Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock metal punk indie experimental pop [ elettronica ]

The Chrysalis Secret - Subinterior (Afe)

Ultime recensioni

Boris - & Merzbow - 2R0I2P0Boris
& Merzbow - 2R0I2P0
Dale Crover - Rat-A-Tat-Tat!Dale Crover
Rat-A-Tat-Tat!
Moon Destroys - Maiden VoyageMoon Destroys
Maiden Voyage
Celebrity Sex Scandal - The FundamentalCelebrity Sex Scandal
The Fundamental
Thou - Emma Ruth Rundle - The Helm Of SorrowThou
Emma Ruth Rundle - The Helm Of Sorrow
Maggot Heart - Mercy MachineMaggot Heart
Mercy Machine
Gatecreeper - An Unexpected RealityGatecreeper
An Unexpected Reality
Viagra Boys - Welfare JazzViagra Boys
Welfare Jazz
Onségen Ensemble - FearOnségen Ensemble
Fear
Witchfucker - Afterhour In WalhallaWitchfucker
Afterhour In Walhalla
Dystopian Future Movies - InviolateDystopian Future Movies
Inviolate
The Necks - ThreeThe Necks
Three
Lingua Ignota - The Caligula DemosLingua Ignota
The Caligula Demos
Imperial Triumphant - AlphavilleImperial Triumphant
Alphaville
Crack Cloud - Pain OlympicsCrack Cloud
Pain Olympics
Illuminati Hotties - Free I.HIlluminati Hotties
Free I.H
Rosy Finch - ScarletRosy Finch
Scarlet
Kind - Mental NudgeKind
Mental Nudge
Atomic Bitchwax - ScorpioAtomic Bitchwax
Scorpio
Primitive Man - ImmersionPrimitive Man
Immersion

Subinterior - The Chrysalis Secret
Voto:
Etichetta: Afe
Anno: 2005
Produzione:
Genere: elettronica / ambient / dark



NB: Recensito in coppia con SUBINTERIOR \ SELAXON LUTBERG 'Winter meeting' Coldcurrent prod. 2006

Subinterior è un eccellente artista italiano di dark ambient, con alle spalle già una consistente produzione tra albums e collaborazioni. In questi giorni mi vengono proposti due lavori che lo vedono coinvolto: due cdr che non posso esimermi dal recensire, nonostante uno di essi abbia ormai più di un anno di vita e nonostante il genere proposto non sia proprio tra i più gettonati in redazione. In fondo si tratta di musica estrema, non ci sono dubbi.

Il primo della lista è uno split recentissimo nato in collaborazione con un altro personaggio della scena suddetta, Andrea Penso, patron della Coldcurrent e spregiudicato isolazionista sotto lo pseudonimo Selaxon Lutberg. Il tema è l'inverno, la stagione in cui ha avuto luogo questo incontro musicale. Ce ne sarà uno per ogni stagione a venire. Il secondo cd, un full lenght su Afe records, è un inquietante concept sulla figura della crisalide.

Da un punto di vista strettamente tecnico i due lavori sono ineccepibili, in quanto sfoggiano una notevole qualità sonora, priva di sbavature o fruscii, e caratterizzata da bassi puliti, profondi e potenti.

Musicalmente parlando ci troviamo innanzi ad una proposta decisamente ispirata ai Raison d'Etre del capolavoro 'In sadness, silence...', vale a dire: cupi drones in lontananze siderali, effetti sonori e field recordings a tappeto, melodie rarefatte che si susseguono con grande lentezza e in assenza totale di ritmo (oserei dire di tempo). Rispetto al progetto di Peter Andersson manca la componente industrial-rumoristica, a favore di composizioni ancora più meditative e fluide. Ma non si tratta di una copia carbone del maestro svedese: l'artista milanese assembla superbamente queste componenti infarcendo qua e là con sinistri sintetizzatori una serie di suites talmente ben scritte da gettare persino sul concept del disco inquietanti interrogativi. E' proprio l'equilibrio formale il punto di forza di Subinterior: i brani sono estremamente coinvolgenti anche nella loro minimale staticità, proprio perchè composti cercando consapevolmente (e ottenendo) la massima resa espressiva che questa nicchia stilistica può offrire. I paesaggi variano inaspettatamente ma gradualmente, e sempre prima che la mente in ascolto possa estraniarsi totalmente per la ridondanza. In sostanza questa è musica molto 'varia', pur mantenendo in apparenza la monotonia di cui necessita il lato funzionale di una musica per ambienti. Un'atmosfera drammatica pervade i due lavori, che a tratti mi ricordano persino le Aghast (ma con un approccio più concreto). Pur non essendo un cultore, devo dire che si tratta del miglior dark ambient che mi sia capitato di sentire, un superamento qualitativo dei maestri del genere. Acquisto consigliato a tutti, neofiti compresi: un prodotto veramente underground ma dallo spessore incredibile.

A questo punto è auspicabile un ulteriore passo in avanti... oltre il muro che fa da confine tra i generi.

[Morgan]

Canzoni significative: tutte.

Questa recensione é stata letta 2565 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Subinterior - Selaxon Lutberg / SplitSubinterior
Selaxon Lutberg / Split

tAXI dRIVER consiglia

Vega Lee & John Nova - iSpace DramasVega Lee & John Nova
iSpace Dramas
Subinterior - Selaxon Lutberg / SplitSubinterior
Selaxon Lutberg / Split
Subinterior - The Chrysalis SecretSubinterior
The Chrysalis Secret