Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock metal punk [ indie ] experimental pop elettronica

Elliott Smith - Figure 8 (Dreamworks)

Ultime recensioni

Gaerea - MirageGaerea
Mirage
Menace Ruine - NekyiaMenace Ruine
Nekyia
Aeviterne - The Ailing FacadeAeviterne
The Ailing Facade
Elder - Innate PassageElder
Innate Passage
Abhorrent Expanse - Gateways to ResplendenceAbhorrent Expanse
Gateways to Resplendence
Scarcity - AveilutScarcity
Aveilut
Dry Cleaning - StumpworkDry Cleaning
Stumpwork
Mamaleek - Diner CoffeeMamaleek
Diner Coffee
The Lord - & Petra Haden - DevotionalThe Lord
& Petra Haden - Devotional
The Pretty Reckless - Other WorldsThe Pretty Reckless
Other Worlds
Brutus - Unison LifeBrutus
Unison Life
Darkthrone - Astral FortressDarkthrone
Astral Fortress
Oxbow - Peter Brotzmann - An Eternal Reminder of Not TodayOxbow
Peter Brotzmann - An Eternal Reminder of Not Today
Gilla Band - Most NormalGilla Band
Most Normal
Red Rot - Mal De VivreRed Rot
Mal De Vivre
Colour Haze - SacredColour Haze
Sacred
Sonic Flower - Me And My Bellbottom BluesSonic Flower
Me And My Bellbottom Blues
The Bobby Lees - BellevueThe Bobby Lees
Bellevue
Off! - Free LSDOff!
Free LSD
Melvins - Bad Moon RisingMelvins
Bad Moon Rising

Elliott Smith - Figure 8
Autore: Elliott Smith
Titolo: Figure 8
Anno: 2000
Produzione: Tom Rothrock
Genere: indie / pop / rock

Voto:



Abbandonata un'indie da molto tempo (la Kill Rock Stars di Olympia), Elliott Smith abbandona definitivamente anche il folk. Si lascia accompagnare da una vera rock band e confeziona uno dei suoi migliori dischi. L'inizio è folgorante. Son Of Sam è una di quelle canzoni che si fanno amare fin da subito mentre Somebody That I Used To Know ci riporta al repertorio più classico del grande cantautore. Chi ha amato i primi dischi di Elliott Smith (quelli più intimi: solo lui e la sua chitarra) non potrà che storcere il naso e pensare con rimpianto che quei tempi non torneranno più. Elliott Smith ha trovato infatti la sua dimensione ideale come ottimo cantautore di stampo rock con rare divagazioni folk. Lui rimarrà comunque un prodotto per pochi, con quel marchio di una major che stona come quando i Mudhoney incidevano per la Reprise o i Melvins per la Atlantic. La sua è infatti una realtà per piccoli numeri ma allo stesso tempo per i veri amanti della musica. Quella bella, quella suonata col cuore. E' sempre la stessa canzone, Elliott Smith non inventa nulla di nuovo, ma la fa così bene che è impossibile non fermarci ad ascoltarlo.

Uno dei dischi più belli e veri ascoltati quest'anno.

Elliott Smith non sbaglia mai un colpo.

[Dale P.]

Canzoni significative: Son Of Sam, Somebody That I Used To Know.


Questa recensione é stata letta 4139 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Egokid - The Egotrip Of The EgokidEgokid
The Egotrip Of The Egokid
Ken Stringfellow - TouchedKen Stringfellow
Touched
Perturbazione - In CircoloPerturbazione
In Circolo
Ardecore - ArdecoreArdecore
Ardecore
Stephen Malkmus - Stephen MalkmusStephen Malkmus
Stephen Malkmus
Jason Collett - Motor Motel Love SongsJason Collett
Motor Motel Love Songs
Prague - / My Dear Killer - Split EPPrague
/ My Dear Killer - Split EP
Saeta - We Are Waiting All For HopeSaeta
We Are Waiting All For Hope
Breakfast - Carry On EPBreakfast
Carry On EP
Scarapocchio - Attenti, Sono Felice!Scarapocchio
Attenti, Sono Felice!