Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

AA.VV. - Gainsbourg Revisited (Universal)

Ultime recensioni

Bell Witch - & Aerial Ruin - Stygian Bough Volume IIBell Witch
& Aerial Ruin - Stygian Bough Volume II
Ragana - & Drowse - Ash SouvenirRagana
& Drowse - Ash Souvenir
Soul Blind - Red Sky MourningSoul Blind
Red Sky Mourning
Chat Pile - & Hayden Pedigo - In the Earth AgainChat Pile
& Hayden Pedigo - In the Earth Again
Coroner - Dissonance TheoryCoroner
Dissonance Theory
Sunn O))) - EternitySunn O)))
Eternity's Pillars
Sum Of R - SpectralSum Of R
Spectral
Cathedral - SocietyCathedral
Society's Pact With Satan
Agriculture - The Spirit SoundAgriculture
The Spirit Sound
Sprints - All That Is OverSprints
All That Is Over
Shearling - Motherfucker, I am Both Amen and HallelujahShearling
Motherfucker, I am Both Amen and Hallelujah
Maruja - Pain To PowerMaruja
Pain To Power
Castle Rat - The BestiaryCastle Rat
The Bestiary
Slomatics - AtomicultSlomatics
Atomicult
Faetooth - LabyrinthineFaetooth
Labyrinthine
Jehnny Beth - You Heartbreaker, YouJehnny Beth
You Heartbreaker, You
Amber Asylum - Ruby RedAmber Asylum
Ruby Red
Rún - RúnRún
Rún
Kayo Dot - Every Rock, Every Half-Truth Under ReasonKayo Dot
Every Rock, Every Half-Truth Under Reason
Caroline - Caroline 2Caroline
Caroline 2

AA.VV. - Gainsbourg Revisited
Titolo: Gainsbourg Revisited
Etichetta: Universal
Anno: 2006
Produzione:
Genere: rock / tributo /

Voto:



Serge Gainsbourg per me è l'esempio supremo di "coolness". Vorrei aver vissuto anche solo un momento della sua vita. Magari quando era circondato da Jane Birkin o Brigitte Bardot. Oppure quando scriveva una di quelle canzoni che sarebbero passate alla storia per eleganza erotica. Brani che a distanza di quasi mezzo secolo mantengono una potenza disumana.

Come lo sguardo di Serge: in ogni fase della vita così espressivamente "cool".

Adoro Serge. E capisco come facevano le donne a trovarlo irresistibile.

Il tributo pare doveroso. Questo però era francamente evitabile. O meglio. Poteva essere costruito con un senso diverso.

Stupisce che la migliore versione venga dai Franz Ferdinand. Posta in apertura non è rappresentativa della qualità del disco.

In parole povere "Sorry Angel" con la Birkin è il pezzo dell'anno. E tutti voi sapete quanto non mi piacciano i Franz Ferdinand.

A seguire troviamo una splendente Cat Power alle prese con la difficilissa "Je T'Aime Mon Non Plus". E' palese che questo brano farà svenire tutti gli indie rocker già innamorati di Chan Marshall. Qui le coronarie rischiano di saltare.

Poi inizia il declino. Le band coinvolte (tra cui i redivivi Portishead) si perdono in meandri electro/triphop di dubbia intensità. Si sbadiglia e non si capisce il senso.

Bella la collaborazione fra Brian Molko e Francoise Hardy in "Requiem For A Jerk" così come i The Kills in "La Chanson De Slogan". Tutto il resto, compreso Micheal Stipe, Tricky, Gonzales, Jarvin Cocker si perdono in un nulla creativo senza senso. Quasi fossero obbligati a tributare il grande Serge.

In sintesi 4 brani su 14 si salvano. Ne valeva la pena?

[Dale P.]

Canzoni significative: Sorry Angel, Requiem For A Jerk.


SICURAMENTE DISCO DELL'ANNO: Il libro di Massimo Dale P. Perasso. COMPRALO QUI

Questa recensione é stata letta 3108 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

AA.VV. - Nativity In BlackAA.VV.
Nativity In Black
AA.VV. - Alpha MotherfuckersAA.VV.
Alpha Motherfuckers
AA.VV. - We Reach The Music Of The MelvinsAA.VV.
We Reach The Music Of The Melvins
 AA.VV.
Non Più I Cadaveri Dei Soldati
 AA.VV.
Vegetable Man Project
AA.VV. - WeAA.VV.
We're A Happy Family