Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  [ rock ] metal punk indie experimental pop elettronica

Mars Volta - Amputechture (Universal)

Ultime recensioni

Chelsea Wolfe - She Reaches Out To She Reaches Out To SheChelsea Wolfe
She Reaches Out To She Reaches Out To She
Matt Cameron - Gory Scorch CretinsMatt Cameron
Gory Scorch Cretins
Sprints - Letter To SelfSprints
Letter To Self
meth. - Shamemeth.
Shame
Hauntologist - HollowHauntologist
Hollow
Eye Flys - Eye FlyesEye Flys
Eye Flyes
Slift - IlionSlift
Ilion
Flooding - Silhoutte MachineFlooding
Silhoutte Machine
Remote Viewing - Modern AddictionsRemote Viewing
Modern Addictions
High Priest - InvocationHigh Priest
Invocation
Briqueville - IIIIBriqueville
IIII
Rid Of Me - Access To The LonelyRid Of Me
Access To The Lonely
Green Lung - This Heathen LandGreen Lung
This Heathen Land
Ragana - DesolationRagana
Desolation's Flower
Reverend Kristin Michael Hayter - Saved!Reverend Kristin Michael Hayter
Saved!
Svalbard - The Weight Of The MaskSvalbard
The Weight Of The Mask
Wolves In The Throne Room - Crypt of Ancestral KnowledgeWolves In The Throne Room
Crypt of Ancestral Knowledge
Boris - & Uniform - Bright New DiseaseBoris
& Uniform - Bright New Disease
Paroxysm Unit - Fragmentation StratagemParoxysm Unit
Fragmentation Stratagem
Agriculture - AgricultureAgriculture
Agriculture

Mars Volta - Amputechture
Autore: Mars Volta
Titolo: Amputechture
Etichetta: Universal
Anno: 2006
Produzione:
Genere: rock / progressive / alternative

Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:




Anche quando si tratta di pubblicare album, la band degli ex At The Drive-In assume la forma di una colata lavica. Pur essendo solo al terzo album, dagli esordi non c'è stato ancora un lasso di tempo in cui non abbiano pubblicato qualcosa. Che sia un singolo, un EP o un live poco importa: sempre di musica inedita si tratta.

Ecco perchè guardavo a quest'ennesimo lavoro con scetticismo. Una normale band non avrebbe il tempo di concentrarsi per scrivere grandi canzoni in così poco tempo. E invece? E invece così è.

Ricordo un'intervista a Omar Rodriguez-Lopez in cui si lamentava dell'operato di Rubin nel primo album, fatto di copia e incolla, tagli a jam infinite, improvvisazioni trasformate in qualcosa di sensato. "Deloused In The Comatorium" è, proprio per questo, un album riuscito dall'inizio alla fine, in cui neppure le lungaggini "prog" rovinano l'ascolto.

La sensibilità del musicista, però, viene prima di tutto. Ecco che "Frances The Mute" non si avvalse più della super produzione e spuntarono brani di venti minuti molto meno interessanti pur contenendo gemme di grande valore.

Con questo "Amputechture" capiamo che i Mars Volta di "Deloused" sono morti definitivamente. O forse non sono mai esistiti, chiusi in un compromesso produttivo a cui non hanno saputo dire di no (per fortuna).

Ecco perchè non troveremo mai più i Mars Volta ipervitaminizzati sognati da Rubin, in quel perfetto mix di prog e psichedelia moderna di brani come "Roulette Dares" e "Cicatriz Esp". I veri Mars Volta sono degli sbrodoloni tossici che suonano anche note sbagliate e di dubbio gusto e che si divertono a citare King Crimson, Yes, Santana, Emerson Lake & Palmer, Pink Floyd senza provare ad attualizzarli. Anzi.

Quindi non più di "prog e psichedelia moderna" si tratta: ma musica di quarant'anni fa ampollosa, antiquata e verbosa. Eppure senza tempo.

Rodriguez-Lopez e Bixler-Zavala hanno trovato la loro dimensione in questo contesto che divide il pubblico dalla fine degli anni 70 in chi giudica il prog noioso e fine a se stesso e chi lo adora. Non sarà "Amputechture" a far cambiare loro idea: brani lunghi, assoli interminabili, divagazioni rumorose d'ambiente ricchi di riverberi e delay, qualche spunto di sax (che valgono il disco), ballate latine e stacchi vorticosi.

Se "Frances" vi deluse questo "Amputechture" non sarà per voi meglio. Gli adoratori di questi suoni, invece, ci andranno a nozze. Resta il punto che avere un minimo di controllo in regia gioverebbe ad una band che spesso si fa prendere la mano.

[Dale P.]

Canzoni significative: Day of the Baphomets, Meccamputechture.


Questa recensione é stata letta 5223 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Mars Volta - De-Loused In The ComatoriumMars Volta
De-Loused In The Comatorium
Mars Volta - Frances The MuteMars Volta
Frances The Mute
Mars Volta - LiveMars Volta
Live
Mars Volta - ScabdatesMars Volta
Scabdates
Mars Volta - TelevatorsMars Volta
Televators
Mars Volta - The Widow EPMars Volta
The Widow EP
Mars Volta - Tremulant EPMars Volta
Tremulant EP

Live Reports

06/03/2005MilanoRolling Stone

NEWS


21/06/2022 Riuniti
14/02/2012 Ascolta The Malkin Jewel
29/05/2009 Preview di "Octahedron"
14/04/2009 Octahedron A Giugno
16/08/2006 Concerto Annullato Per Urina
19/09/2005 DVD Live In Arrivo
11/12/2004 Novità su Frances The Mute
12/11/2004 Il singolo e l'Album

tAXI dRIVER consiglia

The Silence - Metaphysical FeedbackThe Silence
Metaphysical Feedback
Mars Volta - Frances The MuteMars Volta
Frances The Mute
Skeleton Key - ObtainiumSkeleton Key
Obtainium
Guapo - Black OniGuapo
Black Oni
Mars Volta - De-Loused In The ComatoriumMars Volta
De-Loused In The Comatorium
King Crimson - In The Court Of Crimson KingKing Crimson
In The Court Of Crimson King
Area - Arbeit Macht FreiArea
Arbeit Macht Frei
Adrian Belew - Side OneAdrian Belew
Side One
Porcupine Tree - Fear Of A Blank PlanetPorcupine Tree
Fear Of A Blank Planet
Grails - DoomsdayerGrails
Doomsdayer's Holiday