Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock metal punk indie experimental pop [ elettronica ]

Nicola Manzan - Bologna Violenta (Autoproduzione)

Ultime recensioni

Briqueville - IIIIBriqueville
IIII
Rid Of Me - Access To The LonelyRid Of Me
Access To The Lonely
Green Lung - This Heathen LandGreen Lung
This Heathen Land
Ragana - DesolationRagana
Desolation's Flower
Reverend Kristin Michael Hayter - Saved!Reverend Kristin Michael Hayter
Saved!
Svalbard - The Weight Of The MaskSvalbard
The Weight Of The Mask
Wolves In The Throne Room - Crypt of Ancestral KnowledgeWolves In The Throne Room
Crypt of Ancestral Knowledge
Boris - & Uniform - Bright New DiseaseBoris
& Uniform - Bright New Disease
Paroxysm Unit - Fragmentation StratagemParoxysm Unit
Fragmentation Stratagem
Agriculture - AgricultureAgriculture
Agriculture
Blodet - Death MotherBlodet
Death Mother
Maggot Heart - HungerMaggot Heart
Hunger
Blood Incantation - Luminescent BridgeBlood Incantation
Luminescent Bridge
Grails - Anches En MaatGrails
Anches En Maat
Kvelertak - EndlingKvelertak
Endling
Graveyard - 6Graveyard
6
Great Falls - Objects Without PainGreat Falls
Objects Without Pain
Brad - In The Moment That YouBrad
In The Moment That You're Born
Persekutor - Snow BusinessPersekutor
Snow Business
Domkraft - Sonic MoonsDomkraft
Sonic Moons

Nicola Manzan - Bologna Violenta
Titolo: Bologna Violenta
Anno: 2006
Produzione:
Genere: elettronica / noise / grind

Voto:



Nicola Manzan ha messo mano ad alcuni dei migliori album usciti negli ultimi anni: partendo dai Full Effect (tra le formazioni pi interessanti che abbiamo mai avuto in Italia) passando per 4fioriperzoe, Paolo Benvegn, Yuppie Flu e nonvogliocheclara. Un musicista duttile (attualmente in tour anche con Franklin Delano) e di grande gusto, autore anche di numerose colonne sonore underground.

Con questo progetto, debitore nelle tematiche degli splendidi poliziotteschi anni 70, Nicola destruttura il post-hardcore/grind inserendolo in un contesto completamente elettronico. 26 brani da 26 secondi ciascuno per poco pi di 10 minuti di tortura sonora in un melting pot tra Locust, Dillinger Escape Plan e Atari Teenage Riot. Parliamo quindi di grind ipercinetico, con beat elettronici dalla struttura variegata e complessa. Schegge impazzite e violente che mandano in saturazione il cervello in men che non si dica, ovvero alla fine della breve durata dell'album.

Un progetto da sostenere e che non mi avrebbe sorpreso fosse uscito per qualche etichetta americana specializzata in geniali outsider.

[Dale P.]

Canzoni significative: ...


Questa recensione stata letta 3648 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Curse Of Golden Vampire - Mass DestructionCurse Of Golden Vampire
Mass Destruction
Nicola Manzan - Bologna ViolentaNicola Manzan
Bologna Violenta