´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Mantar - Pain Is Forever and This Is the End (Metal Blade)

Ultime recensioni

Returning - SeverenceReturning
Severence
Sandrider - EnveletrationSandrider
Enveletration
Big Brave - Nature MorteBig Brave
Nature Morte
Eunoia - Psyop of the YearEunoia
Psyop of the Year
Ciemra - The Tread Of DarknessCiemra
The Tread Of Darkness
Sisteria - Dark MatterSisteria
Dark Matter
... And Oceans - As In Gardens, So In Tombs... And Oceans
As In Gardens, So In Tombs
Show Me The Body - Trouble The WaterShow Me The Body
Trouble The Water
Upchuck - Sense YourselfUpchuck
Sense Yourself
BrÝi - Corpos TransparentesBrÝi
Corpos Transparentes
Thank - Thoughtless CrueltyThank
Thoughtless Cruelty
Petbrick - LiminalPetbrick
Liminal
Rigorous Institution - CainsmarshRigorous Institution
Cainsmarsh
Mis■yrming - Me­ HamriMis■yrming
Me­ Hamri
Ultha - All That Has Never Been TrueUltha
All That Has Never Been True
Boris - FadeBoris
Fade
Dead Cross - IIDead Cross
II
Just Mustard - Heart UnderJust Mustard
Heart Under
Otoboke Beaver - Super ChamponOtoboke Beaver
Super Champon
Caustic Casanova - Glass Enclosed Nerve CenterCaustic Casanova
Glass Enclosed Nerve Center

Mantar - Pain Is Forever and This Is the End
Autore: Mantar
Titolo: Pain Is Forever and This Is the End
Etichetta: Metal Blade
Anno: 2022
Produzione: Ryan Williams
Genere: metal / alternative / punk

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:



Ascolta Pain Is Forever and This Is the End





I tedeschi Mantar hanno debuttato nel 2014 con "Death By Burning" per la Svart Records. Ottenuta l'approvazione dall'underground il duo ha fatto un salto firmando per la Nuclear Blast e pubblicando l'ottimo "Ode To The Flame" nel 2016. Il successivo "The Modern Art Of Setting Ablaze" (2018), complice una copertina non proprio politically correct, non ha destato molta attenzione ed Ŕ stato un discreto flop. Due anni dopo tornano totalmente indipendenti e chiariscono le loro origini con "Grungetown Hooligans II" dove erano impegnati con un repertorio di cover grunge. Quel disco Ŕ stato una rinascita per il duo che ha firmato per Metal Blade e ha deciso di rimettere mano al proprio sound. Se prima erano piuttosto oscuri e flirtavano con black metal e sludge ora abbiamo a che fare con un sound pi¨ raw-punk non troppo dissimile dai primi Kvelertak. Ritornelli anthemici ma cantati con la cartavetro, riff grezzi ma ariosi, tempi non troppo sostenuti sono la ricetta di "Pain Is Forever And This Is The End".

Devo ammettere che i primi ascolti mi hanno lasciato piuttosto spiazzato. La formula mi piaceva ma non cosý tanto, con il proseguo degli ascolti mi sono abiutato all'idea dei "nuovi" Mantar e mi sono lasciato conquistare da questa versione "punk grunge unita al metal underground". Non Ŕ assolutamente un capolavoro, ma neanche quelli prima lo erano: Ŕ un bel disco estivo che sicuramente avrÓ il suo punto forte nella proposta dal vivo.

[Dale P.]

Canzoni significative: Grim Reaping, Orbital Pus.


Questa recensione Ú stata letta 207 volte!
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Mantar - Grungetown Hooligans IIMantar
Grungetown Hooligans II

NEWS


07/04/2022 A Luglio Il Nuovo Album
11/03/2022 Firmano per Metal Blade

tAXI dRIVER consiglia

Fudge Tunnel - Hate Songs In E MinorFudge Tunnel
Hate Songs In E Minor
A Perfect Circle - Thirteen StepA Perfect Circle
Thirteen Step
Poundhound - Massive GroovesPoundhound
Massive Grooves
Nailbomb - Point BlankNailbomb
Point Blank
Mastodon - RemissionMastodon
Remission
Melvins - Nude With BootsMelvins
Nude With Boots
Butterfly Effect - Begins HereButterfly Effect
Begins Here
Dredg - LeitmotifDredg
Leitmotif
Tool - LateralusTool
Lateralus
Five Star Prison Cell - Slaves Of VirgoFive Star Prison Cell
Slaves Of Virgo