Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Meshuggah - Catch 33 (Nuclear Blast)

Ultime recensioni

Boris - Heavy Rocks 2022Boris
Heavy Rocks 2022
Body Void - Burn The Homes Of Those Who Seek To ControlBody Void
Burn The Homes Of Those Who Seek To Control
Ashenspire - Hostile ArchitectureAshenspire
Hostile Architecture
Mantar - Pain Is Forever and This Is the EndMantar
Pain Is Forever and This Is the End
Chat Pile - GodChat Pile
God's Country
Imperial Triumphant - Spirit Of EcstasyImperial Triumphant
Spirit Of Ecstasy
Nebula - Transmission From Mothership EarthNebula
Transmission From Mothership Earth
Viagra Boys - Cave WorldViagra Boys
Cave World
Wormrot - HissWormrot
Hiss
London Odense Ensemble - Jaiyede Sessions Vol. 1London Odense Ensemble
Jaiyede Sessions Vol. 1
Greg Puciato - MirrorcellGreg Puciato
Mirrorcell
Devil Master - Ecstasies of Never Ending NightDevil Master
Ecstasies of Never Ending Night
Sasquatch - Fever FantasySasquatch
Fever Fantasy
Candy - Heaven Is HereCandy
Heaven Is Here
Nova Twins - SupernovaNova Twins
Supernova
Sinead OSinead O'Brien
Time Bend and Break The Bower
White Ward - False LightWhite Ward
False Light
Terzij de Horde - In One Of These, I Am Your EnemyTerzij de Horde
In One Of These, I Am Your Enemy
Besvärjelsen - AtlasBesvärjelsen
Atlas
The Smile - A Light For Attracting AttentionThe Smile
A Light For Attracting Attention

Meshuggah - Catch 33
Autore: Meshuggah
Titolo: Catch 33
Etichetta: Nuclear Blast
Anno: 2005
Produzione:
Genere: metal / progressive / death

Voto:



Credevate di aver trovato la soluzione al dilemma Meshuggah? e invece no! non è così. E sembra che nessuno scoprirà mai cosa passa per quelle testolinedeviate.

Catch 33 sembra voler essere un approfondimento se non il superamento del modo di dire americano "catch 22". Il fine dell'album, metaforicamente dichiarato, si concentra sul groviglio insolvibile dei paradossi, contraddizioni, nonsensi impossibili da catturare che caratterizzano la vita. Quale titolo più azzeccato per una band la cui ispirazione e creatività è il mistero fatto prog-metal?

I nostri amatissimi compatrioti dell'Ikea hanno sfornato un nuovo album. Nuovo perchè riesce a differenziarsi dai precedenti, perchè ha una direzione diversa pur riuscendo a mantenere lo stile e l'intenzione tipica dei Meshuggah che ci ricordiamo da Nothing e I. Più che di canzoni qui si parla di mood complessivo.

La ricerca sonora si giostra in uno sperimentalismo delle finezze. Non aspettatevi che le novità saltino subito alle orecchie: sarebbe troppo facile per una band che non conosce la scontatezza! Mettete su il cd e lasciatelo in play fino alla fine: non penserete mica che il nuovo disco sia volgarmente divisibile in canzoni! Ad ogni ascolto si scopre quel di più (che non è cosa già sentita, ok... ma qui si parla di sperimentalismo dichiarato!) che fino a ieri sembrava nascosto quasi volutamente dietro ai devastanti e ossessionanti riff all'insegna della devianza.

Insospettabili ricami, linee che si sovrappongono a intermittenza capaci di farci saltellare le budella freneticamente. Ed ecco qui i vecchi Meshuggah. Il loro pregio è che sono inarrivabili. Non è cosa da tutti restare fedeli a sé stessi, anche dopo il successo riscosso con un album come Nothing. Un "guarda e passa" dantesco è la loro attitudine. Imperterriti continuano per la loro strada di cui solo a loro non sfugge alcun particolare. Tortuosa, pericolosissima, scoscesa, sull'orlo del precipizio, sempre. Sempre aperta a nuove soluzioni ( per es. l'uso insospettabile di una batteria elettronica), a patto che siano di una potenza sonora devastante a dir poco. A loro piace questa atmosfera di sospesione, anzi, loro sono la stessa precarietà martellante che suona così irrestibile alle orecchie di noi profanatori.

Catch 33 potrebbe essere ascoltato come la colonna sonora di un film horror. Di quelli di oggi, dove sono i suoni a creare l'atmosfera giusta (Giacchè il resto non sarebbe sufficiente a far drizzare un pelo a un criceto). La musica fa tutto da sola, basta lasciarsi annegare tramortiti, arresi. E Catch 33 mi terrorizza. E mi affascina allo stesso tempo, come i Meshuggah in genere. Amo ricercare la via d'uscita dai labirinti claustrofobici, farmi trapassare dal tormento più insistente. Purchè sia in loro compagnia. E voi?

[Shizu]

Canzoni significative: tutte.

Questa recensione é stata letta 6219 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Meshuggah - ChaosphereMeshuggah
Chaosphere
Meshuggah - Contraddiction CollapseMeshuggah
Contraddiction Collapse
Meshuggah - IMeshuggah
I
Meshuggah - ImmutableMeshuggah
Immutable
Meshuggah - None EPMeshuggah
None EP
Meshuggah - ObzenMeshuggah
Obzen
Meshuggah - Rare TraxMeshuggah
Rare Trax

Live Reports

29/05/2005MilanoTransilvania Milano
14/07/2007MarconFrozen Rock Festival
10/07/2011TorinoColonia Sonora
25/07/2022TolminMetaldays 2022

NEWS


29/08/2014 Tour Europer per il Venticinquennale
17/02/2012 Seconda Anticipazione
11/02/2012 Nuovo Brano In Streaming
04/01/2012 Nuovo Album A Marzo
15/07/2007 e Dillinger Escape Plan - Unica Data In Italia
30/07/2006 Cover di Nothing Remix
16/07/2006 Ristampa di Nothing
02/04/2006 In Studio
05/04/2005 Tutte le date del Tour Europeo
16/03/2005 Catch 33 Tracklist
03/02/2005 Disco Posticipato
13/01/2005 Quasi Pronto Catch 33

tAXI dRIVER consiglia

Imperial Triumphant - AlphavilleImperial Triumphant
Alphaville
Hull - Beyond The Lightless SkyHull
Beyond The Lightless Sky
Dysrhythmia - Terminal TresholdDysrhythmia
Terminal Treshold
Opeth - HeritageOpeth
Heritage
Meshuggah - Contraddiction CollapseMeshuggah
Contraddiction Collapse
Coprofago - Unorthodox Creative CriteriaCoprofago
Unorthodox Creative Criteria
Imperial Triumphant - Spirit Of EcstasyImperial Triumphant
Spirit Of Ecstasy
Ephel Duath - The Painters PaletteEphel Duath
The Painters Palette
Circle Of Sighs - NarciCircle Of Sighs
Narci
Apiary - Lost In FocusApiary
Lost In Focus