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Caschetti neri, minigonne e giacche di pelle: come è possibile non notare le Baby Shakes? Formate nel 2005 fino al 2010 hanno portato avanti la baracca pubblicando singoli per minuscole etichette fino ad uno stop di 5 anni. Nel 2015 hanno preso in mano la carriera in modo più professionale e da allora non si sono più fermate. Assieme alle tre affascinanti donzelle troviamo Ryan, fortunato batterista che sostiene il sound con il suo tocco semplice ed educato.
Il quarto album "Cause A Scene" è una piccola perla di power-pop garage che farà andare in solluchero tutti i collezionisti delle sonorità grezze ma orecchiabili qui proposte. Parecchio glam, parecchio bubblegum, una spruzzata di psichedelia, coretti appiccicosi e una forte dose di punk primordiale. Baby Shakes non inventano niente e non hanno nessuna intenzione di farlo, ma sono ottime interpreti di un suono che non scade mai.
[Dale P.]
Canzoni significative: Wasurenai Wa, Cause A Scene.
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