Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Adrian Belew - Side One (Sanctuary)

Ultime recensioni

Chelsea Wolfe - She Reaches Out To She Reaches Out To SheChelsea Wolfe
She Reaches Out To She Reaches Out To She
Matt Cameron - Gory Scorch CretinsMatt Cameron
Gory Scorch Cretins
Sprints - Letter To SelfSprints
Letter To Self
meth. - Shamemeth.
Shame
Hauntologist - HollowHauntologist
Hollow
Eye Flys - Eye FlyesEye Flys
Eye Flyes
Slift - IlionSlift
Ilion
Flooding - Silhoutte MachineFlooding
Silhoutte Machine
Remote Viewing - Modern AddictionsRemote Viewing
Modern Addictions
High Priest - InvocationHigh Priest
Invocation
Briqueville - IIIIBriqueville
IIII
Rid Of Me - Access To The LonelyRid Of Me
Access To The Lonely
Green Lung - This Heathen LandGreen Lung
This Heathen Land
Ragana - DesolationRagana
Desolation's Flower
Reverend Kristin Michael Hayter - Saved!Reverend Kristin Michael Hayter
Saved!
Svalbard - The Weight Of The MaskSvalbard
The Weight Of The Mask
Wolves In The Throne Room - Crypt of Ancestral KnowledgeWolves In The Throne Room
Crypt of Ancestral Knowledge
Boris - & Uniform - Bright New DiseaseBoris
& Uniform - Bright New Disease
Paroxysm Unit - Fragmentation StratagemParoxysm Unit
Fragmentation Stratagem
Agriculture - AgricultureAgriculture
Agriculture

Adrian Belew - Side One
Autore: Adrian Belew
Titolo: Side One
Anno: 2005
Produzione:
Genere: rock / progressive /

Voto:



Era una notizia clamorosa di qualche anno fa: Adrian Belew chiuso in studio con Les Claypool e Danny Carey. Tantissimi (tra cui il sottoscritto) dopo averla letta sono rimasti affogati dalla propria saliva immaginando un supergruppo capace di generare l'opera definitiva del moderno prog-rock.

Sfortunatamente la collaborazione non ha sortito i frutti sperati e di quelle session, in questo disco, è presente solo qualche episodio. Ma non disperate, il resto sarà presente nei futuri dischi di Adrian, che di marketing, evidentemente, se ne capisce.

Piccola storia di Adrian. Session man quotatissimo, collaboratore di Talking Heads e attuale chitarrista e cantante dei King Crimson. Les Claypool: bassista mostruoso e leader di Primus e altri miliardi di gruppi simili. Danny Carey: batterista del miglior gruppo uscito negli ultimi 20 anni, ovvero i Tool.

La loro collaborazione ci regala i migliori brani del lotto, in cui tutti e tre mettono in luce le loro capacità senza perdersi in virtuosismi. Vengono fuori brani che sanno, giustamente di King Crimson con sapori Primus e Tool. Il resto del disco non è inferiore a questi episodi. La chitarra di Adrian tesse trame magiche e "barrisce" come di consueto. La mente di quest'uomo è proiettata nel futuro, tanto che i brani hanno sonorità attualissime e parecchio "avanti".

Se non vedete l'ora che esca il nuovo disco dei King Crimson questo assaggio vi soddisferà per bene ma, allo stesso tempo, rimane un disco che tutti dovrebbero ascoltare tante sono le idee e la classe qui contenuta. Per chi crede che la tecnica generi solo mostri pallosissimi è meglio che regali venti euro ad Adrian. Saranno ampiamente ripagati.

[Dale P.]

Canzoni significative: tutte.

Questa recensione é stata letta 3872 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Mars Volta - De-Loused In The ComatoriumMars Volta
De-Loused In The Comatorium
The Silence - Metaphysical FeedbackThe Silence
Metaphysical Feedback
Fucking Champs, The - VIFucking Champs, The
VI
Guapo - Black OniGuapo
Black Oni
London Underground - Through A Glass DarklyLondon Underground
Through A Glass Darkly
Area - Arbeit Macht FreiArea
Arbeit Macht Frei
Anima Morte - The Nightmare Becomes RealityAnima Morte
The Nightmare Becomes Reality
Skeleton Key - ObtainiumSkeleton Key
Obtainium
Porcupine Tree - Fear Of A Blank PlanetPorcupine Tree
Fear Of A Blank Planet
Grails - DoomsdayerGrails
Doomsdayer's Holiday