´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Esoteric - Paragon Of Dissonance (Season Of Mist)

Ultime recensioni

Kim Gordon - The CollectiveKim Gordon
The Collective
High On Fire - Cometh The StormHigh On Fire
Cometh The Storm
Cell Press - CagesCell Press
Cages
Pissed Jeans - Half DivorcedPissed Jeans
Half Divorced
Moor Mother - The Great BailoutMoor Mother
The Great Bailout
The Messthetics - And James Brandon LewisThe Messthetics
And James Brandon Lewis
Brat - Social GraceBrat
Social Grace
Gouge Away - Deep SageGouge Away
Deep Sage
The Body - & Dis Fig - Orchards of a Futile HeavenThe Body
& Dis Fig - Orchards of a Futile Heaven
Chelsea Wolfe - She Reaches Out To She Reaches Out To SheChelsea Wolfe
She Reaches Out To She Reaches Out To She
Matt Cameron - Gory Scorch CretinsMatt Cameron
Gory Scorch Cretins
Sprints - Letter To SelfSprints
Letter To Self
meth. - Shamemeth.
Shame
Hauntologist - HollowHauntologist
Hollow
Eye Flys - Eye FlyesEye Flys
Eye Flyes
Slift - IlionSlift
Ilion
Flooding - Silhoutte MachineFlooding
Silhoutte Machine
Remote Viewing - Modern AddictionsRemote Viewing
Modern Addictions
High Priest - InvocationHigh Priest
Invocation
Briqueville - IIIIBriqueville
IIII

Esoteric - Paragon Of Dissonance
Titolo: Paragon Of Dissonance
Etichetta: Season Of Mist
Anno: 2011
Produzione:
Genere: metal / doom / funeral

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:




Rinchiusi in una stanza buia, senza saper in quale recesso di spazio vi trovate, tra pareti grondanti liquidi di estrazione totalmente ignota, forse sangue o chissa' cos'altro; soli, impauriti, sporchi fino a farvi schifo voi stessi, lacrime su lacrime, urla d'aiuto, freddo, nessuno a sentirvi, sdraiati su di un pavimento sordo al vostro destino, al vostro pianto, sporco anch'esso; topi, anche loro sordi, impassibili al vostro tormento! D'un tratto quella porta, sgretolata ormai dal vostro costantemente guardarla, spalanca le sue fauci: un uomo, o donna che sia, non c'e' dato saperlo, vi trascina via, senza dirvi nulla, senza un sospiro che vi indichi quale sia il vostro destino, e voi inermi, senza forze vi fate trascinare senza remore alcuna. Svenite, per risvegliarvi su di un letto, incatenati, imbavagliati; la paura prende piede, mentre scorgete un'ombra muoversi lentamente verso di voi, fin a vedere cio' che tiene in mano: inizia la tortura, senza poter ancor respirare e gridare, le lacrime vi scavano il viso come mai prima d'ora, gli occhi sembrano uscir fuori dalle orbite, il sangue si riversa sul pavimento, e sentite ogni singola goccia e flusso che cade, lentamente ed inesorabilmente! Sperate in cuor vostro di morire, ma la morte, si sa, non e' una grande amica in questi casi! Il dolore diventa padrone di voi, si inebria delle vostre membra, si inonda delle vostre urla strozzate, fin a vedere una certa pace, un qualcosa di non visibili, un altro mondo, un'altra percezione, vi innalza allo stesso livello degli Dei: Martirio lo chiamano (Guardatevi il film di Pascal Laugier, "Martyrs" appunto, e poi mi dite).

Le sensazioni che un'album come questo "Paragon of Dissonance" mi ha trasmesso!

A 3 anni dal precedente e altro capolavoro "The Maniacal Vale" i britannici Esoteric, ritornano con un altro doppio album dove il loro soffocante tocco funeral doom, si mischia ancor piu' che nei precedenti con soluzioni psichedeliche, ambient, noise, post-core, per andare a creare quel senso di sconfitta e catarsi punitiva che un genere come questo dovrebbe sempre trasmettere. Tutto e' nero come la pece qui dentro, dall'iniziale "Abandonment" alla finale "A Torrent of Ills", attraversate da venti cosmici e da urla al limite dell'umano, da rallentamenti sfinenti, da ripartenze belluine, da stasi quasi space-post-rock, con quei crescendo inesorabili e distruttivi (vedasi il crescendo centrale della bellissima "non being": una forza maestosa difficile da trovare altrove, disperata al limite della sopportazione) fruscii, da muri sonori invalicabili, emozioni insormontabili, tangibili, perfette per questi giorni d'autunno, da assoli mai cosi' melodici e stupendi nell'innalzare le strutture a forme d'arte di raffinato interesse. Quasi il cuore cessa di battere in alcuni frangenti, tanto e' il livello emotivo raggiunto, tanta e' la disperazione messa in musica.

Un viaggio nei recessi piu' profondi dell'animo umano, nelle paure piu' oscure e piu' nascoste, nella disperazione di un tempo in cui tutto sembra veramente crollare al suolo senza speranza alcuna; una musica tanto esplicativa, quanto profonda ed annichilente, difficile, non per tutti ovviamente ed inebriante.

Non sbagliano un colpo, e noi qui, ancor di piu', incantati dalla loro ARTE.

[Lucio Leonardi]

Canzoni significative: tutte.

Questa recensione Ú stata letta 2176 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Messa - CloseMessa
Close
Mammoth Weed Wizard Bastard - Yn Ol I AnnwnMammoth Weed Wizard Bastard
Yn Ol I Annwn
Acid King - Beyond VisionAcid King
Beyond Vision
Unearthly Trance - ElectrocutionUnearthly Trance
Electrocution
Esoteric - Paragon Of DissonanceEsoteric
Paragon Of Dissonance
Middian - Age EternalMiddian
Age Eternal
Ramesses - Take The CurseRamesses
Take The Curse
Bell Witch - & Aerial Ruin - Stygian Bough Volume IBell Witch
& Aerial Ruin - Stygian Bough Volume I
Yob - AtmaYob
Atma
Thronehammer - Incantation RitesThronehammer
Incantation Rites