´╗┐

Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Opeth - Heritage (Roadrunner)

Ultime recensioni

Uncle Acid And The Deadbeats - NellUncle Acid And The Deadbeats
Nell'Ora Blu
Harvestman - Triptych Part OneHarvestman
Triptych Part One
Big Brave - A Chaos Of FlowersBig Brave
A Chaos Of Flowers
English Teacher - This Could Be TexasEnglish Teacher
This Could Be Texas
Iron Monkey - Spleen & GoadIron Monkey
Spleen & Goad
Maruja - ConnlaMaruja
Connla's Well
Bongripper - EmptyBongripper
Empty
Melvins - Tarantula HeartMelvins
Tarantula Heart
Inter Arma - New HeavenInter Arma
New Heaven
Whores - WarWhores
War
Couch Slut - You Could Do It TonightCouch Slut
You Could Do It Tonight
Kim Gordon - The CollectiveKim Gordon
The Collective
High On Fire - Cometh The StormHigh On Fire
Cometh The Storm
Cell Press - CagesCell Press
Cages
Pissed Jeans - Half DivorcedPissed Jeans
Half Divorced
Moor Mother - The Great BailoutMoor Mother
The Great Bailout
The Messthetics - And James Brandon LewisThe Messthetics
And James Brandon Lewis
Brat - Social GraceBrat
Social Grace
Gouge Away - Deep SageGouge Away
Deep Sage
The Body - & Dis Fig - Orchards of a Futile HeavenThe Body
& Dis Fig - Orchards of a Futile Heaven

Opeth - Heritage
Titolo: Heritage
Etichetta: Roadrunner
Anno: 2011
Produzione: Mikael Akerfeldt
Genere: metal / progressive / rock

Voto:
Produzione:
OriginalitÓ:
Tecnica:




Immaginavo, anche senza aver letto le avvisaglie che affollavano il web gia' da maggio/giugno, uscite dalla bocca del diretto interessato Mikael Akerfeldt, che questo momento, prima o poi sarebbe arrivato: quelle succitate avvisaglie, erano insite nell'anima di questa straordinaria band da sempre, tutte quelle influenze prog d'antan che sono state da sempre ossatura essenziale e parte integrante del suono Opeth, sapevo che prima o poi sarebbero uscite fuori con tutta la loro forza spazzatrice, rimuovento ogni orpello estremo per lasciar spazio a cio' che il suo creatore ama di piu'.

Quel momento tanto profetizzato e' arrivato ed il risultato non puo' essere che, ancora una volta, sorprendente: non un cenno al passato (solo la copertina rimanda a quelle radici, con quel demone sotterraneo che la tinge di rosso fuoco - gia' in passato avevano dato modo di liberarsi da quella furia che li ha da sempre caratterizzati con il bellissimo "Damnation" ma quella era un'altra storia), tutto e' protratto ad un rinnovamento che guarda al passato - quell'era d'oro del prog inglese e anche italiano che fece cosi' tanti proseliti - ad un riavvolgimento della sfera temporale per prendere e forse omaggiare quel periodo tanto amato e odiato. Le composizioni si fanno mutevoli, leggiadre, quasi in punta di piedi, con guizzi di cinetica magniloquenza, con balzi d'umore tentacolari, avvinghianti spire di suono multiforme che cambia metamorfizzandosi in ogni passaggio in qualcosa di progressivo, ma nel vero senso della parola.

Tra King Crimson, Van Der Graaf Generator, Genesis, Pink Floyd e quant'altro vi viene in mente di quell'epoca d'oro, con Heritage vi si materializzera' d'innanzi un viaggio difficile seppur sublime nella sua stesura, non ancora a fuoco del tutto, ma che tiene ben saldo la personalita' che i nostri hanno da sempre dimostrato e portato avanti attraverso un modo di comporre e veicolare le emozioni tutto loro: magari vi si presentera' freddo ai primi ascolti, se rapportato con la precedente produzione del gruppo, ma se ascoltato svariate volte interiorizzando a dovere ogni parte si scoprira' un mondo che dall'iniziale titletrack alla conclusiva "The marrow of the earth" vi rapira' del tutto con passaggi cangianti e un'estensione musica ed un quadro emotivo ben piu' ampio di qualunque altro loro lavoro.

Non un capolavoro ancora, ma sono sicuro ne vedremo delle belle.

Coraggiosi, intensi, passatisti ma con i piedi ben saldi nel presente: solo loro sanno darci cio'!

[Lucio Leonardi]

Canzoni significative: The Devil's Orchard, I Fell The Dark, Famine, Folklore

Questa recensione Ú stata letta 2088 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



Live Reports

24/11/2011MilanoAlcatraz

NEWS


02/06/2011 Heritage A Settembre
20/10/2006 DVD In Arrivo

tAXI dRIVER consiglia

Death - Individual Thought PatternsDeath
Individual Thought Patterns
1980 - 19801980
1980
Into The Moat - The DesignInto The Moat
The Design
Caustic Casanova - Glass Enclosed Nerve CenterCaustic Casanova
Glass Enclosed Nerve Center
Test Switch Isolator - LetTest Switch Isolator
Let's Dance
Dreadnought - EmergenceDreadnought
Emergence
Mass, The - Perfect Picture Of Wisdom And BoldnessMass, The
Perfect Picture Of Wisdom And Boldness
Opeth - HeritageOpeth
Heritage
Papangu - HolocenoPapangu
Holoceno
Pupil Slicer - MirrorsPupil Slicer
Mirrors