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Slits - Cut (Island)

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Slits - Cut
Autore: Slits
Titolo: Cut
Anno: 1979
Produzione:
Genere: punk / new wave /

Voto:



Ristampa su CD con due bonus tracks del fondamentale disco delle Slits. Perchè fondamentale? Perchè nel pieno dell'esplosione punk queste 4 ragazze si divertivano a suonare con chitarra, basso e batteria (modello Runaways per intenderci) e incapaci assolutamente di suonare (si narra che conoscessero solo 3 accordi e che si facevano accordare gli strumenti da Mick Jones prima dei concerti di spalla ai Clash) creavano suoni strani e melodie improbabili .

Fosse solo per questo andrebbero già considerate delle vere punk ma le nostre non si accontentavano di così poco e hanno pubblicato il loro primo disco con una loro foto in copertina che le ritraeva nude coperte solo di fango. Ovviamente censuratissima e citatissima (basta ricordarsi del singolo di You Got It dei Mudhoney). La musica? Niente di inprenscidibile ovviamente. Ritmi strani, melodie non molto orecchiabili, voce simile ad una cantilena. Ma volete mettere il valore di tutto ciò? Senza questo disco non ci sarebbero mai state le vere Riot GGGrls. Le Bikini Kill (e Le Tigre?? Forse ancora più vicine alle Slits) ma nenche Nevermind dei Nirvana che oltre a Surfer Rosa dei Pixies citava chiaramente Cut e il suo "scarnificare i suoni". Ebbene, fatevi cullare dai ritmi quasi reggae (in fondo andavano in tour con i Clash mica con i Sex Pistols!) di Spend,Spend,Spend o di New Town. Ascoltate le loro storie. Ripensate a quegli anni. Il migliore periodo per il rock dopo gli anni 50.

[Dale P.]

Canzoni significative: tutte.


SICURAMENTE DISCO DELL'ANNO: Il libro di Massimo Dale P. Perasso. COMPRALO QUI

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