Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

VI - Fucking Champs, The (Drag City)

Ultime recensioni

Mantar - Grungetown Hooligans IIMantar
Grungetown Hooligans II
Fiona Apple - Fetch The Bolt CuttersFiona Apple
Fetch The Bolt Cutters
Thou - Blessings Of The Highest OrderThou
Blessings Of The Highest Order
Wrekmeister Harmonies - We Love To Look At The CarnageWrekmeister Harmonies
We Love To Look At The Carnage
Tricot - ???Tricot
???
Bada - BadaBada
Bada
Kidbug - KidbugKidbug
Kidbug
Louise Lemon - DevilLouise Lemon
Devil
Mrs Piss - Self-SurgeryMrs Piss
Self-Surgery
Vega Lee & John Nova - iSpace DramasVega Lee & John Nova
iSpace Dramas
Myrkur - FolkesangeMyrkur
Folkesange
BlackLab - AbyssBlackLab
Abyss
Witchcraft - Black MetalWitchcraft
Black Metal
Brant Bjork - Brant BjorkBrant Bjork
Brant Bjork
1000mods - Youth Of Dissent1000mods
Youth Of Dissent
Jazz Sabbath - Jazz SabbathJazz Sabbath
Jazz Sabbath
Oranssi Pazuzu - Mestarin KynsiOranssi Pazuzu
Mestarin Kynsi
Elder - OmensElder
Omens
Shaam Larein - SculptureShaam Larein
Sculpture
Shabaka And The Ancestors - We Are Sent Here By HistoryShabaka And The Ancestors
We Are Sent Here By History

Fucking Champs, The - VI
Voto:
Etichetta: Drag City
Anno: 2007
Produzione:
Genere: rock / progressive / postrock



Addentrarsi in un lavoro dei Fucking Champs è come aprire un album di fotografie naif dei Judas Priest che gettano borchie e ridicola marzialità a favore di una genuina semplcitià rock e radicalità indipendente, ma al contempo lontano dall'indie snob ed asessuato. La loro discografia è costellata di piccoli cammei che, in un modo o nell'altro, fanno ribrezzo al machismo decaduto del metallaro medio e la gioia di quelli più avveduti e curiosi, nonché l'ovvio consenso di nerd e cultisti dell'eclettismo a là Motorpsycho. Questo sesto capitolo della saga non è da meno. Ci sono riff che sballonzolano da una parte e dall'altra (e non ve n'è UNO che non sia memorabile), le grandissime progessioni (prendete 'A Forgotten Chapter In The History Of Ideas': punk, rock, stoner e NWOBHM in sei minuti!) e gli intervalli "neoclassici" (gli apici non sono casuali: esemplare 'Champs Fanfare'). Insomma, ne converrete che cercare un solo riferimento per un disco dei Fucking Champs è praticamente impossibile: spuntano nomi e rimandi in ogni parte, in uno schizofrenico susseguirsi di istantanee. Riflettendoci, potrebbero venir annoverati tra le più radicali, creative e riuscite rappresentazione della frammentazione musicale dei nostri tempi. Alcuni lamentano l'assenza di vocals o la scarsa dinamica; addirittura ho sentito gente che li taccia di scrivere solo "canzoncine da videogame in chiave progressiva". Da queste parti ce ne infischiamo e un certo minestrone musicale la sosteniamo con buoni voti, a maggior ragione se non ha la pretesa di essere fico.

[Mirko Quaglio]


Questa recensione é stata letta 2796 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Fucking Champs, The - VIFucking Champs, The
VI
Grails - DoomsdayerGrails
Doomsdayer's Holiday
The Silence - Metaphysical FeedbackThe Silence
Metaphysical Feedback
Nippon And The Simbol - UniversonbangaorfeoNippon And The Simbol
Universonbangaorfeo
Atto IV - Stati AlteratiAtto IV
Stati Alterati
London Underground - Through A Glass DarklyLondon Underground
Through A Glass Darkly
Mars Volta - De-Loused In The ComatoriumMars Volta
De-Loused In The Comatorium
Anima Morte - The Nightmare Becomes RealityAnima Morte
The Nightmare Becomes Reality
Mars Volta - LiveMars Volta
Live
Area - Arbeit Macht FreiArea
Arbeit Macht Frei