´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Red Fang - Murder The Mountains (Relapse)

Ultime recensioni

Chelsea Wolfe - She Reaches Out To She Reaches Out To SheChelsea Wolfe
She Reaches Out To She Reaches Out To She
Matt Cameron - Gory Scorch CretinsMatt Cameron
Gory Scorch Cretins
Sprints - Letter To SelfSprints
Letter To Self
meth. - Shamemeth.
Shame
Hauntologist - HollowHauntologist
Hollow
Eye Flys - Eye FlyesEye Flys
Eye Flyes
Slift - IlionSlift
Ilion
Flooding - Silhoutte MachineFlooding
Silhoutte Machine
Remote Viewing - Modern AddictionsRemote Viewing
Modern Addictions
High Priest - InvocationHigh Priest
Invocation
Briqueville - IIIIBriqueville
IIII
Rid Of Me - Access To The LonelyRid Of Me
Access To The Lonely
Green Lung - This Heathen LandGreen Lung
This Heathen Land
Ragana - DesolationRagana
Desolation's Flower
Reverend Kristin Michael Hayter - Saved!Reverend Kristin Michael Hayter
Saved!
Svalbard - The Weight Of The MaskSvalbard
The Weight Of The Mask
Wolves In The Throne Room - Crypt of Ancestral KnowledgeWolves In The Throne Room
Crypt of Ancestral Knowledge
Boris - & Uniform - Bright New DiseaseBoris
& Uniform - Bright New Disease
Paroxysm Unit - Fragmentation StratagemParoxysm Unit
Fragmentation Stratagem
Agriculture - AgricultureAgriculture
Agriculture

Red Fang - Murder The Mountains
Autore: Red Fang
Titolo: Murder The Mountains
Etichetta: Relapse
Anno: 2011
Produzione: Chris Funk
Genere: metal / alternative / stoner

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:



Compra Red Fang su Taxi Driver Store


Lo stoner rock sta attualmente vivendo il momento di hype massimo a piu' di dieci anni dalla sua esplosione underground. Band come Mastodon, pur non suonando quel genere, hanno portato al grande pubblico il look e l'attitudine degli stoners, cosi' come hanno fatto conoscere (tramite tour congiunti, citazioni nelle interviste, foto con maglie di band) tutto un universo underground che difficilmente avrebbe avuto notorieta'. Un po' come successe nei primi anni 90 con i Nirvana.

Fossimo pero' negli anni 90 sarebbero tutte band che firmano per le major. Per fortuna (o per sfortuna) sono passati vent'anni e il top e' firmare per etichette come Nuclear Blast (Graveyard), Metal Blade (Pentagram, Bison, Soilent Green) o, come nel caso dei Red Fang, Relapse. Etichette che sembrano piccole ma che in realta' muovono un mercato popolato da fan, appassionati e collezionisti. Vere e proprie oasi per band che vogliono continuare a "rockeggiare" ma con uno status leggermente piu' vivibile. In attesa, magari, di arrivare, proprio come i Mastodon, su major, ma con la liberta' delle indie, guadagnata con anni di credibilita' underground.

I Red Fang sono una band di Portland formatasi nel 2005. Gia' nel 2007 si trovano in tour nel grande circo itinerante Melvins + Big Business e ottengono l'attenzione del pubblico grazie al demenziale videoclip di Prehistoric Dog. Nel 2008 esce l'album omonimo pubblicato da Sargent House, che non e' altro che la ristampa dei primi due EP. Nel 2011 la band e' pronta per il grande salto: Murder The Mountains, primo vero disco, esce su Relapse e ha tutti i fari puntati su di se'.

Quindi, dopo questa lunga premessa, e' giunta l'ora di parlare del disco. Pensate ai Melvins meno scherzosi ma piu' psichedelici, come se il sarcasmo di King Buzzo fosse sostituito dall'indolenza di Josh Homme del primo disco dei QOTSA. Suoni tellurici, brani ricchi, canzoni da headbanging forsennato. Quello che non funziona e' "solo" la personalita': a tratti sembra un disco dei Big Business, che gia' di personalita' non brillano. In piu' il disco suona slegato, come se non fossero sicuri quale strada percorrere. Brani stellari si intervellano con episodi decisamente piu' deboli, alcuni vere e proprie cover dei Melvins sotto falso nome.

Certo, chiunque porti avanti la scuola dei Melvins merita rispetto e, se solo riuscissero ad avere anche successo sarebbe il segno che un mondo piu' giusto e' possibile. I Red Fang rockeggiano duro e sono sicuramente i migliori eredi di King Buzzo, a maggior ragione che attualmente sono persi in un attitudine decisamente meno affascinante di un tempo.

Io rimanderei gli entusiasmi al prossimo disco, sicuramente piu' forte di personalita' o almeno piu' a fuoco. Li promuoviamo pero' perche' ad una band del genere non bisognerebbe approcciarsi con fare critico ma semplicemente alzare il volume dello stereo e prendersi delle martellate sulla faccia...

[Dale P.]

Canzoni significative: Thrown Up, Dirt Wizard, Wires.

Questa recensione Ú stata letta 3900 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Red Fang - ArrowsRed Fang
Arrows

Live Reports

26/01/2012MilanoAlcatraz
17/02/2012BirminghamHMV
20/07/2012LodiWood Festival

NEWS


27/07/2013 Copertina e Titolo del Nuovo Album
25/10/2012 Il Video di Dirt Wizard
27/01/2012 Video Di Hank Is Dead
15/12/2011 Supporter Dei Mastodon in Europa
17/05/2011 Il Video di Wires
13/03/2011 Anteprime Di Murder The Mountains
17/01/2011 Il Nuovo Album

tAXI dRIVER consiglia

Tool - UndertowTool
Undertow
Nailbomb - Point BlankNailbomb
Point Blank
Made Out Of Babies - TrophyMade Out Of Babies
Trophy
Five Star Prison Cell - Slaves Of VirgoFive Star Prison Cell
Slaves Of Virgo
Hum - InletHum
Inlet
Mastodon - Lifesblood EPMastodon
Lifesblood EP
Tool - 10000 DaysTool
10000 Days
Tool - Opiate EPTool
Opiate EP
Mastodon - Crack The SkyeMastodon
Crack The Skye
Baroness - StoneBaroness
Stone