Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Inferno Museum - Allhelluja (Scarlet)

Ultime recensioni

Mantar - Grungetown Hooligans IIMantar
Grungetown Hooligans II
Fiona Apple - Fetch The Bolt CuttersFiona Apple
Fetch The Bolt Cutters
Thou - Blessings Of The Highest OrderThou
Blessings Of The Highest Order
Wrekmeister Harmonies - We Love To Look At The CarnageWrekmeister Harmonies
We Love To Look At The Carnage
Tricot - ???Tricot
???
Bada - BadaBada
Bada
Kidbug - KidbugKidbug
Kidbug
Louise Lemon - DevilLouise Lemon
Devil
Mrs Piss - Self-SurgeryMrs Piss
Self-Surgery
Vega Lee & John Nova - iSpace DramasVega Lee & John Nova
iSpace Dramas
Myrkur - FolkesangeMyrkur
Folkesange
BlackLab - AbyssBlackLab
Abyss
Witchcraft - Black MetalWitchcraft
Black Metal
Brant Bjork - Brant BjorkBrant Bjork
Brant Bjork
1000mods - Youth Of Dissent1000mods
Youth Of Dissent
Jazz Sabbath - Jazz SabbathJazz Sabbath
Jazz Sabbath
Oranssi Pazuzu - Mestarin KynsiOranssi Pazuzu
Mestarin Kynsi
Elder - OmensElder
Omens
Shaam Larein - SculptureShaam Larein
Sculpture
Shabaka And The Ancestors - We Are Sent Here By HistoryShabaka And The Ancestors
We Are Sent Here By History

Allhelluja - Inferno Museum
Voto:
Etichetta: Scarlet
Anno: 2005
Produzione:
Genere: metal / stoner / rock
Scheda autore: Allhelluja



La nuova bomba rock'n'roll, marcia, sporca, stoner e depravata non viene dalla Svezia e nemmeno dal deserto californiano. Ma direttamente dalla nostra italietta perbenista e retrograda. Certo alla voce c'è Jacob Bredahl, singer degli Hatesphere e danese di nascita, ma poco importa. Questo "Inferno Museum" cattura chiunque gli capiti a tiro e lo prende a pugni in faccia, calci nel culo e coltellate nello stomaco per poi finire il malcapitato rompendogli una bottiglia di whiskey (vuota) sulla testa.

Il tiro della band mi ricorda dei Ten Minute Warnings un po' più grezzi, incrociati con Motorhead, Kyuss, Fu Manchu e ultimi Entombed.

"Inferno Museum" non ha un attimo di cedimento, colpisce dal primo istante e vi conquisterà con il suo carisma e la sua carica. Jacob canta con voce sporca e vissuta, le chitarre "stoner" scolpiscono riff in continuazione e la sezione ritmica incolla tutto con potenza e precisione. Ottima anche la produzione.

Una splendida sorpresa per un disco che sembra realizzato da una band con all'attivo anni di esperienza e con una lucidità espressiva rara nel nostro paese. Da supportare senza esitazioni!!

[Dale P.]

Canzoni significative: A Perfect Man, Your Savior Is Here, Who's Gonna Kill Me.

Questa recensione é stata letta 3130 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Allhelluja - Pain Is The GameAllhelluja
Pain Is The Game

tAXI dRIVER consiglia

Goatsnake - Flower Of DiseaseGoatsnake
Flower Of Disease
Boris - Akuma No UtaBoris
Akuma No Uta
Boris - Heavy RocksBoris
Heavy Rocks