Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Feral Songs For The Epic Decline - Bruce Lamont (At A Loss)

Ultime recensioni

Algiers - There Is No YearAlgiers
There Is No Year
The Night Watch - An Embarrassment of RichesThe Night Watch
An Embarrassment of Riches
Low Dose - Low DoseLow Dose
Low Dose
Salvation - Year Of The FlySalvation
Year Of The Fly
Lungbutter - HoneyLungbutter
Honey
Matana Roberts - Coin Coin Chapter Four MemphisMatana Roberts
Coin Coin Chapter Four Memphis
Cloud Rat - PollinatorCloud Rat
Pollinator
Cryptae - VestigialCryptae
Vestigial
Hissing Tiles - BoychoirHissing Tiles
Boychoir
Vanishing Twin - The Age Of ImmunologyVanishing Twin
The Age Of Immunology
Buildings - Negative SoundBuildings
Negative Sound
Alpha Hopper - Aloha HopperAlpha Hopper
Aloha Hopper
Rustin Man - Drift CodeRustin Man
Drift Code
Poppy - I DisagreePoppy
I Disagree
Body Hound - No MoonBody Hound
No Moon
Girl Band - The TalkiesGirl Band
The Talkies
Baby Shakes - Cause A SceneBaby Shakes
Cause A Scene
Coilguns - WatchwindersCoilguns
Watchwinders
King Gizzard & The Lizard Wizard - Infest The RatsKing Gizzard & The Lizard Wizard
Infest The Rats' Nest
The Austerity Program - Bible Songs 1The Austerity Program
Bible Songs 1

Bruce Lamont - Feral Songs For The Epic Decline
Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:

Anno: 2011
Produzione: Sanford Parker
Genere: metal / doom / psych



Bruce Lamont e' un personaggio decisamente troppo sottovalutato. Lucido allo stesso modo di personaggi ormai monumentali come Aaron Turner (Isis) o Sanford Parker (Minsk), patisce di suonare in una band che il pubblico "avanti" non ha ancora capito: gli Yakuza. Si parla di post metal ovviamente, ma ricco di sfumature etniche e jazz ma senza cadere negli sbrodolamenti tipici dei progmetallers.

In attesa di ascoltarlo anche nei promettenti Bloodiest (recentemente hanno firmato per Relapse) Bruce ci offre questo ottimo disco solista.

Disco per cui nessun saggio uomo di marketing spenderebbe una lira contando che gia' la band madre non vende certo migliaia di copie. Anzi. Ma ascoltando questo disco viene ancora piu' da chiedersi cosa abbia Bruce che non va. Sicuramente patisce il non muoversi in territori conformi, rendendo l'ascolto dei dischi su cui mette mano piuttosto difficoltoso. Nell'era in cui si scarica musica per curiosita', cercando di essere piu' avanti dell'amico avanti, un certo tipo di musica finisce per non colpire alla prima. Probabilmente neanche alla seconda. Ma arriva piano piano, attaccandosi alla pelle.

Bruce di suo non aiuta: inizia l'album con un lento blues, piuttosto lamentoso. Ma e' la porta da cui bisogna passare per arrivare all'inebriante darkjazz della coda finale. Che in realta' nasconde ancora un tribale dai vaghi sapori industrial. Se siete arrivati fino a qua siete persone molto pazienti e fiduciose. E' quindi al turno di "The Epic Decline": rumorazzi ambient e voce filtrata. "Year Without Summer" ricorda il vocione di Steve Von Till virato kraut. Il disco prosegue con svisate ambient drone, con interessanti interventi di sax (strumento principale di Bruce) che degenerano in raggi kraut/psichedelici piuttosto oscuri e faticosi.

Bruce sembra risvegliarsi con l'ultimo brano, sicuramente il piu' bello del disco: 2 Then The 3. Se il disco fosse stato su questo livello avremmo avuto un capolavoro amato da tutti. Ma Lamont non vuole costruire quanto esplorare: e "Feral Songs For The Epic Decline" e' un viaggio personale su strade impervie, con poche possibilita' di prendere ossigeno e nessuna possibilta' di fermarsi. E' per questo che difficilmente lascerete il tasto "repeat all" premuto ma, nel caso vi affascinasse il lavoro, lo prenderete ogni tanto. Ma, per quanto atipico, e' un viaggio che vi ritroverete ad affrontare piu' volte, sempre in debito di ossigeno, ma che alla fine il vostro spirito ne sara' uscito arricchito.

[Dale P.]

Canzoni significative: 2 Then The 3, Year Without Summer.


Questa recensione Ú stata letta 1755 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



Live Reports

12/05/2011MilanoMagnolia

NEWS


18/12/2010 Anticipazioni Sul Disco Solista

tAXI dRIVER consiglia

The DevilThe Devil's Blood
The Thousandfold Epicentre
Ramesses - Take The CurseRamesses
Take The Curse
Devil - Time To RepentDevil
Time To Repent
Bloody Panda - SummonBloody Panda
Summon
Blood Ceremony - The Eldritch DarkBlood Ceremony
The Eldritch Dark
Middian - Age EternalMiddian
Age Eternal
Unearthly Trance - ElectrocutionUnearthly Trance
Electrocution
Esoteric - Paragon Of DissonanceEsoteric
Paragon Of Dissonance
Jex Thoth - Jex ThothJex Thoth
Jex Thoth
Obrero - Mortui Vivos DocentObrero
Mortui Vivos Docent