Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Berlin - Lou Reed (RCA)

Ultime recensioni

Human Impact - Human ImpactHuman Impact
Human Impact
Pearl Jam - GigatonPearl Jam
Gigaton
Stone Temple Pilots - PerdidaStone Temple Pilots
Perdida
Burzum - Thulean MysteriesBurzum
Thulean Mysteries
Slift - UmmonSlift
Ummon
Major Kong - Off the ScaleMajor Kong
Off the Scale
Body Count - CarnivoreBody Count
Carnivore
Sightless Pit - Grave Of A DogSightless Pit
Grave Of A Dog
Intronaut - Fluid Existential InversionsIntronaut
Fluid Existential Inversions
Mondo Generator - Fuck ItMondo Generator
Fuck It
Insect Ark - The VanishingInsect Ark
The Vanishing
Neil Young - ColoradoNeil Young
Colorado
Shitkid - Duo LimboShitkid
Duo Limbo
Lowrider - RefractionsLowrider
Refractions
Ovo - MiasmaOvo
Miasma
Greg Dulli - Random DesireGreg Dulli
Random Desire
Frayle - 1692Frayle
1692
Godthrymm - ReflectionsGodthrymm
Reflections
Kvelertak - SplidKvelertak
Splid
Envy - The Fallen CrimsonEnvy
The Fallen Crimson

Lou Reed - Berlin
Voto:
Anno: 1973
Produzione:
Genere: rock / pop /
Scheda autore: Lou Reed



Il concept di Berlin venne in mente a Reed poco tempo dopo il successo (insperato) di Trasformer. La gente, l'etichetta, la scena musicale voleva dall'ex Velvet la conferma definitiva del suo grande genio. Reed accettò la sfida e prima della pubblicazione dell'album dichiarò: "E' qualcosa che ho sempre voluto fare, non è un concept album,ma qualcosa di completamente nuovo. Non ci sono trucchi cerebrali; è tutto molto diretto e reale. Sono stato attento nello scrivere i testi affinchè fosse diretto e centrasse il punto,non ci sono giochi di fumo,non devi essere sbronzo per capirlo.E' soltanto una storia realistica che parla delle persone che vivono negli anni Settanta,che esistono,che non sono folli o degenerati.Accade sempre alla gente,non solo a Berlino ma anche in posti come l'Ohio". Aggiunse anche che " Questo li distruggerà completamente",disse Reed del suo pubblico."Lo avevo detto alla gente che l'avrei fatto.Loro mi classificavano in così tante categorie.Questo mostrerà loro che non sto scherzando"

Con questa e altre dichiarazioni fece salire la febbre del nuovo disco e in poco prima dell'uscita dei negozi del disco un critico di Rolling Stone dichiarò che Berlin sarebbe diventato il 'Sgt. Pepper' degli anni Settanta. Quel critico però appena uscì il disco si rimangiò la dichiarazione e disse: "Ci sono alcuni dischi che sono così chiaramente offensivi che uno desiderebbe di vendicarsi fisicamente sugli artisti che li hanno perpetrati. L'unica scusante di Reed per questo tipo di performance...può essere soltanto che questo fosse l' ultimo atto di una carriera una volta promettente".

Ma il fascino del disco non è immediato e col senno del poi scusiamo quel critico frettoloso. Qualche numero dopo, infatti, Rolling Stone si rimangiò un'altra volta le sue stesse dichiarazioni: "BERLIN è amaro,inflessibile ed uno dei concept album maggiormente completi.La carineria non ha nulla a che fare con l'arte, nè il buon gusto,la buona condotta o la moralità". I critici iniziarono così ad incensare il disco e a dispetto della sua anticommercialità riuscì ad arrivare in buona posizione nella classifica di Billboard (non arrivando mai tra i primi dieci però).

Tornando alla lavorazione del disco bisogna dire che non sono state molto facili. Anzi. I musicisti e il produttore ne uscirono sfiniti sia fisicamente che psicologicamente. Le parole di Reed spiegano meglio di ogni altra cosa: "Ci siamo suicidati psicologicamente su quella registrazione.Siamo penetrati tanto a fondo in esso,che era difficile uscirne".

Il fatto che il disco abbia venduto abbastanza lo si deve alla buona orecchiabilità della prima facciata del disco. Che poi è una sorta di introduzione alla tristezza finale presente nella seconda facciata. E' questa infatti la parte più lirica e intensa dell'album. La parte che ti lascia distrutto e provato dopo l'ascolto. In aggiunta a questo possiamo anche trovare dei personaggi reali nella storia raccontata dal disco: Caroline (l'amante instabile, seducente e suicida) potrebbe essere la moglie dello stesso Reed (si sarebbe separato da lei dopo poco tempo) o addirittura Nico. O forse vari membri della Factory. Da cantante è naturale che parli di quello che vede e di quello che vive. Ed è lui stesso il narratore di questa storia di droga e sesso (più le solite perversioni che ci accompagnano dai tempi dei Velvet). Il concept di Berlin assume quindi un significato ancora più profondo. Come può esserlo il disagio di un Roger Waters che interpreta The Wall.

Ah un pensiero per quel critico di Rolling Stone: alla fine aveva ragione lui. Berlin è diventato (ma solo dopo molti anni di riscoperte) il Sgt Pepper degli anni 70.

[Dale P.]

Canzoni significative: tutte.

Questa recensione é stata letta 4868 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Lou Reed - Metal Machine MusicLou Reed
Metal Machine Music

tAXI dRIVER consiglia

Oasis - Don t Believe The TruthOasis
Don t Believe The Truth
Jeff Buckley - Live AlJeff Buckley
Live Al'Olympia
Cesare Basile - Gran Cavalera ElettricaCesare Basile
Gran Cavalera Elettrica
Nick Cave - HenryNick Cave
Henry's Dream
 Elio E Le Storie Tese
Cicciput
Nick Cave - Murder BalladsNick Cave
Murder Ballads
24 Grana - Underpop24 Grana
Underpop
Neil Young - GreendaleNeil Young
Greendale
Subsonica - Controllo Del Livello Di RomboSubsonica
Controllo Del Livello Di Rombo
Nick Cave - No More Shall We PartNick Cave
No More Shall We Part