´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Might - Abyss (Exile On Mainstream)

Ultime recensioni

Aeviterne - The Ailing FacadeAeviterne
The Ailing Facade
Elder - Innate PassageElder
Innate Passage
Gateways to Resplendence - Abhorrent ExpanseGateways to Resplendence
Abhorrent Expanse
Scarcity - AveilutScarcity
Aveilut
Dry Cleaning - StumpworkDry Cleaning
Stumpwork
Mamaleek - Diner CoffeeMamaleek
Diner Coffee
The Lord - & Petra Haden - DevotionalThe Lord
& Petra Haden - Devotional
The Pretty Reckless - Other WorldsThe Pretty Reckless
Other Worlds
Brutus - Unison LifeBrutus
Unison Life
Darkthrone - Astral FortressDarkthrone
Astral Fortress
Oxbow - Peter Brotzmann - An Eternal Reminder of Not TodayOxbow
Peter Brotzmann - An Eternal Reminder of Not Today
Gilla Band - Most NormalGilla Band
Most Normal
Red Rot - Mal De VivreRed Rot
Mal De Vivre
Colour Haze - SacredColour Haze
Sacred
Sonic Flower - Me And My Bellbottom BluesSonic Flower
Me And My Bellbottom Blues
The Bobby Lees - BellevueThe Bobby Lees
Bellevue
Off! - Free LSDOff!
Free LSD
Melvins - Bad Moon RisingMelvins
Bad Moon Rising
Ken Mode - NullKen Mode
Null
Gloria de Oliveira -  & Dean Hurley - Oceans Of TimeGloria de Oliveira
& Dean Hurley - Oceans Of Time

Might - Abyss
Autore: Might
Titolo: Abyss
Etichetta: Exile On Mainstream
Anno: 2022
Produzione: Might
Genere: metal / sludge / alternative

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:



Ascolta Abyss





I coniugi Ana Muhi e Sven Missullis condividono non solo la propria vita ma anche una band molto particolare chiamata Might (e in precedenza i Reebosound). Il primo album fu una vera sorpresa e nel caso non lo conosceste vi consiglio di recuperarlo perchŔ ricco di grandi canzoni che hanno avuto l'onore di presentare al Roadburn Redux. Il secondo "Abyss" continua sulla stessa scia ma con una maturata esperienza e consapevolezza delle proprie capacitÓ.

Non Ŕ facile definire il sound proposto dai tedeschi: si pesca dal grunge primigenio (Melvins, Nirvana, Hole), dalle melodie dark di Chelsea Wolfe e Marissa Nadler, dallo sludge e dal black metal. Ma le influenze sono molto ben amalgamate per essere sfruttate al servizio della canzone con un gusto compositivo che fa capire chiaramente che i nostri hanno vissuto pienamente gli anni 90, condivendo molte affinitÓ stilistiche con i Mantar.

Sven e Ana fanno tutto da soli, come due pazienti e appassionati artigiani: si dividono la voce, lui suona batteria e chitarra, lei il basso. Disponibile in vinile per Exile On Mainstream e in cassetta limitata, come il precedente, tramite Taxi Driver.

[Dale P.]

Canzoni significative: How Sad A Fate, Lost.

Questa recensione Ú stata letta 165 volte!
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Might - MightMight
Might

tAXI dRIVER consiglia

Ufomammut - Opus AlterUfomammut
Opus Alter
Intronaut - Fluid Existential InversionsIntronaut
Fluid Existential Inversions
Torche - AdmissionTorche
Admission
Gersch, The - The GerschGersch, The
The Gersch
Iceburn - AsclepiusIceburn
Asclepius
Mares Of Thrace - The ExileMares Of Thrace
The Exile
Eye Flys - ContextEye Flys
Context
AA.VV. - Neurot Recordings IAA.VV.
Neurot Recordings I
Body Void - Bury Me Beneath This Rotting EarthBody Void
Bury Me Beneath This Rotting Earth
Blacklab - In A Bizarre DreamBlacklab
In A Bizarre Dream