Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio Festival
  rock metal punk indie experimental [ pop ] elettronica

Heathen Chemistry - Oasis (Epic)

Ultime recensioni

Human Impact - Human ImpactHuman Impact
Human Impact
Pearl Jam - GigatonPearl Jam
Gigaton
Stone Temple Pilots - PerdidaStone Temple Pilots
Perdida
Burzum - Thulean MysteriesBurzum
Thulean Mysteries
Slift - UmmonSlift
Ummon
Major Kong - Off the ScaleMajor Kong
Off the Scale
Body Count - CarnivoreBody Count
Carnivore
Sightless Pit - Grave Of A DogSightless Pit
Grave Of A Dog
Intronaut - Fluid Existential InversionsIntronaut
Fluid Existential Inversions
Mondo Generator - Fuck ItMondo Generator
Fuck It
Insect Ark - The VanishingInsect Ark
The Vanishing
Neil Young - ColoradoNeil Young
Colorado
Shitkid - Duo LimboShitkid
Duo Limbo
Lowrider - RefractionsLowrider
Refractions
Ovo - MiasmaOvo
Miasma
Greg Dulli - Random DesireGreg Dulli
Random Desire
Frayle - 1692Frayle
1692
Godthrymm - ReflectionsGodthrymm
Reflections
Kvelertak - SplidKvelertak
Splid
Envy - The Fallen CrimsonEnvy
The Fallen Crimson

Oasis - Heathen Chemistry
Voto:
Etichetta: Epic
Anno: 2001
Produzione:
Genere: pop / brit /
Scheda autore: Oasis



Con l’ingresso di due nuovi componenti Andy Bell Gem Archer rispettivamente (basso e chitarra) gli Oasis nella loro quinta produzione ci regalano un album un po’ contraddittorio.

Vediamo subito le cose negative a cominciare dal fatto che l’album è troppo ben confezionato e che non lascia spazio a sbavature.

Poi qui le influenze sono gli stessi Oasis: gli Oasis che scopiazzano gli Oasis (ma nel caso di THE HINDU TIMES che scopiazzano un riff degli STEREOPHONICS) e la cosa non può far altro che allarmare!!!

D’altro canto forse la crisi di ispirazione di Noel (SHE IS LOVE è davvero brutta), più dedito alla voce che alla produzione (vocals in 3 canzoni e ne scrive 6 su 11) ci offre la possibilità di far emergere le qualità non solo vocali di Liam Gallagher.

E qui si aprono le note liete dell’album; la semplice (2 accordi) ma delicata SONGBIRD potrebbe tranquillamente stare su un REVOLVER dei BEATLES, così come BORN ON A DIFFERENT CLOUD, impreziosita dalla slide guitar di Jhonny Marr, merita più di un ascolto. Si tratta comunque di un album che scorre via molto bene e questa è forse la sua qualità migliore, 40 minuti di pop rock, come si suol dire, senza infamia e senza lode e i buoni singoli STOP CRYING YOUR HEART OUT e LITTLE BY LITTLE lo testimoniano.

[Steliam]

Canzoni significative: Songbird, Born On A Different Cloud, Stop Crying Your Heart Out.

Questa recensione é stata letta 4290 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:


Altre Recensioni

Oasis - Definitely MaybeOasis
Definitely Maybe
Oasis - Don t Believe The TruthOasis
Don t Believe The Truth

Live Reports

30/10/2005MilanoForum Milano

tAXI dRIVER consiglia

Smiths, The - The Queen Is DeadSmiths, The
The Queen Is Dead
Oasis - Definitely MaybeOasis
Definitely Maybe
LaLa's
La's
Blur - Think TankBlur
Think Tank
Blur - Best OfBlur
Best Of
Stereophonics - Live From DakotaStereophonics
Live From Dakota
Radiohead - Ok ComputerRadiohead
Ok Computer
Stands, The - Horse FabulousStands, The
Horse Fabulous