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Inferno Museum - Allhelluja (Scarlet)

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Allhelluja - Inferno Museum
Voto:
Etichetta: Scarlet
Anno: 2005
Produzione:
Genere: metal / stoner / rock
Scheda autore: Allhelluja



La nuova bomba rock'n'roll, marcia, sporca, stoner e depravata non viene dalla Svezia e nemmeno dal deserto californiano. Ma direttamente dalla nostra italietta perbenista e retrograda. Certo alla voce c'Ŕ Jacob Bredahl, singer degli Hatesphere e danese di nascita, ma poco importa. Questo "Inferno Museum" cattura chiunque gli capiti a tiro e lo prende a pugni in faccia, calci nel culo e coltellate nello stomaco per poi finire il malcapitato rompendogli una bottiglia di whiskey (vuota) sulla testa.

Il tiro della band mi ricorda dei Ten Minute Warnings un po' pi¨ grezzi, incrociati con Motorhead, Kyuss, Fu Manchu e ultimi Entombed.

"Inferno Museum" non ha un attimo di cedimento, colpisce dal primo istante e vi conquisterÓ con il suo carisma e la sua carica. Jacob canta con voce sporca e vissuta, le chitarre "stoner" scolpiscono riff in continuazione e la sezione ritmica incolla tutto con potenza e precisione. Ottima anche la produzione.

Una splendida sorpresa per un disco che sembra realizzato da una band con all'attivo anni di esperienza e con una luciditÓ espressiva rara nel nostro paese. Da supportare senza esitazioni!!

[Dale P.]

Canzoni significative: A Perfect Man, Your Savior Is Here, Who's Gonna Kill Me.

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