´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

High Confessions, The - Turning Lead Into Gold With The High Confessions (Relapse)

Ultime recensioni

Afsky - Om hundrede ňrAfsky
Om hundrede ňr
Acid King - Beyond VisionAcid King
Beyond Vision
Screaming Females - Desire PathwayScreaming Females
Desire Pathway
Oozing Wound - Cathers The CowardOozing Wound
Cathers The Coward
Returning - SeverenceReturning
Severence
Sandrider - EnveletrationSandrider
Enveletration
Big Brave - Nature MorteBig Brave
Nature Morte
Eunoia - Psyop of the YearEunoia
Psyop of the Year
Ciemra - The Tread Of DarknessCiemra
The Tread Of Darkness
Sisteria - Dark MatterSisteria
Dark Matter
... And Oceans - As In Gardens, So In Tombs... And Oceans
As In Gardens, So In Tombs
Show Me The Body - Trouble The WaterShow Me The Body
Trouble The Water
Upchuck - Sense YourselfUpchuck
Sense Yourself
BrÝi - Corpos TransparentesBrÝi
Corpos Transparentes
Thank - Thoughtless CrueltyThank
Thoughtless Cruelty
Petbrick - LiminalPetbrick
Liminal
Rigorous Institution - CainsmarshRigorous Institution
Cainsmarsh
Mis■yrming - Me­ HamriMis■yrming
Me­ Hamri
Ultha - All That Has Never Been TrueUltha
All That Has Never Been True
Boris - FadeBoris
Fade

High Confessions, The - Turning Lead Into Gold With The High Confessions
Autore: High Confessions, The
Titolo: Turning Lead Into Gold With The High Confessions
Etichetta: Relapse
Anno: 2010
Produzione: Jeremy Lemos
Genere: rock / noise / industrial

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:




I supergruppi sono armi a doppio taglio. O creano musica gigantesca che l'equilibrata somma delle geniali parti e' in grado di plasmare, o defecano il tronchettino puzzolentino che fa discutere ad esclusiva causa dei nomi dei proprietari degli ani escretori. The High Confessions e' un supergruppo con la consueta line-up da supergruppo, ovviamente: Chris Connelly (Ministry, Pigface, Revolting Cocks), Jeremy Lemos (White/Light), Steve Shelley (Sonic Youth), Sanford Parker (Minsk, Buried At Sea, Nachtmystium, i recenti Circle Of Animals e Twilight).

Di quest'ultimo, da queste parti ci chiediamo sgomenti se sia davvero unto dal supremo dono dell'ubiquita', constatata la mole impressionante di lavori che lo vedono coinvolto annualmente, o se sia un nome fittizio con una faccia fittizia incorniciata tra due basettoni altrettanto fittizi dietro il quale opera un nutrito gruppo di musicisti e produttori in incognito, una roba tipo Luther Blissett, avete presente? Tra noi taxisti c'e' pure chi sostiene che abbia dei sosia come Saddam Hussein e non e' un'ipotesi da escludere.

Ma, sgomberato il campo da teorie complottiste, concentriamoci su "Turning Lead Into Gold With...", primo parto creativo degli High Confessions. E riallacciamoci alle opzioni d'apertura di questo articolo. E' questo un progetto che merita d'essere considerato al di la' dei personaggi coinvolti o e' l'ennesimo, inutile passatempo di chi non ha meglio altro da fare che incidere un disco?

"Turning Lead Into Gold With..." non e' un capolavoro, ma e' di sicuro un signor album.

La musica di The High Confession non affonda la carne con rasoiate metalliche (a dispetto dell'idea preliminare che ci si puo' costruire appena attacca il post-punk di "Mistaken For Cops"), ma la sua potenza evocativa risiede tutta nella subdola atmosfera in cui e' immerso, in quell'aria opprimente da desolante incubo post-nucleare che traspira in copiosi sbuffi di fumo dalle casse.

Il sound e' scarno, con fendenti di basso ultraeffettato, in cui convergono il drone e molto dell'immaginario "post" e non e' un caso che si senta lontano diverse miglia l'eco degli Swans, che da' luogo alle allucinazioni apocalittiche di "Dead Tenements" (in cui si osservano anche lembi fugaziani nella seconda parte), ma si intercetta anche un certo spirito kraut/no wave nelle strutture piu' reiterate e ossessive ("Along Came The Dogs").

The High Confessions sanno essere sinistri e perfidi come un oscuro e gotico David Bowie ("The Listener") o richiamare l'ambiente sonoro dei Battle Of Mice nelle scie di luci immerse nel buio pesto di "Chloryne And Crystals".

Tolta la lista di rimandi stilistici, questo e' un album avvincente che cresce ascolto dopo ascolto, che costringe a ritornare sui suoi passi per sviscerare questo o quel dettaglio sonoro che un giro sullo stereo fa non eravamo riusciti a cogliere. Proprio il genere di ascolti che ci piace.

Se e' vero che i supergruppi sono armi a doppio taglio e che a sputtanarsi ci mettono un batter di ciglio, la premiata ditta Connelly-Lemos-Shelley-Parker ribadisce lo status delle parti in causa. Che non rimanga un episodio isolato, questo e' cio' che speriamo.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: Along Came The Dogs; The Listener; Chloryne And Crystals.


Questa recensione Ú stata letta 2111 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



NEWS


17/07/2010 Superband con membri di Minsk,Sonic Youth,Ministry

tAXI dRIVER consiglia

Cherubs - Immaculada HighCherubs
Immaculada High
Mamaleek - Diner CoffeeMamaleek
Diner Coffee
Unsane - LambhouseUnsane
Lambhouse
Sonic Youth - Rather RippedSonic Youth
Rather Ripped
Sonic Youth - A Thousand LeavesSonic Youth
A Thousand Leaves
Ex Models - Zoo PsychologyEx Models
Zoo Psychology
Girl Band - The TalkiesGirl Band
The Talkies
Bellini - Small StonesBellini
Small Stones
Bummer - Dead HorseBummer
Dead Horse
Unsane - WreckUnsane
Wreck