´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Orange Goblin - A Eulogy For The Damned (Candelight)

Ultime recensioni

Dead Heat - World At WarDead Heat
World At War
Irreversible Entanglements - Open The GatesIrreversible Entanglements
Open The Gates
Full Of Hell - Garden Of Burning ApparitionsFull Of Hell
Garden Of Burning Apparitions
Khemmis - DeceiverKhemmis
Deceiver
Body Void - Bury Me Beneath This Rotting EarthBody Void
Bury Me Beneath This Rotting Earth
Idles - CrawlerIdles
Crawler
Converge - Bloodmoon IConverge
Bloodmoon I
Melvins - Five Legged DogMelvins
Five Legged Dog
Bummer - Dead HorseBummer
Dead Horse
Marissa Nadler - The Path Of The CloudsMarissa Nadler
The Path Of The Clouds
Vanishing Twin - Ookii GekkouVanishing Twin
Ookii Gekkou
Year Of No Light - ConsolamentumYear Of No Light
Consolamentum
Chevelle - NiratiasChevelle
Niratias
Emma Ruth Rundle - Engine Of HellEmma Ruth Rundle
Engine Of Hell
The Bug - FireThe Bug
Fire
Nala Sinephro - Space 1.8Nala Sinephro
Space 1.8
Monolord - Your Time To ShineMonolord
Your Time To Shine
Mastodon - Hushed And GrimMastodon
Hushed And Grim
Jerusalem In My Heart - QalaqJerusalem In My Heart
Qalaq
Limp Bizkit - Still SucksLimp Bizkit
Still Sucks

Orange Goblin - A Eulogy For The Damned
Autore: Orange Goblin
Titolo: A Eulogy For The Damned
Anno: 2012
Produzione:
Genere: metal / stoner / hard rock

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:



Compra Orange Goblin su Taxi Driver Store


E sono sette. La band dell'inossidabile Ben Ward torna, a distanza di ben cinque anni dal precedente lavoro, e non accenna ad abbassare la guardia.

A dire il vero negli ultimi tempi avevano ugualmente continuato l'attivita' in sede live dimostrandosi all'altezza della loro fama senza perdere un minimo di quel carisma che li ha da sempre contraddistinti.

Va detto subito che il nuovo album non presenta particolari differenze con il passato piu' recente; nonostante cio' il gruppo britannico riesce comunque a risultare ancora una volta credibile mediante una formula ampiamente rodata ma efficace ed in questo caso pare anche concedere qualcosa in piu' alla melodia senza essere mai banale.

Chi li conosce non rimarra' deluso da brani trascinanti come l'apripista "Red Tide Rising", dal rock'n roll incandescente di "Acid Trial" o dallo stoner doom d'ispirazione Down di "The Fog".

Non mancano cavalcate motorhediane come "The Filthy And The Few" o momenti dichiaratamente blues di stampo sudista quale "Stand For Something" ad allietare un po' la tensione.

Se aggiungiamo un songwriting di primissimo ordine ed una voce inconfondibile (quella di Ward) sempre rocciosa e adrenalinica che si va ad affiancare ai consueti riff assassini, otteniamo un risultato tale da rendere "Eulogy For The Damned" un album godibile per tutti gli amanti di queste sonorita'.

Una band onesta e genuina, forse quella della seconda ondata "stoner" invecchiata meglio. Non e' da tutti.

[Cristian Roversi]

Canzoni significative: Red Tide Rising, Acid Trial, The Fog.

Questa recensione Ú stata letta 2320 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



Live Reports

06/04/2012LondraDesert Fest London 2012

NEWS


11/09/2014 Il Videoclip di Sabbath Hex
14/02/2012 Due Date In Italia
06/02/2012 Video di Red Tide Rising
15/12/2011 Nuovo Brano Online
05/10/2011 Tracklist e Titolo Del Nuovo Album
27/07/2011 Annunciato Lo Show Natalizio

tAXI dRIVER consiglia

Goatsnake - Flower Of DiseaseGoatsnake
Flower Of Disease
Boris - Akuma No UtaBoris
Akuma No Uta
Boris - Heavy RocksBoris
Heavy Rocks