The Bolt Cutters
Thou - Blessings Of The Highest OrderThou
Blessings Of The Highest Order
Wrekmeister Harmonies - We Love To Look At The CarnageWrekmeister Harmonies
We Love To Look At The Carnage
Tricot - ???Tricot
???
Bada - BadaBada
Bada
Kidbug - KidbugKidbug
Kidbug
Louise Lemon - DevilLouise Lemon
Devil
Mrs Piss - Self-SurgeryMrs Piss
Self-Surgery
Vega Lee & John Nova - iSpace DramasVega Lee & John Nova
iSpace Dramas
Myrkur - FolkesangeMyrkur
Folkesange
BlackLab - AbyssBlackLab
Abyss
Witchcraft - Black MetalWitchcraft
Black Metal
Brant Bjork - Brant BjorkBrant Bjork
Brant Bjork
1000mods - Youth Of Dissent1000mods
Youth Of Dissent
Jazz Sabbath - Jazz SabbathJazz Sabbath
Jazz Sabbath
Oranssi Pazuzu - Mestarin KynsiOranssi Pazuzu
Mestarin Kynsi
Elder - OmensElder
Omens
Shaam Larein - SculptureShaam Larein
Sculpture
Shabaka And The Ancestors - We Are Sent Here By HistoryShabaka And The Ancestors
We Are Sent Here By History

Lustmord - Other
Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:

Etichetta: Hydra Head
Anno: 2008
Produzione: Lustmord
Genere: metal / drone / ambient



Lustmord Ŕ diventato negli ultimi anni tra i nomi pi¨ noti dell'ambient industriale, al di lÓ della cerchia di appassionati che lo segue dai lontani esordi nei primi anni 80, complici i suoi recenti flirt con la scena alternative metal americana. Melvins in primis. Dopo la condivisione dell'album "Pigs Of The Roman Empire", Buzz Ŕ diventato collaboratore fisso di Brian Williams, condividendo anche il precedente Juggernaut.

Nel suo tentativo di aggiornarsi e di mettersi in linea con gli standard odierni (ma in realtÓ si trova essere sempre un passo avanti), questo [Other] vanta delle ospitate di tutto rispetto. Oltre a King Buzzo, che si limita a scrivere e suonare la lunga e ipnotica Prime [Aversion], troviamo la chitarra di Adam Jones dei Tool nell'infinita Godeater, in Dark Awakening e nella finale Er Ub Us, e Aaron Turner degli Isis in Element.

Non aspettatevi niente dei Tool, e nemmeno degli Isis, qui abbiamo a che fare con soundscapes e lunghi drones, vaghi beat industriali e parecchia oscuritÓ. La vicinanza stilistica Ŕ con i vecchi dischi di Melvins, Earth, SunnO))) data la predominanza chitarritica, addirittura con puntate verso lo sludge (Dark Awakening, con un inedito Adam Jones).

Come i SunnO))) insegnano un buon aiuto per sdoganare e per rendere pi¨ vari i dischi del genere sono necessarie le collaborazioni. Collaborazioni che rendono il tutto masticabile e vario pur senza perdere la componente oscura e malata.

Per chi si vuole immergere in questo mare, nero come la pece, [Other] Ŕ senza dubbio un ottimo inizio. Ma Ŕ necessario chiudere gli occhi e aprire la mente. E prepararli a riaprirli con addosso parecchio malessere.

[Dale P.]

Canzoni significative: Dark Awakening, Prime Aversion.

Questa recensione Ú stata letta 2485 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Lustmord - Songs Of Gods And DemonsLustmord
Songs Of Gods And Demons

NEWS


14/07/2006 Con King Buzzo

tAXI dRIVER consiglia

Sunn O))) - & Boris - AltarSunn O)))
& Boris - Altar
Sunn O))) - Life MetalSunn O)))
Life Metal
Khanate - Capture & ReleaseKhanate
Capture & Release
Earth - Earth 2Earth
Earth 2
Harvestman - Lashing The RyeHarvestman
Lashing The Rye
Harvestman - TrinityHarvestman
Trinity
Boris - FloodBoris
Flood
Earth - Living In The Gleam Of An Unsheathed SwordEarth
Living In The Gleam Of An Unsheathed Sword
Alexander Tucker - DorwytchAlexander Tucker
Dorwytch
Alexander Tucker - Third MouthAlexander Tucker
Third Mouth