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Unearthly Trance - The Trident (Relapse)

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Unearthly Trance - The Trident
Autore: Unearthly Trance
Titolo: The Trident
Etichetta: Relapse
Anno: 2006
Produzione:
Genere: metal / sludge / post-hardcore

Voto:
Produzione:
Originalit:
Tecnica:


MP3: Permanent Ice

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Siamo in tanti a sbrodolare per un nuovo disco dei Melvins. La situazione paradossale dato che fino a qualche anno fauscivano a iosa e nessuno se li filava. Addirittura ora si finiscono per comprare dischi che ce li possano ricordare. Ed incredibile anche che qualcuno si ispiri a loro.

Per fortuna le cose cambiano. Fosse per il sottoscritto i Melvins sarebbero a comandare il mondo. Una bella dittatura a base di King Buzzo farebbe bene a tanta gente. Manderebbe nei lager fighetti e truzzetti, oppure sarebbe talmente stonato da lasciare il mondo nella completa anarchia. Non prima di averci sommerso con i feedback della sua fedele Gibson.

Fra i ministri del governo Melvins ci vedrei bene questi Unheartly Trance, terzetto di disperati senza tetto e senza dio che si divertono a martoriare strumenti a modo loro. Ovvero come il Re gli ha insegnato: tempi lenti, riff mammuth, voce malata, e un batterista che ha studiato solo ed esclusivamente i pattern di Dale Crover (perch serve qualcos'altro?).

Il disco (che ne segue di belli precedentemente editi da Rise Above e da altre zozze label) si apre come ci si aspetterebbe da un disco dei Melvins (avete presente Houdini?): rumori e batteria pestona.

Ma ben presto capirete che di non soli Melvins sono fatti gli Unheartly Trance, ma anche di tanto stoner, sludge, postcore (che un po' come dire che l'uomo moderno non solo discende dalle scimmie ma anche dall'uomo di neanderthal con una spruzzata di antichi romani e babilonesi).

Avete capito: se amate i Melvins fiondatevi a comprarlo, altrimenti fiondatevi gi da un burrone...

[Dale P.]

Canzoni significative: Permanent Ice, Wake Up And Smell The Corpses, Firebrand.


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